Patrunale Salento Rosso Primitivo Igp 2017 Palamà | Vino vincitore a Radici del Sud a giugno 2021

28/8/2021 519
Patrunale Collezione Privata Salento Rosso Primitivo Igp 2017 Palama'
Patrunale Collezione Privata Salento Rosso Primitivo Igp 2017 Palama’

di Enrico Malgi

Che Ninì e Michele Palamà (padre e figlio) producano degli eccellenti vini salentini questa è cosa risaputa, com’è anche noto che questi vini sono spesso premiati in tutte le manifestazioni in cui partecipano e che, la cosa più importante, piacciono a tutti gli appassionati. Quindi non c’è da stupirsi se una loro etichetta reitera i premi conseguiti più di una volta.

Un esempio è rappresentato dal Patrunale Collezione Privata Salento Rosso Primitivo Igp (prodotto soltanto in annate particolarmente favorevoli), che è riuscito nell’impresa di piazzarsi al vertice della classifica a Radici del Sud nella sua categoria di appartenenza due volte nello stesso anno: secondo posto a marzo 2021 col millesimo 2016 e addirittura prima posizione con l’annata 2017 a giugno, come sancito dalla giura dei Giornalisti Italiani.

Controetichetta Patrunale Collezione Privata Salento Rosso Primitivo Igp 2017 Palama'
Controetichetta Patrunale Collezione Privata Salento Rosso Primitivo Igp 2017 Palama’

Soltanto Primitivo maturato in acciaio, affinato in barriques di rovere francese di terzo passaggio e poi elevato in vetro. Tasso alcolico di quindici gradi, questo grazie alla notevole capacità di accumulo degli zuccheri. Prezzo finale di 15,00 euro, cioè un vero regalo.

Alla vista si presenta un colore rosso rubino sfavillante e gioioso. Dall’ampio bouquet risaltano copiosi e frementi profumi di tanta buona frutta fresca: ciliegia ferrovia, prugna, fragole, sottobosco e fichi in modo particolare. In appresso si appalesano sospirosi vezzi di viola, gerbera, macchia mediterranea, foglia di tè, funghi, pepe nero, noce moscata, liquirizia, tabacco e goudron. In bocca penetra un sorso caldo, ma anche acido, asciutto, strutturato, materico, voluminoso, vigoroso, grasso, austero e complesso. Ma quello che stupisce di più è la sensitiva morbidezza che accarezza le gengive, di un vino impeccabile per densità ed estrazione. Finezza tannica di ampia risoluzione. Sviluppo palatale balsamico, raffinato, rotondo, dinamico, vibrante e ben calibrato. Potenziale di serbevolezza infinita. Da abbinare a piatti a base di carne e pecorino stagionato delle Murge.

 

Sede a Cutrofiano (Le) – Via Armando Diaz, 6

Tel. e Fax 0836 542865

[email protected]nicolapalama.comwww.vinicolapalama.com

Enologo: Michele Palamà, col supporto di Ninì Palamà

Ettari vitati: 12 – Bottiglie prodotte: 200.000

Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia nera e bianca, Aleatico, Verdeca e Bianco d’Alessano.