Piselli che passione, la pasta di Gragnano con piselli freschi e cacioricotta di capra cilentana

5/6/2018 1 MILA
Piselli che passione
Piselli che passione

di Marco Galetti

Ha infilato un cappello ed è uscita, poco dopo l’alba, lasciandomi senza parole con queste parole: voglio fare il pieno di piselli.

Incredulo, l’ho aspettata tutta mattina, distrutto sul divano, continuando a chiedermi dove avessi sbagliato… poi è rientrata,  rossa in viso per la colpa, per la vergogna e per il sole, ho sgranato gli occhi e, per tutto il giorno, piselli.

Appena colti, dal campo, la raccolta
Appena colti, dal campo, la raccolta
Appena sgranati
Appena sgranati
Muraglia, l’olio sopra media
Muraglia, l’olio sopra media

E’ Primavera, i giovani piselli non vedono l’ora di uscire dal baccello, prima che questo post continui in direzione soft porn, passo alle dosi necessarie affinché due persone possano beneficiare di una delle accoppiate vincenti che questa stagione ci regala, pasta e piselli freschi, poi anche i colori cambieranno, le giornate si allungheranno ulteriormente e il verde che appaga e rinfresca lascerà spazio di manovra al rosso dei pomodori per un’altra ricetta e un’altra stagione…

In ogni famiglia, per gusto e fantasia, si apportano varianti ugualmente interessanti a questo piatto, alcuni accorgimenti però, a mio parere, sono imprescindibili, l’uso di piselli freschi e la cottura della pasta direttamente nella pentola del sugo.

Ideale sarebbe l’utilizzo di mischiato potente (avercelo…) o di pasta “da risulta” che conferisce ad ogni boccone consistenze diverse e sapore nuovo.

Ingredienti per due persone che intendono questa preparazione come piatto unico :
200 grammi di pasta di buona qualità, un pisello quando trova un buco s’infila, ottimi dunque,  questi mezzi rigatoni di Gragnano,

400 grammi di piselli freschi sgusciati (un chilo nel baccello)

50 grammi abbondanti di cacioricotta di capra cilentana

Un paio di cucchiai di ottimo extravergine

Un piccolo cipollotto, poco sale e un po’ di pepe nero

Brodo vegetale

Procedimento:
Non ho volutamente sbollentato, per qualche minuto, i piselli in acqua e sale raffreddandoli in acqua e ghiaccio a vantaggio di un approccio più casalingo, d’altronde non sempre un piatto acquista personalità per aspetto e contrasti cromatici…

Rosolare dunque il cipollotto tritato finemente in un cucchiaio d’olio e, dopo aver aggiunto i piselli, cuocere circa mezz’ora a fuoco basso aggiungendo poco brodo alla volta, dividere in due il sugo di piselli e frullarne una parte fino ad ottenere una crema, successivamente cuocere la pasta e portarla a cottura, “risottandola” con brodo bollente, direttamente nella pentola del sugo dei piselli,  infine aggiungere, come per mantecare, i piselli frullati fino ad ottenere un primo piatto asciutto ma di consistenza fluida e tendente al brodoso.

Completare la preparazione con un cucchiaio  d’olio extravergine, pepe nero e abbondante cacioricotta di capra del Cilento sia in versione grattugiata che a scaglie.

La versione piu' brodosa e' gia' pronta e non e' per nulla inferiore al piatto finito
La versione piu’ brodosa e’ gia’ pronta e non e’ per nulla inferiore al piatto finito
In attesa del cacioricotta
In attesa del cacioricotta
La pasta di Gragnano, i piselli freschi e il cacioricotta di capra cilentana, si gode
La pasta di Gragnano, i piselli freschi e il cacioricotta di capra cilentana, si gode
Piselli, lo spezzatino del giorno dopo
Piselli, lo spezzatino del giorno dopo, versione tradizionale con sedano, carote e cipolle

Segnalazione di economia domestica ai naviganti, ricetta anti spreco in linea con le ultime tendenze, con le recenti direttive e con il buon senso: lavati accuratamente e tolti i filamenti, i baccelli più teneri, dopo una cottura di circa mezz’ora e un trasferimento nel passaverdure (passaggio essenziale), daranno vita ad una crema economica ma soprattutto fresca e molto gustosa.

La crema con i baccelli
La crema con i baccelli

7 commenti

    Marcello

    (5 giugno 2018 - 17:05)

    Il vermicello spezzato ci vuole con i piselli non il tubettone…e con il cipollotto rosolare un po’ di bacon o speck, po famm’ sape’…

    Marco Galetti

    (5 giugno 2018 - 17:34)

    @Marcello, ringrazio e concordo, soprattutto per la versione più brodosa, quanto all’aggiunta di speck per un po’ di sprint le racconto un segreto, l’idea iniziale era quella di aggiungere un po’ della Soppressata di Gioi che mi era stata regalata, un modo ulteriore per omaggiare il Cilento da Nord a Sud, ma vede Marcello, il cuore cilentano partito con buone intenzioni, ha dovuto fare i conti col braccino corto alla ligure, il pezzo di soppressata era talmente piccolo che dopo l’aperitivo di quello splendido salume di nicchia mi è rimasto solo il ricordo…
    Chiave di lettura per i naviganti permalosi: naturalmente sto scherzando.

    Francesco Mondelli

    (5 giugno 2018 - 22:27)

    Il pisellino primavera vuole il mischiato debole.Forse non informato sul nuovo formato o semplicemente perché un lapsus c’è scappato ma il mischiato potente va a fagiolo con pasta patate e provola nonché con i fagioli.Ach’io oggi ho sgranato ma dopo aver soffritto una tenera cipolla ho aggiunto i piselli ed un odore di prezzemolo nonché una patata sminuzzata.Prima della pasta (da provare anche con spaghetti spezzettati) ho aggiunto acqua secondo esperienza per ottenere un piatto quasi asciutto aiutandomi con una cottura a fuoco acceso e spento.Non aggiungo mai formaggio men che meno cacioricotta che personalmente trovo troppo caratterizzante su un piatto comunque delicato.Ma la cosa più importante rimane quella di aver sgranato che ,a parte gli occhi , non conosco nessuno che con questa attività si sia mai cimentato.FM

    Francesco Mondelli

    (5 giugno 2018 - 22:37)

    Cuocere la soppressata di Gioi ! Roba da chiudere la frontiera a Salerno.PS.Complimenti invece per l’olio .A differenza della Coratina la Peranzana risulta più delicata e quindi ad hoc sul nostro.FM.

    Francesco Mondelli

    (5 giugno 2018 - 22:55)

    Marcello mi sta bene il vermicello ma da un’attenta lettura(o come preferisce il nostro che da un po’ insiste con….. la chiave di lettura)il piacere è tutto nel pisello che si infila nel tubettone……vuoi mettere la soddisfazione durante la …….masticazione! PS Spero che presto non si trovi più un baccello perché di questo passo ci chiudono lo sportello.FM

    Marco Galetti

    (5 giugno 2018 - 22:57)

    Anche crudo e bresaola non vanno cotti, ma la polvere di crudo e le briciole di bresaola su alcuni primi interrompono una pur piacevole monotonia, comunque dovessero chiudere, speriamo lo facciano dopo il mio arrivo costringendomi ad una dolce prigionia, Quanto al cacioricotta è stato espressamente chiesto dai quattrocento grammi di pisellini…

      Marcello

      (6 giugno 2018 - 12:26)

      Caro Mondelli concordo sul mischiato debole meno sul tubettone, de gustibus…tocco affumicato (bacon o speck) d’obbligo ed una leggera spolverata di cacioricotta di capra, libido pura…

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