Gaeta: all’Antica Pizzeria Ciro 1923, Giorgio Moffa ripropone la pizza che gli chiese di fare Maradona

27/11/2020 4.2 MILA

Pizza Diego Maradona

Antica Pizzeria Ciro 1923
Antica Pizzeria Ciro 1923

di Annatina Franzese

Da ieri sera una luce nel mondo si è spenta ed una stella nel cielo si è accesa. Dinanzi alla morte di Diego Armando Maradona, non esiste punto cardinale che tenga. Nord, sud, est, ovest, ovunque si piange la scomparsa e si celebra il ricordo del campione che tutti hanno ammirato e dell’uomo in cui molti si sono riconosciuti. Perché si, a prescindere dall’indiscutibile talento, dinanzi al quale non resta altro da fare che genuflettersi come di fronte all’insondabile ricchezza del mistero della fede, è stata la persona e la ricchezza della sua dicotomia interiore a consacrare Maradona nel calendario dei santi laici, come un moderno San Gennaro cui rivolgere una preghiera o un quotidiano pensiero.

Sicuramente, a partire da oggi e per tutto il futuro prossimo, in tanti rispolvereranno episodi e aneddoti, relativi agli anni d’oro della permanenza del “Pibe de Oro” a Napoli.

Perché non raccontarli? Perché non dare spazio ai ricordi?

L’idea mi è venuta leggendo un post di Giorgio Moffa, titolare dell’ “Antica Pizzeria Ciro 1923” a Gaeta, che ha riproposto a menù la pizza “Diego Armando Maradona 1987”, una pizza ideata e voluta da Maradona ai tempi del “Trianon al Parco Margherita”. Mossa dalla curiosità, non ho potuto fare a meno di chiamarlo.

“Ho conosciuto Maradona quando ho inaugurato nel 1987.  E’ stato cliente del mio locale Trianon al Parco Margherita a Napoli, dall’aprile del 1987 al 1990” – esordisce – “Quando veniva, da solo o in compagnia di amici o di altri calciatori, amava starsene in disparte. Da subito è stato disponibile con me e con tutto lo staff. La prima sera in cui è venuto abbiamo fatto tutto le foto che potevano, ovviamente non esistevano gli smartphone, ma dalla seconda volta in poi, lo abbiamo lasciato a godersi serenamente la pizza, proteggendo la sua tranquillità”.

Antica Pizzeria Ciro 1923
Antica Pizzeria Ciro 1923

 Che pizza mangiava?

“Una pizza creata da lui. Amava tonno e cipolla, diceva che gli ricordavano l’Argentina, allora si faceva preparare una pizza con pomodoro, mozzarella, salame, peperoncino, tonno e cipolla. La ribattezzammo la pizza di Diego e la inserimmo in menù. Prima della pizza, mangiava qualche fritturina”.

Quanto tempo l’hai tenuta a menù?

“Fino a 15/16 anni fa. Ho tentato di tenerla anche qui a Gaeta, ma poi, essendo l’abbinamento un po’insolito, c’era poca richiesta”.

Come mai hai deciso di riproporla adesso?

“Perché Maradona lo merita a prescindere da quello che è stato, a prescindere dal personaggio. E’un atto dovuto nei suoi confronti, una devozione. Nel ricordo di un Napoli e di una Napoli diversa, scintillante, dove tutto era amplificato e dove tutto era possibile”.

Antica Pizzeria Ciro 1923
Antica Pizzeria Ciro 1923

Antica Pizzeria Ciro 1923
Lungomare Giovanni Caboto, Molo Sant’Antonio
04024 Gaeta

Un commento

    Marco Galetti

    Grazie Annatina

    27 novembre 2020 - 09:29Rispondi

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