Pizzeria 400 Gradi a Lecce, Andrea Godi è lanciatissimo

26/9/2019 10.5 MILA
Andrea Godi (foto dal profilo FB)
Andrea Godi (foto dal profilo FB)

di Virginia Di Falco

Pizzeria 400 gradi Lecce
Viale Porta d’Europa 65
Tel. 391 331 8359
Aperto: solo la sera, tutti i giorni (19:30-23:30)
Chiuso: mai
Pagina Facebook sempre aggiornata

400 gradi Lecce, il neon colorato all'ingresso
400 gradi Lecce, il neon colorato all’ingresso

400 gradi Lecce. Eravamo io, una napoletana, una coppia salentina, 4 scandinavi e una famiglia indiana. A fare la fila, puntuali, alle 19.30, orario di apertura. E’ sabato sera, e qui da 400 gradi non si può prenotare. Si viene registrati e fatti entrare in ordine di arrivo. Ti viene spiegato tutto al telefono e all’ingresso: policy scritta in stampatello sulla porta.

400 gradi Lecce, la sala vista dalla vetrina
400 gradi Lecce, la sala vista dalla vetrina

Mentre si aspetta, c’è il tempo di guardare dentro dalla grande vetrina che affaccia sulla strada. E di capire che, in quello che è un quartiere periferico dove il cemento l’ha vinta inconcepibilmente sulla pietra bianca leccese, l’architetto di questa moderna pizzeria ha creato una sorta di oasi verde, con una sala ampia e luminosa, tavoli e panche in legno chiaro, parati con enormi foglie tropicali e uno spazio all’aperto che, anche grazie ad enormi palme (vere), ne richiama l’aria esotica.

400 gradi Lecce, la sala
400 gradi Lecce, la sala

Ingresso e tempi di attesa ben organizzati, servizio giovane, informato e motivato che consegna un menu con una trentina di pizze: le varianti della margherita, e poi le rosse e le bianche (quest’ultime vincono sulle altre per numero e fantasia nelle farciture).

400 gradi Lecce, Andrea Godi e la squadra al lavoro
400 gradi Lecce, Andrea Godi e la squadra al lavoro

Il pizzaiolo, Andrea Godi, è pugliese, ma la scuola di riferimento è quella napoletana. Per questo ha tanto girato nel capoluogo campano e tanto ha imparato. Due anni di pizza e di successi, coronati dal 45.mo posto della classifica delle migliori pizzerie italiane di 50 TOP PIZZA.
Una pizza lieve ma di carattere, con un impasto digeribile e profumato dal cornicione importante (ma senza “canottismi”). La squadra al forno guidata da Andrea lavora senza sosta, con un sincronismo, questo sì, dalle movenze napoletane.
Si può cominciare dai fritti, con delle montanarine leggere, golose e super asciutte (nessuna traccia di unto sul piatto). Buone quelle con la mortadella e con tonno e stracciata, ma la montanarina con pomodoro a crudo lavorato con il basilico è insuperabile.

400 gradi Lecce, montanarine
400 gradi Lecce, montanarine
400 gradi Lecce, montanarina pomodoro e basilico
400 gradi Lecce, montanarina pomodoro e basilico

Regina di nome e di fatto la margherita Extra Doc con dei pomodori datterini a spicchi di una bontà assoluta, mozzarella di bufala, basilico ed olio extra vergine di oliva. Ricca e saporita la Valle d’Itria, con capocollo di Martina Franca, stracciatella e pomodorini gialli semi secchi. Forse un po’ sbilanciata per sapidità quella con le alici di Cetara (pur di ottima qualità), pesto, pomodori gialli e polvere di olive.

400 gradi Lecce, la Piccantina
400 gradi Lecce, la Piccantina
400 gradi Lecce, la Valle d’Itria
400 gradi Lecce, con le alici di Cetara
400 gradi Lecce, con le alici di Cetara

Ci sono poi le pizze a “stella” con le punte ripiene di ricotta.

400 gradi Lecce, la Stella con le punte ripiene di ricotta
400 gradi Lecce, la Stella con le punte ripiene di ricotta

Ingredienti selezionati con cura e con particolare attenzione alle produzioni pugliesi; in maniera rigorosa ma senza manifesti ideologici.
Sulla pizza, ma anche sul territorio: per Andrea Godi l’obiettivo è puntare sempre al meglio ma facendo leva sullo scambio e la condivisione di esperienze importanti, a partire dalla città in cui ha scelto di lavorare, come nel caso del bel rapporto di amicizia con i Bros. La rete, quella vera, insomma.

400 gradi Lecce, con i funghi
400 gradi Lecce, con i funghi

 

Qui di seguito l’articolo di Monica Caradonna sull’apertura della nuova sala nel 2017:

di Monica Caradonna
Sant’Antonio Abate, protettore di Novoli, città della Focara, il grande fuoco, non ne vorrà a male con Andrea Godi per aver tradito il fuoco e la legna per cedere alla tentazione della tecnologia e del forno elettrica. Questi giovani sono avvezzi al richiamo della modernità, ma lui Andrea, 27 anni, pizzaiolo verace, nonostante quel forno, è stato promosso finanche dall’Associazione Verace Pizza Napoletana.

E nel suo nuovo locale, le cui porte Andrea Godi ha aperto in anteprima per i lettori di questo blog, ne ha uno tutto napoletano, prodotto dalla Izzo, e grazie al quale potrà addirittura raddoppiare le performance sino ad ora registrate. Ed è il primo ad avere in puglia un forno elettrico per fare la pizza napoletana.

400 Gradi - Andrea Godi e il nuovo forno
400 Gradi – Andrea Godi e il nuovo forno

Si sposta di pochi metri dalla vecchia sede per dare vita a una nuova avventura. Uno stile tutto tropicale che riprende il giardino di palme che in primavera diventerà operativo con un compensato marino per ospitare tavoli e sedie in uno spazio all’aperto molto divertente. All’interno tra colori caldi e pareti che riprendono la vegetazione africana, si muovono delle scimmie che sembra danzino tra le pareti. «Sembrerà strana la scelta, ma per me questi animai rappresentano l’evoluzione che ho avuto nella mia vita» spiega Godi.

400 Gradi - le scimmie sono l'elemento distintivo del nuovo locale
400 Gradi – le scimmie sono l’elemento distintivo del nuovo locale
400 Gradi - l'ingresso per pizzalovers
400 Gradi – l’ingresso per pizzalovers
400 Gradi - la nuova sala
400 Gradi – la nuova sala

Un passato già segnato. Suo padre ha avuto una pizzeria per vent’anni, ma poi arrivato il sogno del posto fisso, chiusi cartoni e spento il forno, ha abbassato la saracinesca sulla pizzeria di famiglia e spento l’idea di Andrea di ereditare la pala per le pizze del suo papà. Ma lui il pizzaiolo non pensavo di volerlo fare. Ha fatto un po’ di tutto. E in pizzeria andava a lavorare nei weekend durante la scuola alberghiera.

Poi la folgorazione. Con Franco Cassiano, pizzaiolo a Novoli, prima, e con Attilio Bachetti, poi, proprio nella capitale della pizza. Oggi se deve pensare a un modello c’è Franco Pepe, conosciuto per caso proprio nella sua pizzeria nella periferia di Lecce dove, una sera, Pepe è arrivato con Paolo Marchi.

Da 400 gradi è impossibile prenotare. Bisogna solo armarsi di tanta pazienza e aspettare il proprio turno. Altrettanto fortunata l’esperienza di Cinema, altro locale che Andrea ha inaugurato quest’anno nel centro di Lecce, dove sforna pizze in teglia sul modello di Bonci.

Cinema - pizza in teglia
Cinema – pizza in teglia

Prima di Natale si aspetta l’inaugurazione di questa nuova officina della pizza alla napoletana. Sì, perché lui non segue il disciplinare, ma si ispira alla pizza da poco incoronata come bene Unesco. «Non faccio pizza napoletana secondo Stg, ovvero secondo il disciplinare. Faccio impasti indiretti, ovvero impasti con un pre fermento, molto difficili da gestire più che da realizzare, uso la biga, anche se lo stile alla fine è quello, con tanto di bordo alto» spiega Andrea Godi. Ha formato una squadra di 6 pizzaioli che nella nuova pizzeria potrà accontentare palati per 120 coperti che potranno scegliere tra 25 diverse tipologia di pizza. Appassionato di birre artigianali, in carta ne ha più di 30, ma in questa nuova esperienza vuol dare spazio e dignità anche al vino. Ed ecco che in sala ci sarà una giovanissima sommelier che tra la carta vini e l’offerta che mensilmente cambierà nell’Enomatic potrà accontentare anche i più sofisticati dell’abbinamento.

Pizzeria 400 Gradi
Via Adriatica, 67

73100 Lecce LE

Pizzeria 400 Gradi Lecce Andrea Godi

2 commenti

    friariello

    Ergo pizza fake napoletana,nonostante il titolo.

    10 dicembre 2017 - 17:11Rispondi

    Federico

    Buon giorno. Mi sa che nell’articolo vi è un errore. In Puglia già ci sono forni elettrici per fare la pizza napoletana. Io sono uno di questi.

    12 dicembre 2017 - 09:12Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.