L’albero dei Visconti: la pizzeria a Spaccanapoli di Marcello Fontana e Gianni Barone

7/2/2022 4.5 MILA

di Antonella Amodio

Due menti, due professionisti, due pizzaioli sono alla base del progetto di L’albero dei Visconti – racconti di pizza, nato da qualche mese nel cuore di Napoli: Marcello Fontana e Gianni Barone, due cavalli di razza, che hanno alle spalle solide collaborazioni di successo, insieme ad Antonio Nocerino, ex calciatore del Milan.

Ingresso - L’albero dei Visconti
Ingresso – L’albero dei Visconti

Il quartiere è Spaccanapoli, che tra bellezze architettoniche di rara fattura, traccia una linea che taglia in due la città. Ed è a via San Giovanni Maggiore Pignatelli, tra la Cappella di San Severo e il complesso monumentale del Chiostro di Santa Chiara che L’albero dei Visconti ha preso forma nei locali di un palazzo storico, dei Carafa della Spina.

L’albero di ulivo - L’albero dei Visconti
L’albero di ulivo – L’albero dei Visconti

Sono capitata qualche sera fa, senza preavviso, come sono solita fare, e devo ammettere che Marcello e Gianni stanno gettando solide basi per far sì che la loro pizza (contemporanea) abbia il giusto spazio nella città partenopea.

Sala -L’albero dei Visconti
Sala -L’albero dei Visconti

Ma andiamo con ordine. Intanto c’è da dire che il locale è davvero bello, in quanto sposa linee di arredo moderno con mura antiche: in primo piano c’è un ulivo secolare, vero, che con la sua bellezza non offusca il banco e i forni sistemati all’ingresso, dove Marcello e Gianni lavorano.

 

Arredo -L’albero dei Visconti
Arredo -L’albero dei Visconti

Una settantina di coperti, ordinati nella grande sala dai toni caldi, resa ancora più accogliente dalle pareti di fiori ed erbe, giardini orizzontali, che insieme al sottofondo musicale rendono la sosta rilassante.

Sala -L’albero dei Visconti
Sala -L’albero dei Visconti

Tanta cura del dettaglio, iniziando dalle tovagliette, ai poggia-posate, ai piatti.

Apparecchiatura -L’albero dei Visconti
Apparecchiatura -L’albero dei Visconti

ll menù, ricco di attenzione per ingredienti territoriali e fuori zona, fa continui richiami alla tradizione, che le mani dei due pizzaioli interpretano in chiave moderna, senza mai perdere il filo conduttore con le radici nella città di Napoli.

Forno - L’albero dei Visconti
Forno – L’albero dei Visconti

Troverete la carta dedicata alla pizza Margherita, con diverse visioni, dove è specificato l’impiego dell’olio extravergine di oliva Elia fragranza Nabucco, a marchio proprio. Sono poi presenti l’intramontabile pizza Marinara e la Cosacca, e la sezione delle proposte di fantasia di Gianni Barone e Marcello Fontana, che si cimentano anche in pizze in doppia cottura: fritta e al forno. Interessante, e sinceramente lo consiglio come percorso per scoprire il lavoro dei due pizzaioli, è la degustazione divisa in cinque portate, compreso il dessert (a partire da 30,00 €, esclusi i vini) dove c’è un crescendo di sapori e di equilibri dei condimenti che vede la mano anche dello chef Luigi D’Antonio.

Pizza Margherita - L’albero dei Visconti
Pizza Margherita – L’albero dei Visconti

L’impasto a 60 ore complessive di maturazione (pre-fermento solido) è impalpabile, leggero, idratato, ed è ottenuto senza aggiunta di lievito chimico, ma con acqua fermentata (che in questo caso vede l’impiego della mela annurca), assicurando al morso scioglievolezza e morbidezza. Il cornicione è mediamente grande ed ha appena accennato l’effetto crunch, in parte evidenziato dal blend di semola rimacinata di grano duro e farina di riso utilizzati per la  stesura. Una pizza di gran livello, buona, leggera e digeribile.

Sezione della pizza - L’albero dei Visconti
Sezione della pizza – L’albero dei Visconti

Dal menù di degustazione arriva la pizza Tartufo, con provola affumicata, mantecato di patate, speck d’oca e tartufo secco Irpino.

Pizza Tartufo - L’albero dei Visconti
Pizza Tartufo – L’albero dei Visconti

Il Tonno, con la presenza della ventresca di tonno, la zucca gialla, l’amaretto, il kathobushi e il piennolo confit. La Vegetariano, tra le più buone in circolazione, condita con la cipolla croccante, il cavolfiore in doppia consistenza, mayo di barbabietola rossa e cips di riso.

Pizza Il Tonno - L’albero dei Visconti
Pizza Il Tonno – L’albero dei Visconti
Pizza Vegetariano - L’albero dei Visconti
Pizza Vegetariano – L’albero dei Visconti

La pizza Amore (che varia di giorno in giorno), l’ho provata con la genovese in doppia consistenza, ed infine la pizza Sentimento, la versione dolce, che Marcello e Gianni hanno pensato come rivisitazione sullo spicchio di pizza della Cheesecake ai frutti di bosco e ricotta di pecora, un loro “must” che si portano dietro dalle precedenti collaborazioni.

Pizza Amore - L’albero dei Visconti
Pizza Amore – L’albero dei Visconti
Pizza Sentimento - L’albero dei Visconti
Pizza Sentimento – L’albero dei Visconti

Ottimi i fritti: non potete non provare l’arancino, con ragù alla bolognese e cuore morbido di formaggi.

L’arancino - L’albero dei Visconti
L’arancino – L’albero dei Visconti

Bella carta dei vini, che si sofferma molto in Campania e poi fa il giro dell’Italia, toccando anche alcuni altri paesi del mondo.

Servizio corretto e celere.

 

Sentiremo parlare de L’albero dei Visconti, con il suo ambiente raffinato e con una proposta gastronomica (ed enologica) molto curata in ogni aspetto, che risponde soprattutto alla varietà di gusto. Insomma, qui c’è forma e sostanza.

 

L’albero dei Visconti

Via San Giovanni Maggiore Pignatelli, 1 D Napoli

Telefono: 081 18807485

Aperto pranzo e cena. Chiuso il lunedì