Pizzeria Lipen di Corrado Scaglione a Triuggio, cuore lombardo nella pizza napoletana stg

26/1/2018 1.5 MILA
Corrado Scaglione
Corrado Scaglione

di Marco Galetti

Pizzeria Lipen a Triuggio, chissà se l’elite dei pizzaioli sente il fiato sul collo di Corrado Scaglione, che, primo nel 2011 al Campionato del Mondo nella categoria Pizza Napoletana STG, sforna (è il caso di dirlo) prestazioni che potrebbero sicuramente impensierire chi si siede sugli allori senza rimettersi in gioco e soprattutto senza mettere mano al portafoglio per adeguare il proprio locale alle nuove esigenze degli amanti della pizza che non è più solo mordi e fuggi, ma anche mordi, godi, bevi, rimordi, conversi, godi, paghi il giusto e serenamene te ne vai dopo aver passato una bella serata allegra e spensierata in pizzeria, in famiglia, tra amici.

Mi piacciono i contesti, non contesto la possibilità di una buona pizza al volo in un locale piccolo, rumoroso, spartano dove si esce con l’odore di fritto addosso, ma ogni tanto una buona pizza in un locale adeguato, pulito, spazioso, luminoso, un po’ meno rumoroso ci vuole e di pizzerie come questa, ce ne sono poche.

Ci vedo chiarezza, impegno, credibilità, dedizione e determinazione in questa nuova avventura di Corrado Scaglione che rinnovandosi nei locali rinnova se stesso, le energie spese tornano con gli interessi, ci si carica di voglia di fare in questi progetti a lungo respiro, questo ho riscontrato nella mia visita di ieri, venticinque gennaio.

Quanto alle pizze, se prima le faceva bene adesso sembra le faccia ancora meglio, sarò influenzato, grazie a Dio, no, questa la sensazione: ottime pizze, ottimi impasti, ottime materie prime, si parte:

Lipen, Marinara, pizza napoletana tipo STG con antico pomodoro di Napoli (del Presidio Slow Food Terra Amore e Fantasia, Sant’Antonio Abate, Sabato Abagnale), aglio rosso di Nubia (del Presidio Slow Food Rosalba Gallo, Contrada di  Nubia, Paceco), origano, basilico, olio evo (continua ***)

Lipen, Marinara
Lipen, Marinara

Lipen, lampade a infrarossi nella nuova cucina a vista, investire i frutti del proprio lavoro è sinonimo di credibilità

Lipen, lampade a infrarossi nella nuova cucina a vista
Lipen, lampade a infrarossi nella nuova cucina a vista

Lipen, il cuore pulsante di questo locale di Canonica Lambro, nella provincia di Monza e Brianza, associato n. 219 AVNP, Associazione Verace Pizza Napoletana dal 2005

Lipen, il cuore pulsante
Lipen, il cuore pulsante

Lipen, la cucina col fumo a vista, ma c’è anche tanto arrosto nel nuovo locale di Corrado Scaglione che dopo il recente restyling del suo locale sembra ringiovanito anche lui, che sia ricorso alla chirurgia estetica…battute a parte, ogni dettaglio, sedute, pareti, luci, pavimentazione, cucina, forno, arredi, colori (molto belli i toni sabbia delle divise, delle tovagliette all’americana e dei tovaglioli, ton sur ton con la montatura degli occhiali di Corrado), ogni dettaglio, dicevo, è frutto di una sapiente ristrutturazione e di scelte di gusto come raramente se ne vedono in pizzeria, siamo davvero sopra media, pur rimanendo in un ambito allegro, leggero, moderno, colorato e non ingessato, merito anche del personale di sala molto cortese e sorridente, nonostante i ritmi di lavoro, a locale bello pieno non consentano molte pause

Lipen, la birra alla spina e la treccia per potermi arrampicare con l’immaginazione mentre Corrado Scaglione, se le prestazioni si manterranno a questi livelli, meriterà di scalare ulteriormente la classifica di 50 Top Pizza

Lipen, la birra alla spina
Lipen, la birra alla spina

Pizzeria Lipen a Triuggio, Margherita

Lipen, Margherita
Lipen, Margherita

Lipen, Calabrese, pomodoro San Marzano Dop, mozzarella, N’duja di Spilinga, fior di latte di Agerola, grattugiato, basilico, olio evo

Lipen, Calabrese
Lipen, Calabrese

Lipen, verdure grigliate

Lipen, verdure grigliate
Lipen, verdure grigliate

Lipen, Margherita in 3D, pomodorini del piennolo, antico pomodoro di Napoli e Giallo da serbo, mozzarella fdl di Agerola, Bufala DOP, provola, grattugiato, basilico , olio evo

Lipen, Margherita in 3 D
Lipen, Margherita in 3 D

Lipen, la lavagna con la pizza dei maestri napoletani, ogni giorno ci sono a disposizione 24 palline di impasto fatto con grani antichi o macinati a pietra e acqua poco salata per una migliore digeribilità e basso contenuto di sodio

Lipen, la lavagna
Lipen, la lavagna

Lipen, la pizza dei maestri sta per essere completata

Lipen, la pizza dei mestri sta per essere completata
Lipen, la pizza dei mestri sta per essere completata

Lipen, la pizza dei maestri, mi assumo la responsabilità di quello che sto per dire, c’è sempre stupore e sempre ci sarà nel momento in cui la pala esce dal forno con una pizza appena nata come questa, (almeno per quanto mi riguarda) fatte le debite proporzioni, proprio come all’arrivo di un neonato, è storia che si ripete ma c’è magia e ci si continua a stupire, quanto meno noi, ultimi romantici

Lipen, la pizza dei maestri
Lipen, la pizza dei maestri

Lipen, pizza in pala romana, dalla recente riapertura dopo la completa ristrutturazione del locale, vengono proposte anche le pizze in pala romana, con impasto classico (trenta ore di lievitazione) o con impasto al mais (quaranta ore di lievitazione)

Lipen, pizza in pala romana
Lipen, pizza in pala romana

Lipen, il servizio del caffè e qualche considerazione

Lipen, il servizio del caffe'
Lipen, il servizio del caffe’

*** Marinara, dicevamo, beh, qualche considerazione sulla mia pizza preferita (anche se la Margherita…), la devo fare, la Marinara di Corrado, sfida la legge di gravità, il disco volante si eleva oltre l’immaginazione, le descrizioni, come le opinioni (le mie in primis) in fondo lasciano il tempo che trovano, mentre si dovrebbe trovare il tempo di provare di persona quel che un fufblogger afferma ed eventualmente smentirlo, cosa molto improbabile in questo caso, ma siamo qui, belli sereni e ci mettiamo la firma.

Pizzeria Lipen a Triuggio
Via Conte Paolo Taverna, 114
Tel. 0362.919710
Sempre aperto, sabato solo la sera
Riposo martedì

 

5 commenti

    Carlo Alberto

    (26 gennaio 2018 - 13:24)

    Molto allettante!!! Dalle foto bellissime pizze e locale moderno e ben ordinato!!! Dovrò assolutamente provarlo!!!

    Francesco Mondelli

    (28 gennaio 2018 - 08:42)

    Via le posate che diversamente le mani vanno usate:con una “free climbing”sulle bionde trecce di Battistiana memoria nell’altra una “slide”di marinara da degustare,ma spontanea una domanda viene da fare e cioè come se la caverà con la birra da sorseggiare?Quache cosa deve pur mollare per cui un dubbio amletico mi assale:lascerà il dolce o il sale?FM

    Marco Galetti

    (28 gennaio 2018 - 09:31)

    Ho preso una spina, nel fianco, e una “trecciata” per il mio spirito di osservazione, per completezza d’info, la treccia finisce dove comincia il lato B.

    Francesco Mondelli

    (28 gennaio 2018 - 14:07)

    Nel gioco della parti mi sa tanto che oggi B gioca in serie A visto l’abuso di tacchi a spillo che le signore stanno a fà,ma torniamo a bomba perché a ben osservare devo riconoscere che la tre D mai mi è capitato di provare e,tra l’altro.la trovo anche molto originale .PS.Hai gia trovato o dobbiamo provvedere con un comunicato chi ti leverà la spina che fianco che di sicuro molto male sicuramente farà?FM.

    Marco Galetti

    (28 gennaio 2018 - 15:17)

    @FM, birre, 3D, Stella di Bachetti e altre curiosità in un precedente post sul Lipen del Dic 2016 che ti ho girato in privato.
    Spina disinnescata, grazie.

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