Palato vicino lo stadio Maradona a Fuorigrotta, the beauty side of pizza di Mariano Balato con Niko De Caro


Pizzeria Palato a Napoli
Piazzale Vincenzo Tecchio, 101
Telefono: 081 1840 2065

Palato Pizza Experience – IL TEAM

di Emanuela Sorrentino

La pizza “Dovevo essere un’insalata”, scrocchiarella romana crunchy low carb con fiordilatte di Napoli rucola, bresaola, parmigiano, zeste di limone e olio ha anche in menu l’indicazione delle calorie.

Palato Pizza Experience – ESTERNO

Palato Pizza Experience – AMBIENTE

Palato Pizza Experience – IL BANCONE

Corrisponderebbe ad una insalata proteica (480-500 calorie con la specifica di grassi e proteine). Si tratta solo di una delle curiose e gustose proposte di Palato the beauty side of pizza”, la pizzeria di piazzale Tecchio a Napoli dove tra claim accattivanti alle pareti, impressi su piatti e sottobicchieri e un menu davvero particolare fatto anche di abbinamenti tra cocktail, vini e pizze, colpisce il bagno che sembra un mini salone di bellezza. Perchè “la bellezza è ovunque”: nel piatto, nella cura di sé e nei servizi di un locale.

Palato Pizza Experience – SCROCCHIARELLA DOVEVO ESSERE UN’INSALATA

Palato Pizza Experience – PROVOLA. E PEPE

D’altronde la pizzeria, assieme ad altri soci, l’ha aperta sei mesi fa Mariano Balato, l’imprenditore hair stylist che con il suo brand di saloni è ormai noto in Italia e all’estero. Niko De Caro è il pizzaiolo suo socio e anima del locale, ha lavorato un anno da Francesco Martucci “12 mesi che mi hanno fatto crescere davvero tantissimo”, dice ricordando quel periodo.

Palato Pizza Experience – mariano balato

Lo affianca Simone Piantadosi per impasti e topping e poi in sala ci sono Francesca Tammaro che consiglia con sorrisi e competenza i vini da abbinare alle scelte in menu, con i colleghi Giuseppe De Caro, Raffaele Patacca al bar e Fabiana Sardi. Pala romana anche in versione farcita, tre temperature, biga, classica napoletana, scrocchiarella romana, accurata selezione di taglieri con salumi e formaggi, fritti e frittatine, insalatone sono le proposte per pranzo (la zona è frequentata da universitari, docenti e professionisti) che si trovano anche la sera.

Palato Pizza Experience – FUORI MENU GAMBERI E TARTUFO

Impasto scioglievole e condimenti ben bilanciati, con rispetto per la stagionalità: la pizza con la verza è il confort food dell’infanzia e la si trova in questo periodo, c’è la fuori menu con gamberi e tartufo. Grande lavoro anche sulla pasticceria, con tiramisù “home made” oltre alla versione di pizza dolce con ricotta di pecora e caramello salato, e molta attenzione sulla sostenibilità con il riutilizzo, ove possibile, dell’impasto ad esempio che Niko adopera per la panatura dei suoi asciutti e croccanti fritti.

Palato Pizza Experience – IL TIRAMISU

Palato Pizza Experience

Piazzale Tecchio, 101 – Napoli
Report del 1 agosto 2025

Niko De Caro, palato napoli

Niko De Caro, Palato Napoli

di Bruno Sodano

A Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, c’è una nuova insegna che sta facendo parlare molto di sé. Si chiama Palato, e già dal nome racconta una storia che va oltre la semplice ristorazione. Dietro questo progetto c’è Mariano Balato, noto per i suoi saloni di bellezza – veri e propri templi dell’estetica partenopea in Italia e in Europa – che oggi decide di portare la sua idea di bellezza anche a tavola. E lo fa con stile.

Palato a Napoli

Palato a Napoli

Ora la bellezza… si mangia!” non è solo uno slogan, ma la sintesi perfetta di un progetto che fonde estetica, gusto ed esperienza. Palato è una pizzeria, sì, ma anche una dichiarazione d’intenti: qui non si viene solo a mangiare, si viene per vivere un momento. Ogni dettaglio – dalla location dal design elegante e contemporaneo, all’accoglienza curata, fino alla mise en place – è pensato per trasformare una cena in un’esperienza.

Una pizzeria donna pensata principalmente per le donne. Al tavolo è presente uno specchietto per il trucco, in bagno non mancano tutti gli elementi per rifare una piega al volo. Ebbene si, avete capito bene. Nel bagno di Palato ci stanno spazzole, phon e lacca. 

Al banco pizza c’è Niko De Caro, pizzaiolo di talento che ha saputo sposare alla perfezione l’ambizione di Balato. Le sue pizze sono leggere, croccanti, moderne, con impasti lavorati a regola d’arte e condimenti che raccontano una Napoli rivisitata in chiave contemporanea. Qui la margherita convive con proposte creative, i fritti sono studiati nel dettaglio, i dolci “da fine del mondo”, come raccontano entusiasti i clienti sui social.

La pizza in pala diventa Palatina e quella con la porchetta e le patate è notevole. Da tornare assolutamente per provare quella dedicata a Simone Testa di Punto Nave con i gamberi crudi, tartufo e il burro di Normandia.

La palatina pancetta, provola e patate

La palatina pancetta, provola e patate

I fritti sono ben eseguiti e il menù in generale è molto completo. La pizza è buona e ha bisogno, in generale, di rodare ancora, ma possiamo dire con certezza che ne sentiremo parlare sempre di più anche perché questo progetto visionario non lascia nulla al caso.

Chi entra da Palato non cerca semplicemente un impasto ben lievitato o una frittatina ben eseguita – che comunque ci sono – ma una narrazione coerente, un luogo dove estetica e bontà si rincorrono fino a fondersi. È la stessa filosofia che ha reso famosi i saloni Balato, applicata però a un’altra forma d’arte: quella del cibo.

La posizione – Piazzale Tecchio 101, a due passi dallo Stadio Maradona – è strategica. E la comunicazione social, curata, emozionante e coinvolgente, parla a un pubblico giovane ma esigente, attento tanto alla qualità quanto all’esperienza. “Abbiamo capito perché tutti ne parlano…” si legge in una delle tante recensioni online. E in effetti Palato è diventato nel giro di pochi giorni una garanzia.

Ma dietro l’estetica c’è sostanza. Le pizze di De Caro non tradiscono e sono da provare nelle sue diverse forme e declinazioni. Oggi Palato si inserisce con audacia nel panorama delle nuove pizzerie napoletane che non hanno paura di osare.

In una città dove la pizza è patrimonio, religione e identità, Palato riesce a dire qualcosa di nuovo senza stravolgere l’anima partenopea. Lo fa con coraggio, con cura e con quella vena glamour che oggi rappresenta un modo diverso di vivere Napoli: non solo popolare, ma anche contemporanea, sofisticata.

Nell’arredamento attento troviamo esposti due pezzi fantastici, realizzati da Marco Coda, noto artista e architetto napoletano. Le sue opere sono fortemente richieste in tutto il mondo ed oggi rappresenta uno degli artisti pop partenopei più quotati.

E allora sì, da Balato a Palato il passo è breve. La bellezza prima si tagliava, si acconciava, si pettinava. Oggi si impasta, si inforna, si serve calda. E si mangia.

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