Quarantunododici, le coordinate della cucina di mare di Lele Usai a Fiumicino

3/3/2018 1.3 MILA
Lo chef Lele Usai una stella Michelin
Lo chef Lele Usai una stella Michelin

di Marina Betto

Quarantunododici a Fiumicino Lele Usai. Siamo ad Isola Sacra a Fiumicino. 4112 sono le coordinate marine per trovare questo posto, inconsueto, moderno che fa un po’ Nautilus di Jules Verne e un po’ ti ricorda una sorta di Cabot Cove dei noantri, con tutte quelle barche e yacht lungo la banchina sulla foce del Tevere. Nella luce del sole, al tramonto o mentre la notte cala sull’acqua puoi osservare questo panorama dalle vetrate del ristorante, lineare e semplice nell’arredo con tavoli di vetro e carte nautiche, nodi e oggetti che si possono trovare sulle barche.

L’ingresso del 4112 con il bancone bar
L’ingresso del 4112 con il bancone bar

Ad accogliervi i soci Stefano Loreti e Lele Usai chef con una stella Michelin per il ristorante “Il Tino” che ora è in ristrutturazione e si trova al piano di sopra del QuarantunoDodici. In sala uno staff  giovane, preparato e garbato, al bancone bar si può iniziare  con un aperitivo uno spumante metodo classico Kius extra brut di Marco Carpineti, prodotto laziale con vitigno Bellone e piccole arancine croccanti e caldissime.

4112 - La sala a vista sul Tevere
4112 – La sala a vista sul Tevere

I tavoli sono ampi e trasparenti, la mise en place  è essenziale con piatti, piccole ciotole dal decoro orientale, posate belle da maneggiare preannunciano quello che poi si troverà nelle pietanze, pesce locale ed echi asiatici. Gazpacho invernale e mazzancolle croccanti ( una zuppetta di cavolo rosso  e gamberi panati equilibrata ed esplosiva nel colore e nel sapore); Tartare di ricciola e guacamole; Tempura di calamari e mazzancolle; Pesce Spada affumicato lamponi e misticanza: sono questi i quattro antipasti dal sapore esotico assolutamente gustosi, profumati ognuno con particolarità, presentati con un accostamento cromatico accattivante. Ben eseguiti sia la tempura soffice e croccante senza lasciare un filo di unto sulle labbra, sia l’affumicato di pesce dolce tanto da sembrare una sottile fetta di prosciutto.

4112 - Gli antipasti gazpacho, tartare, tempura, Spada affumicato
4112 – Gli antipasti gazpacho, tartare, tempura, Spada affumicato

I Ravioli alla pescatora ripieni di stracchino e conditi con sugo di pesce, funghi enoki e salicornia sono di ottima consistenza (il raviolo ha un involucro sottile e delicato) dove il ripieno acido al formaggio vuole volutamente opporsi alla sapidità del sugo con un contrasto forte e insolito.

4112 - Ravioli alla pescatora
4112 – Ravioli alla pescatora

Gli spaghetti alle conchiglie con vongole, lupini e telline piccantini e profumati d’aglio sono irresistibili per quella veracità che esprimono, andrebbero mangiati a prima fame, da soli accompagnati da un bicchiere di bianco come Epos Frascati Superiore DOCG Riserva di Poggio le Volpi, sorso fresco e floreale, fruttato, morbido e con lievissima sapidità.

4112 - Spaghetti alle conchiglie
4112 – Spaghetti alle conchiglie

La grigliata mista e marinata alle erbe offre il pesce locale, manipolato il meno possibile, salato al punto giusto senza olio eccessivo nel condimento, parla il mare.

4112 - Grigliata mista e marinata alle erbe
4112 – Grigliata mista e marinata alle erbe

In finale una cucchiaiata dolce di Mousse al cioccolato bianco, frutti rossi e meringa ai semi. Dimenticavo che il pane è fatto in casa e viene servito con olio evo laziale, un appetizer di base che vuole esprimere cura, accoglienza, ospitalità come il sorriso di Lele Usai mentre racconta i progetti futuri.

4112 - Mousse al cioccolato e frutti rossi
4112 – Mousse al cioccolato e frutti rossi

QuarantunoDodici di Daniele Usai
Fiumicino- Isola Sacra- via Monte Candria 67 ( RM)

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