Paccheri di Gragnano al ragù con la ricotta di bufala dello chef Raffaele Cardillo

24/9/2017 2.8 MILA

Paccheri di Gragnano al ragù con la ricotta di bufala
Paccheri di Gragnano al ragù con la ricotta di bufala

Tra i diversi piatti proposti da Colorito, il polo casertano che valorizza le tipicità agroalimentari territoriali, ci sono i paccheri di Gragnano al ragù con la ricotta di bufala. Una pietanza molto buona e semplice della tradizione napoletana rivisitata, è infatti una variante dei maccheroni con il ragù dei giorni di festa.

Ed ecco la versione di Colorito preparata dall’avvocato cuciniere, Raffaele Cardillo.

Gli orari di apertura: la caffetteria dalle ore 7 alle 24; la ristorazione (panuozzeria-ristorante, pizzeria, agri-braceria) dalle ore 12 alle 15 e dalle 19 alle 24.
Colorito è a Caserta, sul viale Carlo III presso il Famila Superstore.
www.colorito.com

Paccheri di Gragnano al ragù con la ricotta di bufala

Ricetta di Raffaele Cardillo

  • 0.0/5Vota questa ricetta

Ingredienti per Per 6 persone persone

  • Paccheri Afeltra 500 g
  • Muscolo di vitellone 1 kg
  • Pomodori San Marzano 2 kg
  • Carote, sedano, cipolle
  • Concentrato di pomodoro 100 g
  • Un bicchiere di vino rosso
  • Ricotta di bufala 300 g
  • Pecorino di Moliterno
  • Olio extra vergine q.b.

Preparazione

In una casseruola far rosolare a fuoco vivo la carne tagliata a pezzi fin quando la carne avrà preso un bel colore scuro. Far sfumare con un bicchiere di vino rosso tipo Aglianico. È da segnalare che in questo ragù non si fa uso di carne di maiale né di altri grassi animali, in quanto, il ragù deve avere il sapore del pomodoro stracotto e il gusto delicato della carne bovina. Ricetta che secondo l’avvocato ricalca quella classica napoletana.
A questo passaggio, segue l’aggiunta del mazzetto odoroso e della passata di pomodoro unitamente al concentrato. Cuocere a fuoco lentissimo e dopo aver verificato che la carne sia cotta, riporre la stessa in un piatto e continuare a cuocere il sugo fin quando non avrà raggiunto la consistenza desiderata e comunque quando la salsa avrà assunto un colore marroncino scuro. Cuocere la pasta e mantecare con abbondante ragù e spolverare il tutto con pecorino o parmigiano secondo i gusti. La variante vede l’aggiungere della ricotta stemperata con il ragù. In questa ricetta la ricotta fa fede alla territorialità, è di bufala. Guarnire il piatto con una fogliolina di basilico fresco e una spolverata di pepe nero dal macino a piacere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *