Ristorante Donna Elvira dell’Approdo Thalasso Spa a San Marco di Castellabate

18/7/2019 1.5 MILA
Donna Elvira- A sin. il maitre Isidoro Bronzo, a dx. Gerardo Manisera, lo chef
Donna Elvira- A sin. il maitre Isidoro Bronzo, a dx. Gerardo Manisera, lo chef

di Francesca Faratro

A pochi metri dal mare, coccolati dalla luce soffusa delle candele, e si è subito catturati dall’atmosfera del Donna Elvira, il locale dell’Approdo Thalasso Spa, a San Marco di Castellabate.
Aria pulita e le onde del mare come sottofondo, in questa struttura ci si può concedere un’esperienza di impagabile relax: al mattino spiaggia e acque cristalline per poi continuare in spa godendosi il benessere delle acque marine in diverse declinazioni.

Donna Elvira
Donna Elvira

Il momento per chiudere al meglio la giornata è però a tavola.
Di impronta cilentana, con in primo piano il pescato locale, la cucina del Donna Elvira si propone come un presidio della dieta mediterranea, in versione elegante.
Sotto lo sguardo attento del direttore ventennale Gianfranco Ambrosano il quale, con la proprietà, mira a portare avanti un concetto autentico, quasi filologico, di vacanza, che coinvolge l’intera struttura dell’Approdo.

In una sala all’aperto, dove a pranzo si possono assaggiare proposte veloci ma sempre di certosina tradizione,  la cena diventa il momento migliore per godersi una cucina essenziale, con tratti gourmet e sempre solidamente ancorata ai prodotti del territorio.
La proposta, con una filosofia che dunque mira alla semplicità gode di una buona tecnica, condotta da un giovane chef, Gerardo Manisera, discepolo di Vitantonio Lombardo.

Ai tavoli la professionalità di Isidoro Bronzo, maitre e sommelier che con Andrea Zito e tutto lo staff, offrono un servizio cordiale e friendly, volto alla scoperta dei sapori cilentani, spiegati passo passo.

A dare il benvenuto al tavolo, è una flute di Biondelli rosè, millesimato 2013. In accompagnamento al brioso calice, il cestino del pane con grissini al papavero, bocconcini al timo e rosmarino, quelli ai fiori di zucca ed infine, il filone al lievito madre.

Donna Elvira - Il pane e l'olio
Donna Elvira – Il pane e l’olio
Donna Elvira - Biondelli Franciacorta
Donna Elvira – Biondelli Franciacorta

L’amouse bouche è un calamaro scottato alla mediterranea, accompagnato da uno zabaione salato e con la scarola leggermente ripassata.

Donna Elvira - Calamaro scottato alla mediterranea
Donna Elvira – Calamaro scottato alla mediterranea

Dall’altra parte uno spiedo di prosciutto, scottato e ripieno di mozzarella, servito con la misticanza.

Donna Elvira - Spiedo prosciutto e mozzarella
Donna Elvira – Spiedo prosciutto e mozzarella

Gli antipasti partono alla grande. Il primo, di pesce, è una tartare di gamberi e tartufo , bella all’aspetto ed unica nel sapore.

Donna Elvira - Tartare di gamberi, tartufo e aria di sedano
Donna Elvira – Tartare di gamberi, tartufo e aria di sedano

I gamberi regalano i profumi del mare mentre il tartufo nero a mò di caviale, dà spazio ad un angolo di terra e ad un abbinamento insolito addolcito dall’aria di sedano.

Donna Elvira - Guancia con verdure croccanti
Donna Elvira – Guancia con verdure croccanti

La guancia di vitello è cotta lentamente, con verdurine ancora croccanti che accompagnano la tenerezza delle carni, burrose e saporite.

Il raviolo con la Genovese è una esplosione di gusto: un bottone fatto a mano, ripieno di un cremoso alla genovese, da mangiare uno alla volta ed in un sol boccone. A completare il piatto, il brodo di cipolle arrostite di Vatolla, dalla spiccata dolcezza e dai sentori affumicati.

Donna Elvira - Ravioli ripieni alla genovese in brodo di cipolle
Donna Elvira – Ravioli ripieni alla genovese in brodo di cipolle

In accompagnamento Fragore, l’Etna Rosso di Donna Fugata.

Donna Elvira - Fragore, l'Etna Rosso di Donnafugata
Donna Elvira – Fragore, l’Etna Rosso di Donnafugata

Il secondo racconta il mare, è un filetto di spigola “à la coque” che richiama ancora una volta la territorialità. Le carni del pesce sono cotte al punto giusto mentre il fondo di verdurine ricorda la classica ciambotta campana, rispettandone la stagionalità e donando una leggera croccantezza con i pinoli. Completa il piatto la spuma di mare per accentuare i sapori salini.

Donna Elvira - Filetto di spigola a la coque su ciambottina
Donna Elvira – Filetto di spigola a la coque su ciambottina

Per concludere, vista la stagione calda, un gelato di Di Matteo, la storica pasticceria di Torchiara esperta nei gusti tipici del Cilento, con abbinamenti golosi e che omaggiano questa meravigliosa terra.

Donna Elvira - I gelati di Di Matteo
Donna Elvira – I gelati di Di Matteo

Il tris è composto da tre diversi gusti: mandorle e mandarino, fichi e noci, fichi alloro mandorle.

Il finale non può essere che dolce, con la piccola pasticceria, accompagnata da un calice di Moscato di Pantelleria, Kabir, sempre seguendo la nota azienda sicula, Donna Fugata.

Donna Elvira - Kabir, moscato di Pantelleria di Donnafugata
Donna Elvira – Kabir, moscato di Pantelleria di Donnafugata

Nella coccola finale ci sono i tartufini al cioccolato, la tartelletta con ricotta di bufala, i cioccolatini e la frutta fresca.

Donna Elvira - Piccola pasticceria e frutta
Donna Elvira – Piccola pasticceria e frutta

A completare la proposta, una buona carta dei vini, con un’ampia selezione di etichette, tante delle quali servite alla mescita con la possibilità di lasciar assaggiare diverse tipologie provenienti da tutto il territorio nazionale. La stessa ricca selezione, specialmente nei periodi più affollati, è proposta anche per gli champagne, al fine di suggerire al meglio un viaggio fatto di cibo e vino che cambia ogni sera.

Conclusioni

In un luogo di grande relax, la proposta dell’Approdo è mirata a tutte le declinazioni possibili del benessere dell’ospite. Dalle prime ore del giorno, cullati dalle onde del mare, alla bellezza di una spa moderna,  ai piaceri della tavola cilentana del Donna Elvira, con una proposta di tradizione rivisitata con rispetto della materia prima locale.

Ristorante Donna Elvira dell’Approdo Thalasso Spa
Via Porto, 49

84048 – San Marco di Castellabate (SA)
Aperto  tutti i giorni, a pranzo e cena
Tel. 3342459735

Un commento

    Francesco Mondelli

    (18 luglio 2019 - 14:21)

    Donnafugata nel Cilento è quasi un’eccezione e un grillo sul calamaro scottato me lo sarei volentieri giocato.Antonio Malandrino che,come ama ripetere,è nato in un frantoio fa massa ma anche qualità in una bella realtà a metà strada tra Agropoli e S.Maria di Castellabate.La notizia dello sciagurato attacco alle torri gemelle arrivò come una dichiarazione di guerra quando si stava parlando di olio nel suo ufficio…….e da allora nulla fu più come prima ma come direbbero nella mia città “Visto che ce semo magnamo e bevemo “.FM

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