Ristorante Melchiò a Furore – Magnifica cucina di mare

19/9/2020 2.7 MILA
Vito Piccolo, Andrea Ferraioli e Caterina Cavaliere
Vito Piccolo, Andrea Ferraioli e Caterina Cavaliere

di Enrico Malgi

Sono tornato da Vito Piccolo insieme con Andrea Ferraioli, che ha il merito di avermelo fatto conoscere, e Rosario Di Giacomo presso la splendida location di Furore, dalla cui meravigliosa terrazza l’occhio spazia per buona parte sull’incantevole panorama della sottostante Costiera Amalfitana. Siamo stati accolti premurosamente dallo stesso Vito e da sua moglie Caterina Cavaliere, la quale, dopo una forzata dieta, sfoggia una perfetta silhouette.

Andrea Ferraioli, Caterina e Vito e Rosario Di Giacomo
Andrea Ferraioli, Caterina e Vito e Rosario Di Giacomo

Nell’occasione abbiamo gustato un sontuoso menù quasi tutto di mare.

Due cosucce carine, deliziose e non impegnative tanto per iniziare: ricci di mare e ricottina saporita con porcini saltati, insieme allo scampo in tempura.

Ristorante Melchio' - Ricottina saporita con porcini saltati e scampo in tempura
Ristorante Melchio’ – Ricottina saporita con porcini saltati e scampo in tempura
Ristorante Melchio' - Ricci di mare
Ristorante Melchio’ – Ricci di mare

Subito dopo ecco qui una nutrita composizione di un ricco e sfizioso antipasto, comprendente tagliatella di seppia con insalatina di funghi porcini, friggitelli e porcini; scampo crudo con cipolla rossa di Tropea in agrodolce e mela verde; tartare di tonno, mozzarella di bufala e basilico; carpaccio di gamberi e misticanza di stagione; porcini grigliati e arancia. Piatto ben bilanciato e segnato da un’ottima acidità.

Ristorante Melchio'- Insalata mista
Ristorante Melchio’- Insalata mista
Ristorante Melchio' - Antipasto
Ristorante Melchio’ – Antipasto
Ristorante Melchio' - Tartare di tonno, mozzarella di bufala e basilico
Ristorante Melchio’ – Tartare di tonno, mozzarella di bufala e basilico
Ristorante Melchio' - Grissini e focaccine
Ristorante Melchio’ – Grissini e focaccine

Per primo Vito ci ha preparato paccheri al ragù di pesce e vongole veraci. Piatto sostanzioso, raffinato e connotato da sapori eccellenti.

Ristorante Merlchio' - Paccheri al ragu' di pesce
Ristorante Merlchio’ – Paccheri al ragu’ di pesce

Imperdibile e da manuale il fusillo al ferretto, con mantecato di melanzane, ricciola marinata con la colatura di alici, salsa di soia e melanzane fritte. Una superba e magistrale esecuzione pur nella sua semplicità.

Fusilli al ferretto e ricca composizione
Fusilli al ferretto e ricca composizione

Piatto perfetto quello successivo con l’aragosta e tonno grigliato con dressing alla menta. Il tonno è cotto benissimo, croccante fuori e rosa all’interno, mentre l’aragosta è deliziosa.

Ristorante Melchio' - Aragosta e tonno grligliato con dressing alla menta
Ristorante Melchio’ – Aragosta e tonno grligliato con dressing alla menta

Dolci a go go per terminare l’ottimo pranzo. In successione predessert con cremoso al pistacchio, terra di cacao e coulis ai frutti di bosco; babà al rum con crema morbida al limone; bignè al latte cremoso al mascarpone e glassa rocher; cake al limone, streusel al pistacchio e gelato alla vaniglia. Dolci buonissimi, defaticanti e poco zuccherini.

Riastorante Melchio' - Predessert
Riastorante Melchio’ – Predessert
Ristorante Melchio' - Tris di dolci
Ristorante Melchio’ – Tris di dolci

Tre le bottiglie di vino scelte da Andrea Ferraioli: Vigna Grotta Piana Ravello Costa d’Amalfi di Ettore Sammarco, Calpazio Greco Paestum di San Salvatore 1988 e Spumante Brut Dubl Falanghina Metodo Classico di Feudi di San Gregorio.

Ristorante Melchio' - Vini degustati
Ristorante Melchio’ – Vini degustati

Bene, in conclusione posso affermare che Vito è sicuramente sulla buona strada, perché fa leva su un’ottima tecnica e grande padronanza, frutto di una capillare formazione professionale. Il menù è vario, confortato da sapori ben definiti e segnato da una perfetta cifra stilistica. Al Melchiò si vivono sensazioni uniche davvero, allettati da profumi fantastici, buon cibo, panorama mozzafiato e coccolati da un’atmosfera rilassante e romantica. Vito e Caterina poi ci mettono tutto l’amore, la cortesia e la disponibilità possibile a totale servizio del commensale, favorendo anche un eccezionale rapporto qualità/prezzo. Buona la carta dei vini, sicuramente migliorata dall’ultima mia visita. Per tutto questo penso che una sosta al Ristorante Melchiò di Furore sia davvero una tappa obbligata. Provate!

Ristorante Melchiò
Via Santa Maria Vecchia, 5 Furore (Sa)
Cell. 333 9155962 – 392 8722523
[email protected]
Locale aperto soltanto la sera e chiuso il lunedì. A pranzo aperto soltanto su prenotazione.
Coperti: 30
Pasto completo, escluse le bevande, sui 45.00 euro.

Chef Vito con la moglie Caterina e Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo
Chef Vito con la moglie Caterina e Andrea Ferraioli e Marisa Cuomo

Report del 6 giugno 2019

Ristorante Melchiò a Furore. La Divina Costiera ha preferito mettersi l’abito invernale: cielo plumbeo e minaccioso, mare mosso, bassa temperatura e tanta pioggia. Nonostante questo, però, il suo proverbiale appeal rimane immutabile, tanto da attirare sempre molti stranieri da tutto il mondo, che si vedono scorrazzare in giro un po’ sorpresi ed abbigliati incredibilmente con pantaloncini corti e sandali ai piedi e muniti soltanto di qualche sporadico impermeabile per ripararsi dalla pioggia battente.

Ristorante Melchio' - Vista mare
Ristorante Melchio’ – Vista mare

Oggi ho deciso di fare tappa da Andrea Ferraioli a Furore e poi di recarci a pranzo insieme con sua moglie Marisa Cuomo e l’amico Rosario Di Giacomo al Ristorante Melchiò, per testare i nuovi piatti del giovane chef Vito Piccolo, che ho scoperto l’anno scorso proprio grazie ad Andrea. La visita precedente mi aveva lasciato abbastanza soddisfatto, seppure avevo riscontrato qualche piccola pecca da correggere.

Nel frattempo è stata costruita una minimale e scenografica sala sulla terrazza appena entrati, che guarda il magnifico mare sottostante ed è posizionata proprio di fronte al presepiale abitato di Praiano.

Ristorante Melchio' - Pizzette, grissini e pane
Ristorante Melchio’ – Pizzette, grissini e pane

Vito si destreggia con consumata maestrìa ai fornelli, mentre sua moglie Caterina Cavaliere e sua cognata Linda servono ai tavoli. La cucina è naturalmente segnata dai prodotti del pescoso mare amalfitano e sostenuta anche dai genuini frutti dell’orto di casa.

Per antipasto lo Scampo al cannello, marinata di fave e nocciole di Giffoni. Bene, nel piatto ci sono tutti gli ingredienti giusti per formare un assemblaggio sfizioso, gradevole, fresco, leggero e croccante.

Ristorante Melchio' - Scampo al cannello, marinata di fave e nocciole di Giffoni
Ristorante Melchio’ – Scampo al cannello, marinata di fave e nocciole di Giffoni

Ottimo senz’altro anche il piatto seguente di Ventresca di tonno gratinata, insalatina di spinaci e maionese allo zafferano. Pure qui Vito dimostra di avere bene assimilato il concetto di una perfetta miscellanea degli ingredienti, riuscendo a trasmettere sapori e colori, con l’uso sapiente di prodotti di mare e di terra.

Ristorante Melchio' - Ventresca di tonno gartinata, insalatina di spinaci e maionese allo zafferano
Ristorante Melchio’ – Ventresca di tonno gartinata, insalatina di spinaci e maionese allo zafferano

E che dire poi del piatto successivo di Capasanta scottata e tre diversi modi di presentare il carciofo: crudo, grigliato e fritto? Un vero capolavoro, con il mollusco che si presenta bello sodo, tenero e gustoso, mentre i carciofi, che come sappiamo amano un clima più fresco che caldo, in questo ambiente più autunnale che primaverile si trovano perfettamente a loro agio. Carnosi e leggermente amarognoli al punto giusto.

Ristorante Melchio' - Capasanta scottata. tre diversi modi di presentare il carciofo
Ristorante Melchio’ – Capasanta scottata. tre diversi modi di presentare il carciofo

Stupendo il Gamberone rosso nostrano, con fiore di zucca in tempura, farcito con ricotta e zucchine alla scapece. Piatto mediterraneo, molto equilibrato e che nella sua semplice composizione trasmette grande goduria. Un’alchimia di sapori sapientemente dosati.

Ristorante Melchio' - Gamberone rosso nostrano, fiore di zucca farcito di ricotta e zucchine alla scapece
Ristorante Melchio’ – Gamberone rosso nostrano, fiore di zucca farcito di ricotta e zucchine alla scapece

Da leccarsi i baffi (ed io per fortuna ce li ho…) e da fare il bis il Raviolo ripieno di ricotta di Agerola, crema di piselli, gamberi grigliati e limone grattugiato. Freschezza, freschezza ed ancora tanta freschezza nel piatto, che fa salivare la bocca. Superba e magistrale esecuzione.

Ristorante Melchio' - Ravioli ripieni di ricottta d'Agerola, crema di piselli, gamberi grigliati e limone grattugiato
Ristorante Melchio’ – Ravioli ripieni di ricottta d’Agerola, crema di piselli, gamberi grigliati e limone grattugiato

Riso carnaroli allo zafferano, arancia, punte di asparagi e seppia scottata. Piatto da incorniciare. Riso croccante cotto perfettamente al dente, come ormai si usa finalmente anche qui al Sud. Seppia tenera e gustosa. Gli asparagi esibiscono il loro caratteristico sapore amarognolo, che contrastano la dolcezza della seppia. Qui Vito sa giocare di consistenza e mantenendosi sempre fedele al suo ruolo di apportatore di freschezza, che diventa così il filo conduttore di tutte le sue preparazioni.

Ristorante Melchio' - Riso carnaroli, zafferano, arancia e seppia scottata
Ristorante Melchio’ – Riso carnaroli, zafferano, arancia e seppia scottata

Da manuale la Tagliata di tonno, insalatina di finocchi, asparagi e fagiolini. Cottura perfetta del tonno ed ottima composizione del piatto.

Ristorante Melchio' Tagliata di tonno, insalatina di finocchi, asparagi e fagiolini
Ristorante Melchio’ Tagliata di tonno, insalatina di finocchi, asparagi e fagiolini

Ed eccoci arrivati ai dolci, preparati da Linda Cavaliere sorella di Caterina.

Cannolo di sfoglia con crema al limone, Babà al rum su crema inglese al limoncello e subito dopo una deliziosa Bavarese alla nocciola, caramello salato e frutti di bosco. Squisiti, leggeri e deliziosi. Brava davvero Linda nel doppio ruolo di cameriera e di pasticcera. Solitamente a fine pasto cerco di non mangiare dolci, o almeno di assaggiarli il meno possibile. Con questi qui la tentazione è stata troppo forte e non ho potuto resistere, tanto che avrei fatto volentieri il bis.

Ristorante Melchio' - Baba' al rhum su crema inglese e cannolo di sfoglia con crema al limoncello
Ristorante Melchio’ – Baba’ al rhum su crema inglese e cannolo di sfoglia con crema al limoncello
Ristorante Melchio' - Bavarese alla nocciola, caramello salato e frutti di bosco
Ristorante Melchio’ – Bavarese alla nocciola, caramello salato e frutti di bosco

Ad accompagnare tutto il pasto Andrea ha pensato bene di portare dalla sua cantina tre eccellenti bottiglie: Rosato Costa d’Amalfi Doc 2018 da Aglianico e Piedirosso e l’immenso Furore Bianco Fiorduva Costa d’Amalfi del 2008 e del 2013 con Fenile, Ripoli e Ginestra. Vini strepitosi. Sui dolci, invece, è stato servito il Passito Mel di Antonio Caggiano con Fiano e Greco. Ottimo senz’altro anche questo vino.

Ristorante Melchio' - Fiorduva e Rosato Marisa Cuomo
Ristorante Melchio’ – Fiorduva e Rosato Marisa Cuomo
Ristorante Melchio' - Vini degustati
Ristorante Melchio’ – Vini degustati

L’anno scorso, come dicevo all’inizio, sono rimasto abbastanza soddisfatto, questa volta invece devo dire che sono rimasto entusiasta della cucina di Vito, che in poco tempo è riuscito a fare enormi progressi. Mi piace la sua tecnica, la ricerca, la professionalità e l’inventiva con cui prepara raffinati piatti innovativi, ma sempre rispettosi del territorio. Sa calibrare bene gli ingredienti, con un leitmotiv da seguire sempre uguale: la freschezza nel piatto in modo assoluto, sottolineata anche dall’immancabile presenza di un fiore edulo in tutte le proposte. Da Vito si vive un’esperienza sensoriale davvero favolosa, perché sa regalare le giuste emozioni e serenità ad ogni piatto, mettendoci sempre passione e tanto amore. Materie prime stagionali di elevata qualità fanno poi da corollario alle sue curate e precise preparazioni. Tutto questo poi è amplificato dalla stupenda e romantica location sospesa quasi nel vuoto e con vista impareggiabile e poi da un servizio preciso, molto curato ed inappuntabile. Caterina e Linda sono due persone accoglienti, semplici, sorridenti, cordiali e simpatiche. Cantina discretamente fornita con ricarichi dei vini al giusto prezzo. Peccato soltanto per il poco spazio disponibile, che penalizza soprattutto chi vorrebbe godere di questo piccolo Paradiso e non può. Basta comunque prenotare ed un posto ci esce sempre di sicuro. Provate!

Ristorante Melchiò
Via Santa Maria Vecchia, 5 – Furore (Sa)
Cell. 333 9155962 – 392 8722523
[email protected]
Apertura tutte le sere a cena e pranzo su prenotazione. Chiuso il lunedì
Coperti: 30
Menù alla carta. Menù degustazione a base di pesce di cinque portate (antipasto, due primi, un secondo e dessert) 55,00 euro a base di carne 45,00 euro, escluse le bevande.

Si effettuano anche lezioni di cucina per ospiti stranieri nel B&B gestito dalla famiglia Piccolo-Cavaliere.

 

Ristorante Melchiò a Furore

 

2 commenti

    Francesco Mondelli

    Lei furoreggia leccandosi i baffi con tale frequenza che temiamo prima o poi debba farne senza.D’altra parte non si può fare diversamente con la ventresca scottata di sicuro accompagnata con un buon piedirosso d’annata o un’intera bottiglia di fiorduva sul risotto alla seppia arrostita.PS Un dubbio sorge spontaneo :ma come ha fatto finora a salvare la licenza di guida?Con simpatia FM.

    6 giugno 2019 - 16:32Rispondi

    Enrico Malgi

    Carissimo Francesco, per mia fortuna ho un fedele amico che mi accompagna quasi sempre e, quindi, non ho timore di bere vini così strepitosi.

    6 giugno 2019 - 19:43Rispondi

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