“Roma de La Pecora Nera 2023”: la guida indipendente sull’offerta enogastronomica regionale


14/12/2022 918 LETTURE
Roma 2023 de La Pecora Nera
Roma 2023 de La Pecora Nera

di Floriana Barone

È stata presentata lo scorso 26 novembre presso il Mercato di Campagna Amica del Circo Massimo e rappresenta una delle guide più autorevoli sull’offerta enogastronomica del Lazio: Roma 2023 de La Pecora Nera Editore ha raggiunto i vent’anni di attività e non smette di catturare l’attenzione dei lettori.

Partiamo subito dai numeri: sono stati 656, in totale, gli indirizzi recensiti sul territorio regionale dalla casa editrice indipendente. I premi speciali in guida sono 5: quello per la valorizzazione del territorio da parte di alcuni ristoranti, istituito dalla Regione Lazio, con la selezione curata da La Pecora Nera Editore, il premio Campagna Amica, che la guida ha deciso in partnership con la Fondazione Campagna Amica per la qualità della proposta ristorativa, incentrata su ingredienti del territorio e su una particolare attenzione alla stagionalità, il premio Ritter de Záhony “la carta dei vini”, il premio “olio”, con gli indirizzi che si sono maggiormente distinti nella valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva a tavola e, infine, il premio HQF (High Quality Food), destinato alle migliori tavole cittadine. Ha conquistato il primo posto, anche quest’anno, il Pagliaccio, seguito da La Trota di Rivodutri (RI) e da Pipero.

 

Sono 3 le sezioni in cui è divisa la guida: le tavole, le pause golose e la spesa di qualità. La prima parte è quindi dedicata ai luoghi scelti per consumare i pasti principali (ristoranti, trattorie/osterie, pizzerie, etnici, i neo bistrot/creativi e le enoteche con cucina), la seconda alle soste all’insegna del gusto (pranzi e cene veloci, colazioni, merende, aperitivi, fino a tardi e a tutte le ore) e la terza alle botteghe del gusto, suddivise, a loro volta, in 15 tipologie: enoteche, macellerie, pescherie, pastifici, birroteche, oleoteche, gastronomie, panifici, formaggerie, pasticcerie, cioccolaterie, teerie, torrefazioni, utensilerie, bio&equo, oltre a un interessante focus finale sui mercati Campagna Amica e sui mercati rionali capitolini.

Dallo scorso anno, inoltre, La Pecora Nera Editore è l’unica al mondo a certificare in blockchain le proprie recensioni (a parte quelle relative alle botteghe del gusto, per le quali sono state realizzate solo delle schede descrittive): gli ispettori, infatti, dopo aver visitato i locali in forma anonima e pagando il conto, caricano i documenti di pagamento, la data della visita e le foto dei piatti nella piattaforma sviluppata dalla start up pOsti. E, grazie al servizio Giotto OnChain SaaS, fornito da Almaviva, questi dati diventano, poi, non modificabili.

 

Le schede di valutazione sono, a mio parere, l’elemento che rende questa guida una delle più interessanti del panorama italiano: sono scritte con una particolare attenzione e colgono alla perfezione le caratteristiche dei locali visitati, mettendo in rilievo, al contempo, il lavoro degli ispettori, che lanciano spesso spunti di riflessione e non risparmiano critiche. Le schede sui ristoranti seguono uno schema preciso, in cui vengono indicati la tipologia di cucina (tradizionale, di pesce, creativa etc), il voto, i prezzi, le informazioni anagrafiche, con 5 sezioni: l’offerta, l’ambiente, il servizio, la cantina e l’olio. Rimane costante l’interesse della guida per l’olio evo di qualità: ogni ristorante, infatti, è stato valutato anche su questo aspetto, con una chiara indicazione nelle schede in merito alla correttezza o meno della modalità di somministrazione e della tipologia di olio servito. Per le pizzerie, invece, la valutazione è stata incentrata sull’offerta, l’ambiente, il servizio e la cantina. Il giudizio per i ristoranti, trattorie ed etnici varia da 0 a 10, mentre quello per le pizzerie e le pause golose da 0 a 5 ed è espresso attraverso il simbolo della casa editrice.

Il lavoro sulle botteghe del gusto è stato importante, contribuendo a valorizzare anche categorie più particolari e spesso meno note, come le pescherie o le macellerie. Da rivedere, a mio giudizio, la sezione dedicata ai panifici, eccessivamente ridotta, considerata la rilevanza di queste piccole e grandi botteghe nella Capitale e l’esistenza di alcuni progetti che, negli ultimi anni, hanno lasciato il segno nel Lazio.

 

Informazioni

Roma de La Pecora Nera Editore è in vendita nelle librerie e nel sito della casa editrice al prezzo di 14,90€ e i contenuti sono disponibili nell’app gratuita Buon APPetito! scaricabile da

http://onelink.to/pne_buonappetito