Roma nel Piatto2018: i migliori ristoranti della Pecora Nera


Roma nel Piatto 2018

Roma nel Piatto 2018

di Floriana Barone
Nel Lazio si mangia bene, anzi benissimo, c’è poco da fare. E lo conferma anche la Pecora Nera Editore con la guida 2018 di “Roma nel Piatto”presentata due settimane fa nel corso della manifestazione Excellence. La casa editrice, che quest’anno ha festeggiato i 15 anni della guida indipendente, ha recensito circa 400 indirizzi del territorio laziale tra ristoranti stellati, trattorie tipiche, neobistrot, locali etnici, pizzerie e luoghi per l’aperitivo e il brunch. La guida è un raccoglitore di esperienze vissute in totale anonimato da un gruppo di ispettori molto attento, con conto finale regolarmente pagato. Persone comuni, che intraprendono ogni anno un piccolo viaggio di gusto nei quartieri romani e nei piccoli e grandi ristoranti della regione.

Un momento della premiazione di Roma nel Piatto con Roy Caceres del Metamorfosi

Un momento della premiazione di Roma nel Piatto con Roy Caceres del Metamorfosi

Per la prima volta in una guida sulla ristorazione del Lazio, inoltre, è stata inserita, alla fine di ogni singola scheda, una valutazione sulla proposta dell’olio extravergine d’oliva in termini di assortimento e presentazione, considerato che in Italia oggi sono molti i ristoranti che accolgono la clientela con del buon pane, accompagnato da un assaggio di olio del posto o che hanno una vera e propria carta degli oli.

Alcune pagine di “Roma nel Piatto”2018 sono state dedicate al Polo del Gusto, della Tradizione e della Solidarietà di Amatrice, dopo la riapertura di 7 ristoranti colpiti dal sisma grazie al supporto del Salumificio Sa.No. di Accumuli. In questo particolare caso però, le recensioni sono state elaborate senza voti, ma solo con l’obiettivo di spingere i lettori a visitare Frazione San Cipriano, 17, consigliando loro di prenotare sempre in anticipo per gustare un buon piatto di Amatriciana.

Nella guida sono stati segnalati i locali che utilizzano i prodotti del Centro Agroalimentare di Roma, con il quale la casa editrice collabora e quelli appartenenti al circuito “Ristoranti Campagna Amica”, che valorizza la filiera agricola italiana, oltre ai ristoranti che hanno tavoli all’aperto, sale fumatori e strutture accessibili da parte dei portatori di handicap, compresi i servizi sanitari.

Molto utile la scelta di indicare il prezzo medio di ogni locale: in particolare, il prezzo delle recensioni dei ristoranti comprende coperto/servizio, primo, secondo, dolce, ½ acqua e caffè.

L’obiettivo della guida è chiaramente quello di valutare la ristorazione senza alcun condizionamento: una scelta totalmente a favore del consumatore, intrapresa con un linguaggio diretto e semplice, affinché il lettore possa carpire l’atmosfera e il volto autentico del locale, anche se, come spiega in una nota la casa editrice, i giudizi espressi sono soggettivi e non pretendono di avere validità assoluta. Giudizi spesso molto netti, che possono risultare anche poco condivisibili, con numerose critiche sui piatti e gli abbinamenti meno convincenti o sulla scarsa preparazione del personale di sala dei locali visitati. Perché un viaggio culinario alla scoperta dei migliori ristoranti e trattorie del Lazio dovrebbe tenere conto anche di altri fattori, come delle tradizioni, del contesto sociale e culturale di un piccolo paese o dell’impegno, del sacrificio e del desiderio di mettersi in gioco di alcuni giovani chef romani.

“Roma nel Piatto” è, senza dubbio, una guida senza “peli sulla lingua”, che esprime con sincerità e senza giri di parole le carenze e le eccellenze della ristorazione del Lazio e che, alla fine, raggiunge l’obiettivo più importante: incuriosisce il lettore, spingendolo ad andare a provare gli indirizzi selezionati. Una guida preziosa e un interessante investimento per gli appassionati del settore enogastronomico laziale, a un  prezzo assolutamente accessibile (costa 11,90 euro e può essere acquistata direttamente sul sito web della casa editrice a questo link).

I posti migliori dove mangiare nel Lazio
In testa alla classifica c’è La Pergola di Heinz Beck a Roma, il cui voto è stato ulteriormente alzato rispetto al 2016, grazie alla perfezione del servizio e dei piatti e all’eccellenza della cantina, che contiene etichette nazionali e internazionali: un “viaggio gastronomico nel buono e nel bello”, come è stato definito nella guida, con un panorama meraviglioso sulla Città Eterna. Al secondo posto i fratelli Serva con La Trota di Rivodutri (Ri), con i suoi punti di forza: il servizio professionale e cortese, la carta dei vini e la gestione flessibile dei menù degustazione. Chiudono il podio, al terzo posto, Anthony Genovese con Il Pagliaccio (Rm), premiato per la cucina di commistione tra Occidente e Occidente, la carta dei vini, le ottime materie prime lavorate con abbinamenti originali e di grande impatto e Il Metamorfosi (Rm) di Roy Caceres, con la sua cucina ricercata e innovativa.

I “consigliati”
Molto interessante anche questa sezione, indicata in alto a destra sulla scheda con il simbolo della casa editrice e la dicitura “consigliati”: non sono necessariamente i migliori, ma quelli che La Pecora Nera consiglierebbe ad un amico per una data occasione o una tipologia di cucina. Nella lista figurano La Pergola, La Trota, Il Pagliaccio, Metamorfosi, Per Me, Pipero, Tordomatto, Glass Hostaria, Imàgo all’Hassler, La Parolina, Bistrot 64 e Sfumature Gourmet.

I migliori etnici, pizzerie, aperitivi e brunch
Nella guida grande attenzione è stata dedicata alle tendenze cittadine e alle preferenze dei romani più giovani, che negli ultimi anni affollano i locali per consumare happy hour e brunch, i ristoranti etnici e le intramontabili pizzerie. Il giudizio è stato espresso con il simbolo della casa editrice, con votazioni che vanno su una scala da 0 a 5, senza tenere conto del prezzo. Per La Pecora Nera, al vertice della classifica dei migliori ristoranti etnici ci sono: Green T. (cucina cinese), Hasekura (cucina giapponese), Sakana Sushi (cucina giapponese) e Zuma (cucina giapponese). Per le pizzerie romane invece, in testa alle preferenze ci sono Emma, Gazometro 38, la Gatta Mangiona e Sforno, che hanno ottenuto il massimo dei voti, così anche per gli aperitivi da Costantini, Cru.Dop., Duke’s, Il Sorì e il Mostò, che sono nella Top 5 del 2018.

I migliori 2017 de La Pecora Nera

9 ½ La Pergola del Rome Cavalieri (Rm)

9+ La Trota, Rivodutri (Ri)

9 Il Pagliaccio (Rm)

9 Metamorfosi (Rm)

9- Pascucci al Porto (Rm)

9- Per me (Rm)

9- Pipero (Rm)

9- Tordomatto (Rm)

8 ½ Glass Hosteria (Rm)

8 ½ Il Sanlorenzo (Rm)

8 ½ Imàgo all’Hassler (Rm)

8 ½ La Parolina, Trevinano (Vt)

8 + Acquolina (Rm)

8 + All’Oro (Rm)

8 + Aminta, Genazzano (Rm)

8 + Colline Ciociare, Acuto (Fr)

8 + Enoteca La Torre (Rm)

8 + Il Convivio Troiani (Rm)

La Pecora Nera Editore
Via Bradano, 26/A

00199 Roma
Tel. e Fax: 06/8607731
[email protected]
www.lapecoranera.net