Sequestro Quattro Passi, il comunicato della Procura di Torre Annunziata
La tempesta perfetta per il Tre Stelle della Michelin della famiglia Mellino
Prendono le Tre Stelle Michelin alla fine del 2024 e, nel luglio 2025, come leggiamo dal comunicato della Procura, scattano le indagini che mettono in discussione, sempre da quanto leggiamo, 40 anni di attività della famiglia Mellino.
Un comunicato lungo e dettagliato, in cui l’accusa scopre tutte le carte che ha a disposizione e che il Gip ha accolto come valide per far applicare il provvedimento.
Purtroppo i tempi della giustizia italiana li conosciamo tutti, saranno lunghi, nel frattempo i danni all’immagine sono in corso perché la notizia è ghiotta, come del resto prova anche il comunicato emesso dalla Procura, e l’effett0 valanga è iniziato. Non è colpa di chi accusa certo, ma i danni se li prendono sempre gli indagati.
Vorrei fare solo alcune considerazioni e le affido al giudizio dei lettori.
1-Per chi vive di pregiudizi verso Napoli e il Mezzogiorno: in questa questione non c’entra la criminalità organizzata, altrimenti state tranquilli che ne troveremmo traccia nel comunicato e l’indagine sarebbe stata affidata alla Distrettuale Antimafia. Ci tengo a precisarlo perché di questi tempi non diamo per scontati i fondamentali. E i pregiudizi sono ancora scolpiti nella pietra.
2-La famiglia Mellino ha avuto almeno due condoni dal Comune. La Procura valuta, in base alla perizia, che si tratta di una “negligenza”. E’ solo l’opinione dell’accusa suffragata da una perizia di parte che per diventare verità giudiziaria sarà sottoposta a sentenza dopo un processo in cui anche la difesa potrà dire la sua e il giudice decidere.
3-Stupisce francamente la sincronia fra il raggiungimento delle Tre Stelle, un evento storico per la gastronomia meridionale e l’avvio delle indagini nel luglio 2025. Possiamo immaginare che la Procura sia stata sommersa da una valanga di notizie di reato da parte di coloro i quali hanno sofferto questo risultato ottenuto dopo anni di studio all’estero dei due fantastici figli di Tonino Mellino. Siamo in una zona dove le denunce partono dai vicini per una veranda, posso immaginare questo processo.
4-Molti godranno per il provvedimento e non capiscono che questa storia danneggia un intero territorio a livello di immagine internazionale. Per questo sinceramente ci auguriamo che le ragioni dell’accusa siano convalidate da sentenze perchè se qualcuno ha infranto la legge è sempre giusto che paghi. Ma se così non dovesse essere, come in tanti casi è avvenuto, chi pagherà i danni?
Chi vivrà vedrà.

Paese di affittacamere e ristoratori.l’eatalya
È difficile valutare la questione urbanistica, condono e quant’altro ed e ovvio che se ci sono stati interventi reiterati contro lagge siano perseguiti. Ciò che non è sopportabile è il sequestro con il blocco delle attività che, a fronte di un processo che si presuppone lunghissimo, distrugge un’attività straordinaria conosciuta in tutto il mondo. Si dovrebbe consentire la possibilità di continuare a lavorare, nell’attesa di una sentenza passata in giudicato e/o dare il tempo di rimuovere, aggiustare, trasferire… credo ci voglia qualche modifica legislativa più equilibrio nel gestire situazioni del genere; peraltro, come hai detto, non ci sono interessi camorristici dove anche con delle confische si è data un’amministrazione straordinaria per continuare le attività.