Sessantanni Primitivo di Manduria Dop 2015 Cantine di San Marzano

28/8/2019 1.1 MILA
Sessantanni Primitivo di Manduria Dop 2015 Cantine San Marzano
Sessantanni Primitivo di Manduria Dop 2015 Cantine San Marzano

di Enrico Malgi

A differenza di altre regioni meridionali, in Puglia ci sono molte Cantine Sociali che funzionano. Una di queste, tra le più importanti sicuramente, sono le Cantine San Marzano in provincia di Taranto. La scintilla di aggregarsi scoccò nel 1962 quando 19 appassionati vignaioli decisero di mettersi insieme per fare crescere un territorio già allora molto vocato, che poteva contare allora come adesso su un vitigno simbolo di tutta la Puglia, cioè il Primitivo di Manduria. Dopo 57 anni i soci conferitori sono diventati 1.200 che coltivano 1.500 ettari vitati per una produzione vitivinicola di circa 10 milioni di bottiglie l’anno, sotto la direzione dell’attuale Presidente Francesco Cavallo. Una buona percentuale di bottiglie è assorbita dal mercato estero.

Ampia è qualitativamente rilevante la produzione, incentrata soprattutto sul Primitivo e connotata da un ottimo rapporto qualità/prezzo. Tra le tante ed ottime proposte ho scelto in questi giorni di testare l’etichetta Sessantanni Primitivo di Manduria Dop 2015. Soltanto Primitivo coltivato ad alberello su terra rossa. Maturazione in barriques per un anno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale della bottiglia intorno ai 25,00 euro.

Bicchiere tinto da un colore rosso rubino sfavillante e schizzato di porpora. Profumi fruttati di ciliegia, susina, fragola, mora, uva passa e poi mirtilli e ribes in confettura e di viola, macchia mediterranea, funghi, liquirizia, rabarbaro, pepe nero, vaniglia, cannella, balsamo, cacao, cioccolato fondente e goudron. Sorso penetrante che, nonostante l’alta alcolicità, risulta essere morbido, elegante, ma anche carnoso vigoroso, solido, scalpitante, opulento e grasso. Palato seducente, intrigante e sensuale, accarezzato da una trama tannica ben tessuta ed avvolgente. In bocca si percepisce poi un frutto bello maturo e godibile. Chiusura persistente. Sulla classica cucina di terra pugliese ovviamente, ma azzarderei anche su una bella zuppa di pesce alla gallipolina. In ogni caso si tratta di un vino davvero pregevole.

Sede a San Marzano di San Giuseppe (Ta) – Via Monsignor Bello, 9
Tel. 099 9576100 – 9574181 – Fax 099 9576150 – 9571283
[email protected]www.cantinesanmarzano.com
Enologi: Caterina Bellanova e Davide Ragusa
Ettari vitati: 1.500 – Bottiglie prodotte: 10.000.000
Vitigni: Primitivo, Negroamaro, Malvasia Nera, Merlot, Minutolo, Verdeca, Bombino Bianco, Fiano, Moscato Bianco, Sauvignon Blanc e Chsrdonnay.

3 commenti

    Francesco Mondelli

    Grande azienda grande vino che merita una grande pasta al forno come jus primae noctis.Poi come d’obbligo, vuoi per il grado alcolico vuoi per l’appagamento dei sensi ,un dormiveglia postprandiale ci sta di brutto anche perché un buon caffè non può tutto.Complimenti per lo stappo “pesante”nonostante un Agosto da farci arrosto ma “quando ce vò ce vò”.FM

    28 agosto 2019 - 13:52

    Enrico Malgi

    È vero la bottiglia è pesante, ma il contenuto è ottimo

    28 agosto 2019 - 17:46

    Enrico Malgi

    Si in effetti la bottiglia è pesante, in compenso però il contenuto è ottimo.

    28 agosto 2019 - 18:01

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