Settimama Santa in quarantena: Besciamella e Susumaniello

7/4/2020 785
Pasta e besciamella
Pasta e besciamella

di Simona Mariarosaria Quirino

Le festività pasquali iniziano con la domenica delle palme e doverla trascorrere in quarantena mi rattristava un po’. Così ho pensato che avrei dovuto fare qualcosa che mi piaceva proprio tanto. Qualcosa che se mia mamma decideva di mettere nel menu della domenica, avrebbe cambiato il corso della mia giornata. Un piatto semplice, ma tra i miei preferiti. Pasta e besciamella.

La besciamella è un’antica salsa di base la cui paternità è rivendicata dai francesi tanto quanto da noi italiani. L’ipotesi più accreditata è che sia stata Caterina de Medici ad averla importata in Francia con il nome che aveva allora ovvero “salsa colla”. È, però, grazie al cortigiano Louis de Béchameil che prese poi il nome di salsa besciamella nonostante Pellegrino Artusi, autore del notissimo libro di ricette “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, preferisse italianizzarla nel suo ricettario con il nome di Balsamella, ormai in disuso. La besciamella è la più versatile delle salse da cucina, facile e veloce da realizzare. Da’ una marcia in più ai vari piatti, dalle lasagne alla pasta al forno, ma è anche gustosa da sola.

Ingredienti:

50 g di burro
2 cucchiai di farina
2 bicchieri di latte
Un pizzico di sale
Dadini di prosciutto cotto
Piselli
Parmigiano

Procedimento:

Lasciate sciogliere i 50 g di burro in una pentola con la fiamma bassa. Aggiungete, poi, i due cucchiai di farina e girate sempre per evitare che si formino grumi. Versate piano i due bicchieri di latte e continuate a girare, aggiungendo quasi alla fine un pizzico di sale.

In un’altra pentola mettete a soffriggere la cipolla e aggiungete i piselli. Versate mezzo bicchiere d’acqua e lasciate cuocere per 10 minuti.

Preparate la pasta e una volta pronta aggiungete la besciamella, i piselli e i dadini di prosciutto cotto. Una spruzzata di parmigiano e il piatto è servito.

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Vino
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Ad accompagnare il piatto un ottimo Susumaniello. Vitigno autoctono pugliese, 14 gradi, casa vinicola I Pastini. Una piccola azienda della famiglia Carparelli, a Martina Franca, Taranto. Fondata nel 1996 è tra le prime a puntare sul rinnovamento e sul rilancio della vitivinicoltura in valle d’Itria. Di rilievo Versosud, un rosso generoso ottenuto da uve Susumaniello in purezza. Un Igp del 2017, limpido, rosso rubino con un variopinto corredo olfattivo, che effonde sentori di amarena, peonia, pepe nero. Sorso di struttura, equilibrato e dinamico, corroborato da tannini vellutati. Sosta in acciaio per 5 mesi e in barrique per altri 6.

Con il nostro piatto Verso Sud è perfetto e anche la mia domenica lo è diventata.

Susumaniello e besciamella
Susumaniello e besciamella