Sfoorna Carpe Diem, dalla Campania all’Abruzzo. Il successo della pizza di Emilio Brighigna


Sfoorna Carpe Diem, Francavilla a Mare (CH)

Viale Alcione, 115

Telefono: 085 471 1684

Aperto tutti giorni: 6:30 – 00:00

Emilio Brighigna – Carpe Diem

di Antonella Amodio

Nove locali e un progetto in continua evoluzione. È questa, oggi, la fotografia di Carpe Diem, il gruppo di pizzerie fondato da Emilio Brighigna e da sua moglie Angelica De Berardinis, che continua a crescere con l’apertura di Sfoorna Carpe Diem a Francavilla al Mare.

Sfoorna Carpe Diem

Inaugurato poche settimane fa, il nuovo locale rappresenta un’evoluzione del progetto: un format che accompagna il cliente dalla colazione alla cena, dove convivono pizza, pane, viennoiserie e cucina. Un nuovo importante capitolo imprenditoriale. Carpe Diem è la prima catena abruzzese a entrare nella classifica 50 Top Pizza World Artisan Pizza Chains 2025, riconoscimento che premia le migliori insegne artigianali del mondo. Un traguardo che racconta una crescita costante iniziata nel 2011 a Montesilvano e proseguita senza sosta.

Sfoorna Carpe Diem

Dopo la prima apertura, nel 2017 nasce la sede di Villa Raspa con l’annesso laboratorio Impasti, cuore della ricerca sui lievitati. Seguono il locale dell’Aquila nel 2020 e, nel 2023, le aperture di Chieti e Roseto degli Abruzzi. Nel 2025 arrivano Fuori Misura, format dedicato alla pizza in teglia e alla ruota di carro, e il microforno Sfoorna a Villa Raspa, guidato dal panificatore Jacopo Cacciatore (in autunno aprirà una seconda sede a Chieti). Oggi il gruppo si arricchisce di Sfoorna Carpe Diem a Francavilla al Mare, dove, oltre alla pizza tonda e in pala, trovano spazio pane, lievitati, una proposta di cucina e numerose preparazioni senza glutine.

Fuori Misura – Carpe Diem

Margherita Fuori Misura – Carpe Diem

Ma chi è Emilio Brighigna?

Emilio Brighigna – Sfoorna Carpe Diem

La sua è una storia fatta di sacrifici, perdite e seconde possibilità. Napoletano, 35 anni, Emilio ha iniziato a lavorare prestissimo. Da piccolo, finite le lezioni, andava in una pizzeria per tagliare latticini, preparare le scatole dell’asporto e guadagnare qualche euro. È figlio di madre napoletana e padre abruzzese. Dopo la separazione dei genitori decide di seguire il padre in Abruzzo, ma a soli undici anni lo perde in un incidente stradale. A quattordici anni lascia la scuola e si trasferisce in Olanda, lontano dalla famiglia. Vi rimane fino a diciannove anni, quando la morte della sorella Manuela lo riporta in Italia, accanto alla madre. Si trasferisce quindi a Montesilvano, dove vive uno zio, ma poco dopo rimane coinvolto in un grave incidente che lo costringe per mesi a letto. È proprio durante quella lunga convalescenza che matura l’idea di aprire un’attività. A diciannove anni, nel 2011, rileva un pub a Montesilvano, che si chiama Carpe Diem. Lo trasforma in pizzeria e l’intenzione iniziale non è quella di mettersi al forno, ma il destino cambia ancora una volta le carte in tavola. Il pizzaiolo napoletano assunto per guidare il locale è costretto a lasciare il lavoro per motivi di salute. Emilio si ritrova improvvisamente davanti al banco e al forno, senza esperienza. Gli impasti non riescono, le difficoltà economiche aumentano e i debiti si accumulano. Nel frattempo conosce Angelica De Berardinis, imprenditrice di successo, che diventerà sua moglie e compagna di vita e d’impresa. È lei a trasmettergli la forza per ripartire da zero. Emilio decide così di studiare seriamente l’arte bianca, frequentando corsi con maestri come Piergiorgio Giorilli, Gabriele Bonci, Carlo Di Cristo e Massimiliano Zacchini. Nasce così la prima vera pizzeria Carpe Diem. La passione per lieviti e fermentazioni diventa una vera ossessione positiva. Nel 2017 inaugura il laboratorio Impasti, dotato di attrezzature professionali, tra cui un pH-metro, dove sviluppa pane, grandi lievitati e panettoni, portando avanti anche il lavoro sul lievito madre. Una palestra anche per i suoi dipendenti, che segue personalmente. In Abruzzo Emilio trova la sua dimensione. Una terra sospesa tra mare e montagna, che lo accoglie e diventa la casa dalla quale costruire un progetto oggi riconosciuto a livello nazionale. Carpe Diem conta oltre 100 collaboratori.

Sfoorna Carpe Diem

Reparto Pizza – Sfoorna Carpe Diem

Sfoorna Carpe Diem rappresenta la naturale evoluzione di quel primissimo laboratorio: un luogo dove ricerca, panificazione, pizza, caffetteria con la miscela del Caffè Gambrinus di Napoli, storica torrefazione partenopea, e cucina convivono in un unico spazio, raccontando la maturità di un percorso iniziato quasi per necessità e diventato una delle realtà più interessanti della ristorazione abruzzese.

Sfoorna Carpe Diem

Il locale, di 700 mq di fronte alla spiaggia, dispone di 250 coperti tra interni ed esterni, un bancone bar e il reparto pizzeria al centro della sala, completamente a vista. Vanta inoltre di due aree giochi per bambini, con strutture e lavagne interattive, e di servizi igienici organizzati a misura di bambino (lavandini, asciugamani ecc.).

Sfoorna Carpe Diem

Area bambini – Sfoorna Carpe Diem

Il focus gastronomico riprende ciò che ha costruito il successo di Carpe Diem: la valorizzazione della materia prima e il mantenimento di una forte identità, sfornando prodotti riconoscibili e ottenuti da lievito madre vivo. Il pane agricolo segue un calendario di referenze, che spazia dal pane con Solina e tipo 1 a quello con tipo 1, farro, spelta e noci, fino alle versioni con curcuma e cereali e ad altre produzioni stagionali.

Assortimento di pane – Sfoorna Carpe Diem

Pane di Sfoorna Carpe Diem

I lievitati dolci artigianali, realizzati con un impasto all’italiana reinterpretato attraverso la sfogliatura francese, sono davvero notevoli, mentre a pranzo viene proposta una pizza in teglia croccante e sottile, in stile romano, e la sera la pizza contemporanea napoletana. C’è anche la pizza in padellino che fa da starter e aperitivo.

Viennoiserie – Sfoorna Carpe Diem

Tonda romana: zucchine, salmone selvaggio affumicato, pomodori confit, stracciata di bufala, limone  – Sfoorna Carpe Diem

Battaglia d’Abruzzo, pizza napoletana contemporanea: ventricina dell’Alto Vastese Presidio Slow Food, friggitelli e stracciata vaccina – Sfoorna Carpe Diem

Padellino: lardo di Patanegra, fichi reali di Atessa Presidio Slow Food e conciato romano Le Campestre – Sfoorna Carpe Diem

Padellino: impasto bagnato con birra Baladin XYAUYU, -ricotta, crema pasticcera e cannella e fichi reali di Atessa Presidio Slow Food –  Sfoorna Carpe Diem

Emilio è un cultore di tutto ciò che arriva sulla pizza e nel piatto, a partire dagli oli extravergine, dei quali ha una profonda conoscenza e una ricca carta di cultivar, fino ai formaggi. I suoi fornitori sono autentici artigiani. Tra gli esempi c’è persino Le Campestre con il Conciato Romano; poi, per rimanere in Abruzzo, i fichi reali di Atessa, la ventricina dell’Alto Vastese Presidio Slow Food, la ricotta a scorza nera del Bio Agriturismo Valle Scannese, il Grana di pecora, il peperone dolce di Altino e tanti altri Presìdi Slow Food. L’elenco è lungo, così come l’offerta, ma sempre all’insegna dell’alta qualità. Anche la cantina offre produzioni abruzzese e uno sguarda che va oltre la regione e all’Italia.

Parte della selezione di olio extravergine di oliva – Sfoorna Carpe Diem

Fichi reali di Atessa – Sfoorna Carpe Diem

Grana di pecora – Sfoorna Carpe Diem

Formaggi – Sfoorna Carpe Diem

Dalla cantina di Sfoorna Carpe Diem

L’apertura della sede di Francavilla al Mare rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita di Carpe Diem. Una realtà nata nel 2011 che, partita da una singola pizzeria, è riuscita a costruire un’identità riconoscibile, fino a diventare una delle insegne più interessanti della ristorazione abruzzese e presente in tutte le province con locali a gestione diretta.

 

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