Sorrento, l’India incontra il golfo: Chef Madhab firma una cena d’autore all’Excelsior Vittoria
Cinque portate tra spezie, ricette delle corti reali e contaminazioni gastronomiche. Il 12 novembre il Ristorante Vittoria ospita il Master Chef del The Imperial New Delhi.
di Antonino Siniscalchi
Dalle antiche corti indiane alle terrazze affacciate sul golfo di Napoli, il viaggio passa attraverso il linguaggio universale della cucina. Il 12 novembre il Grand Hotel Excelsior Vittoria apre le porte ai sapori dell’India con una cena d’autore firmata da chef Madhab, Master Chef della Brasserie Indo-Europea 1911 del prestigioso The Imperial New Delhi. Cinque portate concepite per l’occasione trasformeranno il Ristorante Vittoria in un crocevia di culture gastronomiche, dove le tradizioni orientali incontrano l’eleganza dell’ospitalità sorrentina.
Con 25 anni di esperienza, chef Madhab porta in tavola un patrimonio culinario che affonda le radici nella varietà delle cucine regionali indiane, tra spezie, marinature, cotture lente e ricette ispirate alla tradizione delle corti reali. Una cucina di carattere, nella quale la complessità aromatica non è fine a se stessa, ma diventa strumento per valorizzare gli ingredienti e restituire identità a ogni preparazione.
Il menu attraversa territori e tradizioni differenti. Dall’agnello allo zafferano della cucina Awadhi al Laal Maas, specialità intensa a base di carne e spezie, fino al salmone tandoori, il percorso accompagna gli ospiti alla scoperta di sapori lontani. Tra le proposte spiccano anche i paccheri con astice del Malabar, incontro emblematico tra la pasta italiana e le suggestioni della costa indiana. Una contaminazione che supera i confini geografici senza cancellare le identità originarie, affidando alla creatività dello chef il compito di costruire nuovi equilibri.
L’appuntamento porta a Sorrento anche l’esperienza del The Imperial New Delhi, storico albergo inaugurato nel 1936 nel cuore della capitale indiana. La sua architettura intreccia suggestioni vittoriane e Art Déco, mentre la sua storia si lega a protagonisti della vita politica e culturale del Novecento, tra cui Mahatma Gandhi, Jawaharlal Nehru, Muhammad Ali Jinnah e Lord Mountbatten. All’interno di questa cornice, il ristorante 1911 interpreta l’incontro tra cucina indiana e influenze europee, in una proposta che dialoga con la tradizione internazionale dell’hôtellerie di lusso.
A fare da scenario sarà il Grand Hotel Excelsior Vittoria, simbolo dell’accoglienza sorrentina dal 1834, quando ebbe inizio la storia della famiglia Fiorentino. Affacciata sul golfo di Napoli, con il Vesuvio sullo sfondo, la struttura cinque stelle lusso, membro di The Leading Hotels of the World, si sviluppa in un parco di due ettari tra agrumeto e uliveto. La gastronomia occupa un posto centrale nell’offerta dell’hotel, con l’executive chef Antonino Montefusco alla guida della proposta culinaria e del ristorante stellato Michelin Terrazza Bosquet.
L’iniziativa del 12 novembre conferma la vocazione di Sorrento a ospitare esperienze capaci di coniugare eccellenza alberghiera, cultura e ricerca gastronomica. Per una sera, due indirizzi di prestigio internazionale si incontrano a tavola, offrendo agli ospiti un itinerario sensoriale tra l’India e il Mediterraneo.
Il costo della cena è di 140 euro a persona, vini e bevande esclusi. Informazioni e prenotazioni sul sito ufficiale del Grand Hotel
Excelsior Vittoria: https://excelsiorvittoria.com/it/index.html.

