Tenute Toscane Poggio il Castellare

30/11/2021 356

di Marina Betto

Una nuova realtà ilcinese è Poggio il Castellare dove Bruna Baroncini insieme a Samuele suo nipote hanno da pochi anni ristrutturato un podere di 40 ettari di cui 7 sono destinati a vigneto dedicandosi alla produzione non solo di Brunello di Montalcino ma anche all’espressione dei vitigni internazionali come Cabernet Franc e Merlot. A giro poggio intorno al casale ristrutturato nel 2019 che è abitazione e anche struttura ricettiva di lusso si trovano le vigne, alcune impiantate da poco, la vigna più vecchia di 20 anni e un’altra di 17 anni.  Siamo in località Torrenieri nel quadrante nord-est di Montalcino un territorio considerato protagonista futuro della denominazione per via del cambiamento climatico in atto. Su terreno argilloso a regime che si avvia alla certificazione bio, che si avrà nel 2023, i vini che si producono sono la sintesi del gusto di Bruna che produce sia in Maremma e nel Chianti Classico e a San Gimignano cioè sorsi che hanno carattere e vivacità come quelli della costa maremmana, struttura e profumi del Chianti e finezza e profondità di Montalcino. Bruna Baroncini dice” avere a che fare con il Sangiovese è un po’ come avere a che fare con un uomo. Nel Morellino vedo il ragazzo giovane, un po’ acerbo, curioso; a Montepulciano è l’adolescente, scalpitante come un cavallo selvaggio, ha mille possibilità.

Relais Poggio il Castellare
Relais Poggio il Castellare

Nel Chianti risiede l’età adulta quando si sa coniugare equilibrio e forza, morbidezza e persistenza. Nel Brunello c’è il Sangiovese che è insieme fragoroso e saldo, saggio, sicuro, ancora con tutta la potenza degli anni migliori ed ha le potenzialità di una vita lunghissima.” Bruna si è sempre occupata dei vigneti di famiglia fin da giovanissima quando il padre scomparve prematuramente, mettendo nel suo lavoro tutta la voglia di emergere e di progredire, riuscendo ad ampliare la proprietà.  Parte dal Podere Torre Terza, dove si produceva Vernaccia, quindi nel 1995 acquisisce il Faggeto a Montepulciano poi nel 1997 in Maremma è la volta della Fattoria Querciarossa e nel 1998 approda al Brunello con Tenuta Poggio il Castellare, infine nel 2003 con l’acquisto di Tenuta Casuccio Tarletti a Castel Nuovo Berardenga è presente anche nel Chianti Classico.

I vini di Poggio il Castellare
I vini di Poggio il Castellare

Toscana Rosso IGT Passo dei Caprioli 2019 è il vino di ingresso dell’azienda composto da 70% Sangiovese e resto Merlot. Vinificato in modo semplice partendo da due micro-vinificazioni separate, una piccola macerazione sulle bucce solo per il Sangiovese e fermentazione in acciaio con lieviti selezionati, affina in inox per 18 mesi dopo l’assemblaggio, seguono 6 mesi di affinamento in bottiglia. Il vino porta al naso rose, ciliegie, melograno e viole; ha un ingresso quasi dolce, suadente con freschezza di frutto e lieve astringenza verde; i profumi ritornano nel retro olfatto cosa che contrassegna la sua piacevolezza.

I Vini Poggio IL Castellare
I Vini Poggio IL Castellare

Rosso di Montalcino DOC Castellare 2019- 100% Sangiovese Grosso, fermenta in acciaio con lieviti selezionati con macerazione per 10 giorni sulle bucce; dopo la malolattica l’affinamento in legno con botti da 20 ettolitri con frazioni in tonneau e barrique. Il passaggio in legno, non richiesto nel disciplinare, consente di acquisire una maggiore struttura, aromi varietali di viola e quelli terziari del legno per nobilitarlo. Al naso si percepiscono fiori, rose secche e viole, note di erbe aromatiche e in bocca freschezza e sapidità lunga per un vino che è succoso ed elegante.

Bruna Baroncini - Poggio il Castellare
Bruna Baroncini – Poggio il Castellare

Brunello di Montalcino DOCG Castellare 2017- fa una fermentazione con lieviti selezionati, macerazione sulle bucce di 12 giorni, affina 24 mesi in legno di cui il 50% della massa in rovere francese da 10 ettolitri e l’altro in tonneau e barrique. Un terzo è legno nuovo, l’altro di secondo e terzo passaggio.  Al naso note floreali e di tè, di rosa fresca, erbe aromatiche delicate, cardamomo e foglia di limone. Bocca limpida, fresca, vellutata, con ottima integrazione palatale di tannini e alcolicità, freschezza e morbidezza.

Brunello di Montalcino DOCG Riserva Pian Bossolino 2016 nasce da una selezione delle migliori uve aziendali, fermentazione e macerazione molto semplici come per gli altri vini ma un po’ più lunghe per creare una differenziazione stilistica rispetto al Brunello base e per estrarre il più possibile i composti nobili. Affinamento in legno per 36 mesi in botti da 10 ettolitri il 50% e l’altro tonneau e barrique. Naso fine di china, genziana, inchiostro. Bocca setosa fatta di una composta armonia gustativa dove non si distingue più il lato morbido da quello duro. La persistenza lo rende vino gastronomico.

Le vigne a giro poggio
Le vigne a giro poggio

Sant’Antimo DOC Cervio 2015 Cabernet Franc 100% fermenta in acciaio con macerazione sulle bucce di 10 giorni e affinamento 24 mesi in tonneau e barrique e ulteriori 4 mesi di affinamento in bottiglia. Colore rosso rubino / porpora, naso che ricorda le fragole mature e la frutta rossa in marmellata, viole, anemoni, uva passa e note verdi. Bocca fresca e lievemente astringente con sapidità sottile che lo rende gradevole al palato tanto da poter essere bevuto da solo.

Montalcino
Montalcino

www.poggioilcastellare.com

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