Terre dell’Aglianicone, il vitigno sconosciuto del Cilento

8/7/2018 2.2 MILA
Terre dell’Aglianicone - le bottiglie degustate
Terre dell’Aglianicone – le bottiglie degustate

di Marco Contursi

Si è svolta nel palazzo baronale di Torchiara la manifestazione “Terre dell’Aglianicone” giunta alla terza edizione. Viticoltori De Conciliis, Tenuta Macellaro, Silva Plantarium, Tenute del Fasanella, azienda agricola Gasparro, cantina Rizzo, questi i produttori presenti con i loro aglianiconi, alla degustazione guidata dal giornalista romano Fabio Turchetti. Tra i relatori oltre al presidente dell associazione Terre dell’ Aglianicone Ciro Macellaro, il Professor Vitale Nuzzo, il presidente del Consorzio vini salernitani Luigi Scorziello e la giornalista Paola Zanuttini. I vini hanno mostrato all’assaggio tutte le potenzialità di questo vitigno, che l’associazione per la tutela dell’aglianicone ha salvato dall’oblio e mira a far conoscere agli amanti di Bacco di tutta Italia.

Terre dell’Aglianicone - i produttori
Terre dell’Aglianicone – i produttori
Terre dell’Aglianicone - relatori
Terre dell’Aglianicone – relatori

L’aglianicone ricordiamo, è un vitigno autoctono dell’area Cilentana in cui sono presenti almeno altri 3 biotipi. In particolare, il biotipo di Castel San Lorenzo è, con un ragionevole margine di sicurezza, uno dei genitori dell’Aglianico comune, mentre il biotipo di Postiglione e il biotipo di Monteforte Cilento sono strettamente imparentati con i primi due. Le diverse parentele indicano che quasi sicuramente questi vitigni sono il frutto di incroci spontanei avvenuti all’interno di un singolo vigneto o comunque in un areale ben delimitato situato all’interno del Cilento.

Terre dell’Aglianicone - la sala affrescata
Terre dell’Aglianicone – la sala affrescata
Terre dell’Aglianicone - sala gremita
Terre dell’Aglianicone – sala gremita

A margine della degustazione enoica, una rassegna di produzioni tipiche locali tra cui i pregiati salumi di Settimio Forte, titolare della azienda agricola Biococò, gli ottimi formaggi della azienda battipagliese Omaggio al formaggio e i prelibati fagioli di Controne proposti in zuppa con crostini e olio locale.

Terre dell’Aglianicone - formaggi
Terre dell’Aglianicone – formaggi
Terre dell’Aglianicone - degustazione di prodotti tipici
Terre dell’Aglianicone – degustazione di prodotti tipici
Terre dell’Aglianicone - degustatori all opera
Terre dell’Aglianicone – degustatori all opera

Un evento a cui ha fatto da cornice lo splendido palazzo baronale De Conciliis, ricco di pregiati decori che ne raccontano i fasti passati.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento da parte di Ciro Macellaro Presidente dell’associazione Terre dell’Aglianicone: “Siamo veramente soddisfatti dei risultati raggiunti dai nostri vini e dalla folta partecipazione alla degustazione odierna. Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto con l’augurio l’anno prossimo di fare un evento ancora più bello”.

si ringrazia per le foto Toni Isabella

4 commenti

    Francesco Mondelli

    (8 luglio 2018 - 14:30)

    Far muovere da Roma Fabio Turchetti che notoriamente non per pigrizia o mancanza di curiosità ma per contingenti situazioni familiari difficilimente si sposta dalla Capitale è già di per se un evento.Se poi arriva dall’Agro Nocerino anche Marco Slow il successo è assicurato.Sull’origine del vitigno però vorrei chiarire che secondo recenti indagini genetiche non sembra che abbia alcuna parentela con il più blasonato Aglianico ma trattasi di biotipo completamente diverso.Ad ogni buon conto “Forza Aglianicone”che del Cilento sei il bandierone.FM

      Ciro Macellaro

      (12 luglio 2018 - 14:09)

      Salve non so su quali notizie scientifiche fa riferimento ma le posso confermare che i nostri studi ultimati nel 2017 hanno invece confermato la discendenza padre figlio. Grazie al DNA si è capito che l’incrocio tra Aglianicone e Cannamela(uva ischitana) si è generato l’Aglianico. Per ulteriori informazioni la invito a visitare il sito http://www.terreaglianicone.it dove trova tutte le pubblicazioni scientifiche.

    marco contursi

    (8 luglio 2018 - 16:55)

    Francesco avanzo una cena…..io porto l’aglianicone….

    Francesco Mondelli

    (8 luglio 2018 - 17:42)

    A tua disposizione.Devo provvedere per il montone(pardon castrato)che col rosso in questione credo vada non bene BENONE.FM.

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