Trattoria Al Cavallino a Creazzo: il racconto della cucina veneta tra tradizione e visione
di Valentina Ruzza
Nel cuore dei Colli Berici, a Creazzo Colle, la Trattoria Al Cavallino rappresenta uno di quei luoghi in cui la cucina non è soltanto un esercizio gastronomico, ma un racconto fatto di famiglia, territorio e memoria culinaria. Un indirizzo che negli anni ha costruito la propria identità su un principio semplice quanto essenziale: la qualità nasce sempre dal rispetto per la materia prima e per il tempo necessario a valorizzarla. A guidare questo percorso sono Matteo e Barbara Mariotto, che hanno trasformato il Cavallino in un progetto gastronomico capace di coniugare tradizione e contemporaneità senza mai perdere il legame con le radici della cucina veneta. La loro visione parte da un’idea molto chiara: ogni piatto deve raccontare qualcosa, non solo in termini di gusto, ma anche di cultura e di territorio.
La filosofia che guida la cucina si fonda su alcuni pilastri imprescindibili: stagionalità, selezione attenta dei fornitori, ingredienti freschi e lavorazioni rispettose della materia prima. Un approccio che appare evidente fin dalla lettura del menù e che trova conferma nei piatti, dove la tecnica non sovrasta mai il prodotto ma lo accompagna con equilibrio. La proposta gastronomica si muove con naturalezza tra mare e terra, offrendo una carta che alterna preparazioni legate alla tradizione a piatti che introducono sfumature contemporanee. Tra gli antipasti spicca la tartare di gamberi rossi di Sicilia al lime, una preparazione essenziale che punta sulla purezza della materia prima, esaltata da una nota agrumata capace di amplificare la dolcezza naturale del crostaceo. Accanto a questa, il filetto di San Pietro in crosta di nocciole con gel di finocchio e liquirizia dimostra una cucina più articolata, dove consistenze e aromi dialogano con precisione, mentre i bocconcini di salmone croccante in pasta kataifi su maionese di patate e frutto della passione introducono un interessante gioco tra croccantezza, morbidezza e freschezza acida. I primi piatti rappresentano uno dei capitoli più identitari del Cavallino, con preparazioni che raccontano il territorio vicentino attraverso ingredienti simbolo e tecniche consolidate.
Le tagliatelle al tartufo nero dei Colli Berici sono un omaggio diretto alla ricchezza gastronomica della zona, mentre i bigoli al ragù d’anitra tagliata al coltello restituiscono tutta la profondità della tradizione veneta, con un sugo intenso e strutturato che dialoga perfettamente con la ruvidità della pasta. Accanto a questi grandi classici trovano spazio interpretazioni più contemporanee, come le linguine di Gragnano al ragù di mare con mollica di pane tostata al limone, dove la nota agrumata introduce un elemento di freschezza che alleggerisce e dinamizza il piatto.
Gli gnocchetti di patate con salsa al basilico, ricciola e fumo d’ulivo rappresentano invece una proposta più aromatica, capace di combinare profumi mediterranei e suggestioni affumicate. Anche nei secondi piatti emerge la volontà di mantenere un equilibrio tra identità territoriale e apertura gastronomica.
Il baccalà alla vicentina con polenta resta uno dei pilastri della proposta culinaria, simbolo di una tradizione profondamente radicata nella cultura gastronomica veneta. Accanto a questo grande classico si trovano piatti che introducono influenze più contemporanee, come il tonno marinato con salsa orientale e caviale di teriyaki, mentre la proposta di carne trova espressione nella tagliata di Black Angus servita con polenta e salse della casa, dove la qualità del taglio e la corretta marezzatura garantiscono succosità e profondità di sapore.
Non a caso Matteo Mariotto sottolinea come la cottura alla brace rappresenti uno degli elementi centrali della proposta dedicata alla carne: una tecnica che esalta la materia prima e restituisce al piatto una dimensione autentica e immediata. Oltre alla cucina, uno degli elementi che contribuisce a definire l’identità della Trattoria Al Cavallino è l’atmosfera. Gli spazi interni, con circa cento coperti distribuiti su due piani, alternano ambienti più raccolti a sale pensate per la convivialità delle grandi tavolate. La presenza della pietra di Vicenza, dei toni caldi e dei camini crea un ambiente elegante ma accogliente, capace di far sentire l’ospite immediatamente a proprio agio.
Durante la bella stagione, la trattoria offre anche trentacinque posti all’aperto in una piccola corte suggestiva che diventa il luogo ideale per pranzi all’ombra o cene estive. Una dimensione che Matteo e Barbara considerano parte integrante dell’esperienza gastronomica, perché l’atmosfera influenza profondamente il modo in cui percepiamo il cibo e il servizio. La Trattoria Al Cavallino rappresenta oggi una nuova sfida per la famiglia Mariotto, costruita su valori chiari: tradizione, rispetto e qualità. Le ricette tramandate nel tempo convivono con una cucina che guarda avanti, mantenendo sempre saldo il legame con il territorio. In un momento storico in cui la ristorazione spesso rincorre le mode, il Cavallino sceglie una strada diversa: raccontare il territorio attraverso la cucina, lasciando che siano i piatti a parlare.
Trattoria Al Cavallino:
Piazza Roma 5/7| 36051 Creazzo Colle (Vicenza)
Tel. +39 349 138 1611
[email protected]
Aperto dal venerdì al martedì: 12.00 – 14.30 | 19.00 – 22.00 Chiuso mercoledì e giovedì.







