Vetere Rosato Paestum Igp 2019 – San Salvatore

28/12/2019 1.8 MILA
Vetere Aglianico Rosato Paestum Igp 2019 Sa Salvatore
Vetere Aglianico Rosato Paestum Igp 2019 Sa Salvatore

di Enrico Malgi

Non è usuale assaggiare un vino prodotto nello stesso anno della vendemmia. Bene, devo dire che io ci sono riuscito grazie a Peppino Pagano dell’Azienda Agricola San Salvatore 1988, che mi ha dato l’opportunità di degustare il Vetere Rosato Paestum 2019 in formato magnum.

Controetichertta Vetere Aglianico Rosato Paestum Igp 2019 San Salvatore
Controetichertta Vetere Aglianico Rosato Paestum Igp 2019 San Salvatore

Soltanto Aglianico lavorato in acciaio e poi elevato in vetro. Gradazione alcolica di appena undici e mezzo. Prezzo 30,00-35,00 euro in enoteca la versione magnum, mentre la bottiglia di 750 ml. costa intorno ai 15,00 euro.

Classico il colore rosa pallido buccia di cipolla sempre molto luminoso. Finemente ricamato il delizioso bouquet che si lascia languidamente annusare. Afflati di piccoli e scoppiettanti frutti del sottobosco si concedono voluttuosamente al naso, tracciando una lunga scia di odorose rimembranze. Florealità di rosa canina e violetta. Rinvigorito da ottima sapidità. Sorso permeato da un registro gustativo subito piacevolmente fresco, profondo e lineare. Purezza di frutto giovane e masticabile. Beva morbida, armonica, intrigante, suadente e fine. Allungo finale coinvolgente ed appagante. Il solito, grande rosato cilentano di San Salvatore, che sotto le cure di Riccardo Cotarella è diventato un vero must territoriale. Da spendere su una bella pizza Margherita (il mio abbinamento preferito), zuppa di pesce, salumi e carne bianca.

Azienda Agricola San Salvatore 1988
Sede a Stio (Sa) – Contrada Zerilli –
Cantina a Giungano (Sa) – Via Dioniso
Tel. 0828 1990900 – Fax 0828 1990901
[email protected]www.sansalvatore1988.it
Enologo: Riccardo Cotarella
Ettari vitati di proprietà: 18, più 5 in affitto
Bottiglie prodotte: 180.000
Vitigni: Aglianico Pinot Nero, Fiano, Greco e Falanghina.

2 commenti

    Mondelli Francesco

    https://www.youtube.com/watch?v=AB_f4GnaEmk Il rosato è donna e,per associazione, ho pensato alla bella voce di Fausta Vetere attiva a suo tempo nella Nuova Compagnia di Canto Popolare con il suo dolce “vulesse”.Cosa volere o desiderare di più se non questo rosato che più lo mandi giù e più ti tira sù?Buona domenica da FM

    28 dicembre 2019 - 20:48

    Enrico Malgi

    Caro Francesco, come sai amo molto i rosati pugliesi, in particolar modo quelli a base di Negroamaro, ma ti dirò che sono stato sempre innamorato di questo rosé di Peppino, una vera delizia, come pure lo spumante rosato metodo classico Gioì, sicuramente una delle migliori espressioni di bollicine del Mezzogiorno.

    29 dicembre 2019 - 11:55

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