Vini Azienda Vinicola Cantele – Nuove annate

24/11/2020 474
Vini Cantele
Vini Cantele

di Enrico Malgi

I fratelli Gianni e Paolo Cantele, insieme ai loro cugini Umberto e Luisa conducono  l’Azienda Vinicola Cantele di Guagnano nel Salento, praticando una viticoltura integrata e biologica. La loro è una produzione molto ampia e variegata di vini territoriali di alta qualità.

E’ da molto tempo che seguo questa azienda: quattro bottiglie, un bianco, un rosato, un rosso ed uno spumante fanno parte della nuova Linea Rohesia.

Rohesia Malvasia Bianca Salento Igt 2019. Vino prodotto per la prima volta. Malvasia in purezza macerata per sei ore. Maturazione in acciaio per tre mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 8,50 euro.

Colore giallo paglierino lucente e minimamente screpolato di riflessi verdolini. Il riscontro olfattivo si dimostra ben composito e si avvantaggia subito di profumi fruttati di litchi, maracujà, papaya, albicocca, pesca, mela e mandorla. Essenze floreali di lavanda, glicine e zagara. Costumanze vegetali e/o speziate in sottofondo. Sorso aromatico, penetrante, morbido, accattivante, elegante e bello fresco. Beva rinvigorita da una souplesse vellutata e dinamica. Allungo finale mieloso e sontuosamente aromatico e fruttato. Vino da aperitivo, ma va bene anche su un piatto di linguine ai ricci di mare, come usa nel Salento.

Rohesia Negroamaro Rosato Salento Igt 2019. Soltanto Negroamaro, maturato sui lieviti in acciaio per circa tre mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 10,50 euro.

Colore rosato corallino splendente. Bouquet nitido ed intensamente profumato di tanta ottima frutta fresca che stuzzica le narici. Dal crogiolo si aspirano deliziose essenze di ciliegia ferrovia, melagrana, mela cotogna e sottobosco, intrecciate a rivoli odorosi di rosa canina e gelsomino e da tocchi vegetali. Note speziate. Sorso di puro stampo mediterraneo, morbido, carezzevole, affusolato, fresco, scorrevole e lineare e che si concede con grande immediatezza. Aplomb seducente ed elegante. Palato fine, delicato, polposo, leggiadro e slanciato. Chiusura appagante in toto. Da proporre su un risotto alle fragole e pesce in guazzetto.

Controetichette vini Cantele
Controetichette vini Cantele

Rohesia Susumaniello Salento Igt 2018. Susumaniello al 100% lavorato prima in acciaio e poi per pochi mesi in legno francese e americano. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 9,25 euro.

Ecco qui un vitigno prettamente salentino, che sta scalando le vette del meritato successo. Ormai tutti sono convinti che questa storica specie di origine dalmata, soltanto recentemente riscoperta, può fare seria concorrenza al Negroamaro ed al Primitivo per l’affermazione della leadership territoriale.

Ccolore rosso rubino carico e scalpitante. Spettro aromatico ampio, generoso e ricco di proposizioni olfattive di grande rilievo. La parte del leone è recitata dalla componente fruttata, che rimarca sensitivi profumi di marasca, prugna, fragola, ribes, mora e mirtilli.  Fraseggio floreale. Parcelle speziate. Il sorso esordisce in bocca proponendo cadenze morbide, vellutate ed integre, per via di tannini affusolati. La beva si dimostra anche bene strutturata e complessa. Un vino completo ed ambivalente, che si avvale di un’alta concentrazione di polifenoli e di antociani. Serbevolezza ancora tutta da scoprire. Scorcio finale fresco, fruttato e persistente. Da consumare su carne rossa e bianca.

Rohesia Vino Spumante di Qualità Brut Rosé Metodo Classico 2015. Sboccatura dicembre 2019. Negroamaro in purezza. Affinamento sur lies per due mesi. Rifermentazione in bottiglia per trenta mesi. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 22,00 euro.

Brillante colore rosato cerasuolo. La spuma è soffice, attraente e vaporosa come si conviene ed incorona un perlage ricco di bollicine fini e divertenti. Bouquet delizioso, gradevole e leggiadro e che affascina proponendo profumi di frutta esotica e del sottobosco, insieme a suadenze di bergamotto, rabarbaro, sambuco, mughetto e vaniglia. Languide le proposizioni di piccola pasticceria. Sorso pervicacemente fresco, immediato, tenero e fragrante, che appaga totalmente le papille gustative. Gusto secco, fruttato, edonistico, sapido, dissetante ed elegante. Il finale è brioso e sgrassante. Su antipasti di mare, finger food e pizza margherita.

Teresamanara Chardonnay Etichetta Bianca Salento Igt 2019. Soltanto Chardonnay lavorato in acciaio e barriques di rovere francese. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,50 euro.

Colore giallo paglierino carico. Al naso intensi profumi fruttati di mela, pera, pesca, melone, mandorla, banana, mango e pompelmo. In appresso si colgono anche divagazioni di zucchero filato e fragranze floreali e speziate. In bocca fa il suo ingresso un sorso fresco, morbido, sapido e succoso. Tattilità elegante, felpata, agile e seducente. Appeal ben ritmato, aggraziato e godibile e che anticipa un finale godurioso. Da preferire su un risotto ai frutti di mare e latticini.

Teresamanara Chardonnay Etichetta Nera Salento Igt 2018. Chardonnay in purezza, le cui uve sono state raccolte ad inizio settembre. Fermentazione in acciaio e barriques. Affinamento sur lies in barriques di rovere francese metà nuove e metà di secondo passaggio per un anno. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 19,00 euro.

Uno Chardonnay certamente singolare, più strutturato e complesso e capace di sfidare il tempo. Intanto il colore nel bicchiere è connotato da un giallo dorato e sospiroso. Elegiaci i caratteri olfattivi che mettono insieme captazioni di frutta fresca e secca, seguite da profumi di camomilla, menta, fiori di ginestra e di acacia. Cadenze burrose e boisé. Percezioni di spezie orientali. In bocca sorso etereo, profondo, infiltrante, glicerico e fumé. Perfetto l’aplomb, che denota equilibrio e piena sintonia. Slancio finale a lungo raggio. Invecchiamento almeno per altri dieci anni. Abbinamento molto versatile e senza alcun limite, a parte la carne rossa. Si tratta davvero di un grande vino.

Teresamanara Negroamaro Salento Igt 2017. Negroamaro in purezza lavorato in acciaio, barriques di rovere francese per un anno e poi il vino viene elevato in vetro. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 13,75 euro.

Tonalità segnata di un rosso rubino vivo e lucente. Impatto olfattivo di rara spazialità, che riesce a catturare tutta l’attenzione delle narici. In successione si aspirano profumi di frutta, fiori rossi, terriccio, erbe officinali e spezie. Pregevole le venature balsamiche, tabaccose, liquiriziose e cioccolatose. Sorso sontuoso, vibrante, affascinante, acido, dinamico, succoso ed irradiante. Sviluppo palatale armonico, equilibrato, evoluto e sublimato da percezioni sensuali. Trama tannica già risolta. Allungo finale persistente ed appagante. Da abbinare ad un piatto di pasta al sugo e formaggi stagionati.

Amativo Rosso Salento Igt 2017. Tipico blend salentino di Primitivo al 60% e saldo di Negroamaro. Dopo la malolattica il vino sosta per un anno in barriques. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 16,95 euro.

Colore rosso rubineggiante. Intense le pregnanze olfattive di amarena, prugna, mirtilli e more. Impronte floreali di rosso vestite. Chiodi di garofano, noce moscata e pepe nero fanno esplodere la loro spezialità. Caldo, sensuale ed affilato il sorso che entra di soppiatto nel cavo orale. Silhouette dinamica, rotonda, armonica, equilibrata e fine. Tannini imperiali. Beva tonica, solida e vibrante di energia. Longevità a lunga gittata. Incedere finale molto persistente. Da preferire su carni rosse e pecorino murgiano.

 

Sede a Guagnano (Le) – Strada Provinciale 365
Tel 0832 705010
[email protected]www.cantelevini.it
Enologo: Giovanni Cantele – Agronomo Giovanni Ferrari
Ettari vitati di proprietà: 50, più 150 in conduzione
Bottiglie prodotte: 1.500.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Verdeca, Fiano e Chardonnay.

2 commenti

    Francesco Mondelli

    Gentile Enrico, come lei ben sa, il vitigno di elezione pugliese è per me il Negramaro e,fra i tanti che mi piacciono, il Teresamanara è quello che più mi intriga:chiaramente è un messaggio subliminale nel caso che pur non in un immediato futuro ci si dovesse “assembrare”per qualche occasione speciale da festeggiare FM

    24 novembre 2020 - 11:30Rispondi

    Enrico Malgi

    Sono perfettamente d’accordo e disponibile

    24 novembre 2020 - 13:47Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.