Vini dell’azienda Marulli di Copertino

19/9/2017 1.8 MILA
Vini di azienda Marulli
Vini di azienda Marulli

di Enrico Malgi

Vito Marulli ha raccolto sempre ottimi risultati a Radici del Sud con i suoi magnifici vini, così com’è capitato immancabilmente anche quest’anno dove il Negroamaro Menone ha sbaragliato la concorrenza, perché sia la giuria nazionale e sia quella internazionale gli hanno conferito la prima posizione. Di questo ne ho già ampiamente parlato un paio di mesi fa, adesso invece voglio porre l’accento su altre due etichette aziendali, una anch’essa spesso vincitrice a Radici ed un’altra inedita ed alquanto singolare.

Cominciamo con il Tenuta Paraida Copertino Rosato Dop 2016. Negroamaro in purezza. Contatto con le bucce per 6-7 ore. Maturazione in vasche d’acciaio per tre mesi e poi elevazione in vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale della bottiglia intorno ai 10,00 euro.

Controetichetta Vini di azienda Marulli
Controetichetta Vini di azienda Marulli

Classico il colore rosé ciliegioso, tipico del negroamaro salentino. Naso Intenso ed avvolgente che esprime un variegato bouquet, ricco di percezioni profumate di frutta fresca: fragoline di bosco, visciole, melograno, agrumi e mele cotogne. E poi elegiaco pot-pourri di geranio, di rosa canina, di sambuco, di mirto, di zenzero e di frutta candita.  In bocca entra un sorso bello fresco e leggiadro, elegante e delicato, morbido e polposo, lineare ed aggraziato, soave ed impertinente. Slancio finale bene articolato, armonico, reattivo, scorrevole e voluttuoso, con leggera nota amarognola. Ottimo prezzo per un vino rosato che rappresenta davvero il massimo dell’enologia pugliese. Da sposare ad un risotto alle fragole, pesce in guazzetto, pizza margherita e tagliere di salumi.

Dica 33 Negroamaro Salento Igp 2016. Si tratta di una nuova bottiglia, lanciata sul mercato solo di recente. Anche qui soltanto negroamaro. Affinamento in serbatoi d’acciaio e poi (ecco la grossa novità e la bizzarra idea) il vino viene sottoposto ad un trattamento a base di frequenze musico-armonico-naturali (metodo Freeman, brevettato ed ideato dal Maestro Beppe Vessicchio, con la collaborazione del prof. Michele Carone e di Andrea Rizzoli). “Questo trattamento permette al vino di evolvere, riuscendo ad esprimere sia a livello olfattivo e sia a livello organolettico un’esplosione sensoriale gustativa come recita la nota a margine. La gradazione alcolica è di tredici e mezzo. Il prezzo in enoteca è di 13,00 euro. Ed allora a questo punto sono molto curioso di testare questo vino.

Il colore che si scorge nel bicchiere è punteggiato da un rosso rubino, con screziature purpuree. L’impatto olfattivo è decisamente interessante: respiri di frutti rossi piccoli e grandi; sussurri floreali di intensa aspirazione di violetta; carica odorosa di erba officinale; lievi sentori speziati. Sulla lingua atterra un sorso morbido ed elegante, senza alcuna rilevanza allappante, com’è costume del negroamaro. Gusto dinamico, ritmato, arioso e sapido. Personalità armonica e bene equilibrata. Ottima acidità. Incedere finale lungo, calibrato. persistete e godibile. Vino ancora giovane che esprimerà il meglio di sé tra qualche anno. Personalmente non ho rilevato esplicite differenze con altre etichette di Negroamaro. Non so se questo trattamento musicale faccia veramente bene al vino. Vedremo . Da sposare a piatti di pasta al sugo, carni rosse e bianche e formaggi.

Sede a Copertino (Le) – Via Grottella, 155
Tel e Fax 0832 932821
[email protected]www.vinimarulli.com
Enologo: Francesca Marulli
Ettari vitati: 20 – Bottiglie prodotte: 55.000
Vitigni: negroamaro, primitivo, malvasia nera, montepulciano, merlot, syrah, moscato reale, verdeca e chardonnay