Vini Francesco Candido – Nuove annate

7/6/2020 962
Vini Candido
Vini Candido

di Enrico Malgi

Se parliamo di storiche aziende vitivinicole pugliesi che nel corso degli anni hanno inciso in modo determinante nel tessuto sociale e produttivo regionale, allora quella di Francesco Candido di San Donaci si può tranquillamente annoverare tra le più rinomate ed affidabili in assoluto. A suffragare questa tesi basta leggere i numeri aziendali: anno di nascita 1929; ampia ed eccellente la produzione condotta con metodo biologico e curata dall’esperto enologo Leonardo Pinto; vasta la disponibilità delle risorse ampelografiche, che in parte predilige anche specie varietali alloctone; la politica dei prezzi delle bottiglie è sempre molto contenuta; alcune etichette come il Cappello di Prete e Duca d’Aragona sono considerate dei veri capolavori e pietre miliari di tutta la viticoltura meridionale.

Dopo questa premessa, veniamo adesso alla degustazione di sei bottiglie aziendali di nuove annate che ho assaggiato in questi giorni.

Controetichette vini Candido
Controetichette vini Candido

Luminosìa Chardonnay Salento Igt 2019. Soltanto Chardonnay fermentato e maturato in piccoli carati di Allier per cinque mesi e poi il vino passa in bottiglia per l’affinamento. Tasso alcolico di dodici gradi. Prezzo finale di 11,00 euro.

Luminoso di nome e di fatto il  giallo paglierino, con venature verdi. Gradevoli profumi di mela verde, pera, albicocca, melone, mandorla e frutta esotica. Sentori floreali e vegetali di acacia, ginestra, lavanda e timo. Sottofondo speziato e di zucchero filato. Sorso subito fresco, carezzevole, morbido, mieloso, docile, agile, compiacente, tenero e sapido. Silhouette aggraziata, elegante e sublimata da una carica espressiva fruttata. Chiusura persistente e ben bilanciata. Vino ideale per accompagnare frutti di mare, risotti e latticini.

Tenuta Marini Fiano Salice Salentino Doc 2019. Fiano in purezza lavorato in acciaio e vetro. Tenore alcolico di dodici gradi. Prezzo finale di 10,50 euro.

Colore giallo paglierino tenue e delicato. Piacevoli nuances di ottima frutta: mandarino, pesca, cantalupo, nocciola, ananas e lime. Caratteristici gli increspati sentori floreali di tiglio e di acacia ed i risvolti vegetali di eucalipto e di muschio, frutto di una buona scocca mediterranea. Briciole mentolate. In bocca sorso morbido, vellutato, accattivante, fresco, aromatico, armonico ed agrumato. Il finale è felpato e soddisfacente. Su carne bianca e mozzarella di bufala.

Le Pozzelle Rosato Salice Salentino Doc 2019. Quasi tutto Negromaro e soltanto un 5% di Malvasia Nera. Lavorazione in acciaio e boccia. Alcolicità di dodici gradi. Prezzo finale di 9,00 euro.

Colore rosato corallino brillante. Spettro aromatico di visciole, fragola, frutti di bosco, glicine e rosa. Cadenze di zenzero e di canditi. Sorso slanciato, leggiadro, morbido, fresco e succoso e che comunica al palato un ricamato disegno evolutivo, che così alimenta un’espressione gustativa segnata da un grazioso e delizioso aplomb. Retroaroma fruttato, appagante e leggermente amarognolo. Su zuppe di legumi e pesce in guazzetto.

Piccoli Passi Rosato Negroamaro Salento Igt 2019. Negroamaro al 100%. Contatto pellicolare per alcune ore a bassa temperatura. Lavorazione in acciaio e vetro. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 10,00 euro.

Rosato salmonato vivace. Al naso ottime essenze fruttate di ciliegie, melagrana, chinotto, fragola e ribes. E poi ancora rimandi di rosa appassita, scorza candita, bacche mediterranee e radici. In bocca sorso sapido, minerale, rotondo, suadente, teso, elegante e gradevole. Beva soave e scorrevole. Insomma si tratta di un rosato a fibra lunga come tutti quelli salentini da Negroamaro. Chiusura reattiva, voluttuosa ed ancora piacevolmente amarognola. Su pizza Margherita e zuppa di pesce.

La Carta Salice Salentino Riserva Doc 2017. Quasi tutto Negroamaro, a parte un’aggiunta di un 5% di Malvasia Nera. Fermentazione alcolica e malolattica in acciaio e poi affinamento in botti grandi. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 9,00 euro.

Classico il colore rosso rubino lucente che vira verso il granato. Bouquet intenso ed esplosivo, che rimarca affascinanti profumi di drupe piccole e medie, seguiti da rigurgiti odorosi di fiori rossi e di speciali spezie come chiodi di garofano, noce moscata, pepe nero, vaniglia e cannella. Terziari di catrame, tostato, balsamo, liquirizia, cacao, cuoio, resina e grafite. Beva intrigante, affascinante, coinvolgente, fruttato e sapido. Calibrata la vena acida. Trama tannica affusolata. Tattilità ottimamente morbida e piacevole tipica del Negroamaro Buona serbevolezza.  Felice il retroaroma, scandito e sostenuto da toni leggermente e gradevolmente amarognoli. Su pasta al ragù, carne arrosto e formaggi stagionati.

Immensum Rosso Salice Salentino Riserva Doc 2017. Negroamaro in purezza. Maturazione per otto mesi in piccoli carati di legno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 14,00 euro.

Colore rosso rubino. Profumi di tanta buona frutta fresca come la marasca, la prugna, il ribes, i mirtilli e le fragole e, ancora di fiori scuri e di esaltanti nuances speziate, seguite poi da calibrati sentori terziari. L’attacco in bocca è estremamente godibile per morbidezza, freschezza e dinamicità. Tensione sapida. Botta di calore ben contenuta, così come la sontuosa e vellutata carica tannica. Coté integro, incisivo, temprato, passionale, voluttuoso, strutturato, modulato ed aristocratico, che anticipa un allungo finale persistente e totalmente appagante. Ottima la potenzialità di conservazione. Per le sue implicite prerogative il vino può essere abbinato a piatti di terra, ma anche ad una bella zuppa di pesce alla gallipolina.

Insomma si tratta davvero di etichette di rango, piene di calore, di aria di mare, di terra rossa e ferrosa, di improvvise folate di vento e garantite oltretutto da un prezzo favoloso. Quella di Candido è un’azienda che seguo da molti anni e che per fortuna non delude mai, come un tipico rovescio in diagonale ad una sola mano di Federer. Alé.

Sede a San Donici (Br). Via Armando Diaz, 46
Tel. 0831 635674 – Fax 0831 634695
[email protected]www.candidovini.it
Proprietà: Famiglia Candido
Enologo: Leonardo Pinto
Ettari vitati: 140 – Bottiglie prodotte: 1.200.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Susumaniello, Malvasia Nera e Bianca, Montepulciano, Aleatico, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Fiano, Pinot Grigio e Chardonnay.