Vini Marchesi de’ Cordano

10/5/2020 354
Vini Marchesi de' Cordano
Vini Marchesi de’ Cordano

di Enrico Malgi

L’azienda agricola Marchesi de’ Cordano di Loreto Aprutino è nata nel 2000, ma è già bene inserita nel panorama dell’eccellente produzione vitivinicola abruzzese. Il titolare è Francesco D’Onofrio, che si avvale della consulenza enologica di Vittorio Festa. Ventisei gli ettari vitati piantati con specie locali come Trebbiano, Pecorino, Cococciola, Passerina, Montepulciano e poco altro.

Sono state sei le etichette che ho assaggiato.

Controetichette Marchesi De' Cordano
Controetichette Marchesi De’ Cordano

Brilla Cococciola Colline Pescaresi Igt 2019. Acciaio e vetro per la lavorazione del vino. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro. Produzione minimale di buona qualità.

Colore giallo paglierino lucente, lievemente screziato di verde clorofilla. Profilo olfattivo molto delicato e signorile, che espone al naso i suoi profumi fruttati, floreali e vegetali di buona sostanza. In primis prende il sopravvento una buona essenza citrina, seguita da effluvi di pera, pesca e mandarino. Sorso fresco, gradevole, affusolato, sapido, agrumato, succoso e palpitante. Caratteristico il finale leggermente ammandorlato. Su piatti di mare e sfiziosità.

Lu Sciabli de lu Marchese Cococciola Colline Pescaresi Igt 2016. Cococciola in purezza lavorata in anfora di terracotta per quattro-cinque mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 20,00 euro.

Colore giallo dorato. Complesso olfattivo decisamente interessante con tocchi fruttati di arancia, pesca bianca, susina gialla, uva spina, ananas e mela e di magnolia, gelsomino e camomilla. Aspirazioni di erbe di campo. Accenni speziati di pepe nero e di chiodi di garofano. In bocca arriva un sorso decisamente fresco e conturbante. Silhouette molto delicata, elegante e semplice. Gusto sapido, minerale e caratteristico. Chiusura non molto persistente, ma sicuramente piacevole ed appagante. Da provare su carne bianca e latticini. Non sarà certamente uno Chablis di Raveneau, come il nome scherzosamente vorrebbe fare intendere, ma comunque di tratta di una buona etichetta di un vino raro e pregevole.

Diamine Pecorino Colline Pescaresi Igt 2019. Maturazione in acciaio e vetro. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Alla vista si presenta un bel colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Bouquet connotato da un ampio registro olfattivo, in cui prevalgono umori di frutta fresca come la pesca, l’albicocca, la mela renetta, la clementina ed il melone bianco, uniti insieme a sospiri più esotici. Rimembranze di fiori bianchi, salvia, rosmarino e menta. Sorso leggiadro, scorrevole, fresco, sapido, morbido e polposo. Incedere elegante e raffinato. Retroaroma gradevole e soddisfacente. Da preferire su piatti leggeri, formaggi freschi e zuppa di legumi.

Aida Montepulciano D’Abruzzo Dop 2018. Lavorazione in acciaio, affinamento in botti grandi per nove mesi e poi elevazione in vetro. Alcolicità di tredici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Colore rosso rubino. Al naso tanta buona frutta rossa come l’amarena, la prugna, il mirtillo ed il ribes. Minimi segnali odorosi di fiori sempre rossi. Note balsamiche, cenerine e speziate. Caratteristiche le cadenze terziarie di liquirizia, tabacco, mentolo, cuoio e goudron. In bocca fa il suo ingresso un sorso affascinante, teso, seducente, intrigante, morbido e scattante. Appeal rotondo equilibrato e sapido. Tannini dolci e remissivi. Buona serbevolezza. Chiusura pregevole. Da abbinare a piatti di carne arrosto e formaggi semistagionati.

Trinità Montepulciano D’Abruzzo Riserva Dop 2015. Maturazione del vino per un anno in barriques e poi elevazione in boccia per un altro anno. Tasso alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 20,00 euro.

Nel bicchiere traspare un colore rosso rubineggiante. Fragranze fruttate del sottobosco e della pianta e poi  di noce moscata, zenzero, chiodi di garofano e pepe nero. Sulla lingua plana un sorso acceso da una viva fiammella alcolica, ma subito stemperato da un alito di ottima freschezza. Legno ben calibrato. Trama tannica evoluta. Ne avrà ancora per molti anni. Retroaroma dinamico e persistente. Sulla classica cucina terragna abruzzese.

Santinumi Montepulciano D’Abruzzo Terra dei Vestini Riserva Dop 2012. Uva leggermente appassita. Acciaio, botte grande per un anno e poi affinamento in barriques ancora un altro anno ed elevazione in vetro per dodici mesi. Tenore alcolico di quindi gradi. Prezzo finale intorno ai 35,00 euro.

Sicuramente ci troviamo alla presenza di un grande vino territoriale. Note di ciliegia, altre drupe, piccole e medie, tocchi floreali, vegetali, speziati e terziari di grande rilievo. In bocca sorso complesso, potente, carnoso, esuberante, essenziale, terroso, aristocratico e profondo. Gusto sublimato da un’invadente dose di freschezza e fatto segno poi ad una carezzevole tannicità. Longevità a lunga scadenza. Slancio finale appagante, persistente e godibile. Su un bel cosciotto di agnello al forno, selvaggina e formaggi stagionati.

Sede a Loreto Aprutino (Pe) – Contrada Cordano, 43
Tel. 085 8289526 – Cell. 371 3802312 – Fax 085 8289906

[email protected]www.cordano.it
Enologo: Vittorio Festa
Ettari vitati di proprietà: 26 – Bottiglie prodotte: 250.000
Vitigni: Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Cococciola e Pinot Grigio

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.