Vini Marisa Cuomo – Nuove annate

18/6/2021 658
Vini Marisa Cuomo
Vini Marisa Cuomo

di Enrico Malgi

Cosa si può dire ancora della famosa, inossidabile, ed affiatata coppia Marisa Cuomo – Andrea Ferraioli? Penso che ci sia poco da aggiungere ormai, se non certificare per l’ennesima volta la costante bontà dei loro vini straordinari, che sono diventati oggetto di culto in tutto il mondo. Basti pensare, infatti, che una bottiglia di Fiorduva è stata venduta in un’enoteca di Barcellona a circa 400 euro!

Una cosa nuova sono riuscito a scoprirla comunque nel recente incontro avvenuto a Furore (anche se la sapevo già): sono diventati cinque volte nonni con i tre figli di Dorotea e due di Raffaele. E questo rappresenta il compendio e la piena gratificazione della loro vita vissuta insieme in tutti questi anni, che va a completare e premiare i loro sforzi, impegni e sacrifici spesi in campo professionale, ma sempre orientati dal preciso intento di non penalizzare mai il preminente aspetto familiare. Oltretutto entrambi i figli ed il genero contribuiscono col loro lavoro a portare avanti con orgoglio e passione l’azienda di Furore insieme con i titolari, garantendo così già da adesso la piena continuità generazionale.

Ho assaggiato tutti e sette i vini delle nuove annate: tre bianchi, un rosato e tre rossi.

Controetichette vini Marisa Cuomo
Controetichette vini Marisa Cuomo

Ravello Bianco Costa d’Amalfi Doc 2020. Blend di Falanghina a Biancolella. Maturazione in acciaio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Limpido e lucente il colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Bouquet inebriante, caratteristici profumi di tanta buona frutta fresca, seguito da nuances floreali di ginestra e di gelsomino e da credenziali di salvia, timo e anice. Sorso fluido e scorrevole,  gusto fresco, elegante, affascinante, soave e morbidamente affusolato. Palato ben registrato su toni cadenzati e sapidi. Scatto finale gioiosamente appagante. Da preferire su un piatto di vermicelli a vongole e latticini di Agerola.

Furore Bianco Costa d’Amalfi Doc 2020. Stesso blend del bianco precedente. Maturazione in acciaio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Colore giallo paglierino. Al naso salgono baldanzosi e variegati accrediti di pera, mela, pesca bianca, melone, nespola, banana, ginestra, tiglio, zagara e macchia mediterranea. Goloso il sorsoa, comunicando  freschezza, morbidezza, eleganza e flessuosità. Beva pregevole, equilibrata, succosa, languida, propositiva, vellutata, sapida e dinamica. Note fruttate. Chiusura edonistica e godibile. Da abbinare ad un risotto ai frutti di mare e carne bianca.

Andrea e Marisa con Vito e nipoti
Andrea e Marisa con Vito e nipoti

Furore Bianco Fiorduva Costa d’Amalfi Doc 2019. Classico blend territoriale di Ripoli, Fenile e Ginestra. Maturazione del vino in acciaio e legno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo orientativo intorno ai 50,00 euro.

Veste cromatica segnata da uno splendido colore giallo paglierino già carico a discapito della giovinezza del vino. Magnificamente voluttuoso il bouquet che affascina e blandisce le narici con i suoi prorompenti e variopinti profumi di agrumi della Divina Costiera, che si propongono al naso come incipit, seguiti subito dopo da incidenze aromatiche fruttate di albicocca, mandorla, pesca, banana, ananas, mango, papaya e frutto della passione. Sontuose le fittezze floreali di gelsomino, ginestra e biancospino, intrecciate a pervasivi aromi di frutta candita e secca, capperi, rosmarino, timo e miele di acacia. Sussurri speziati. L’atterraggio del sorso sulla lingua è esplosivo, etereo, imperioso, espansivo, grasso, opulento, solido e seducente, ma anche glicerico, tagliente, elegante e godurioso. Può durare ancora per molti e molti anni. Retroaroma infinito ed epicureo. In abbinamento a tutte le preparazioni di mare, ma va bene anche con quelle più strutturate di terra. In ogni caso sarà sempre un successo per questo iconico e famoso vino.

Costa d’Amalfi Rosato Doc 2020. Aglianico e Piedirosso in parti uguali. Maturazione in acciaio. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Nel bicchiere scruto un colore rosato corallino luminoso. Ventaglio aromatico pregnante di gradevoli effusioni fruttate di fragoline di bosco, ciliegie, bergamotto e melagrana, che intercettano poi pertinenze floreali di ciclamino, zagara e campanula, insieme a percezioni di macchia mediterranea e di spezie. Sorso fresco, scorrevole, sospiroso, agile, accomodante, gentile, soave, leggiadro, sapido e succoso. Gusto armonico, equilibrato, fruttato e composito, che imprime così una sterzata allo sviluppo palatale. Slancio finale appagante e gioioso. Da proporre in accompagnamento ad una bella pizza margherita e ad un ricco tagliere di salumi.

Logo azienda Marisa Cuomo
Logo azienda Marisa Cuomo

Furore Rosso Costa d’Amalfi Doc 2020. Classico blend di Aglianico e Piedirosso. Maturazione in acciaio, legno e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Alla vista si presenta uno sfavillante colore rosso rubino-purpureo. Corredo aromatico permeato di un ottimo impatto olfattivo, laddove vengono svelati in primis oggettivi profumi di drupe rosse e nere, di piccole e medie dimensioni. In seconda battuta ecco qui farsi avanti espressivi afflati floreali e vegetali di buona costumanza ed anche sospiri speziati e terziari. In bocca fa il suo ingresso un sorso tenero, aggraziato, morbido, elegante e fine e detentore poi di un’ottima spalla acida che apporta infinita freschezza a tutto il cavo orale. Trama tannica bene affusolata. Buona serbevolezza. Allungo finale infiltrante. Su un piatto di pasta al sugo e parmigiana di melanzane.

Ravello Rosso Costa d’Amalfi Riserva Doc 2017. Blend di Aglianico al 70% e saldo di Piedirosso. Maturazione in acciaio e legno ed elevazione in boccia. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 40,00 euro.

Scintillante il bel colore rosso granato. Dall’ampio crogiolo emerge un traboccante ed aromatico caleidoscopio di tante buone cose. L’incipit è appannaggio di calibrati sentori fruttati e floreali di ciliegia, prugna, sottobosco, viola, geranio e garofano e che poi intessa una complicità con proposizioni speziate di noce moscata, pepe nero e zenzero. Pulsazioni terziarie di tabacco, liquirizia, china e grafite. In bocca esordisce un sorso carnoso, energico, esuberante ed ottimamente strutturato. Tannini talentuosi. Sviluppo palatale acido, glicerico, intrigante e fascinoso. Longevità a lunga scadenza. Retroaroma persistente ed epicureo. Da spendere su un cosciotto di agnello al forno con patate e formaggi stagionati.

Furore Rosso Riserva Costa d’Amalfi Doc 2017. Qui il blend è perfettamente paritario tra Aglianico e Piedirosso. Processo di maturazione simile al Ravello Riserva. Ed è uguale anche la gradazione alcolica, così come il prezzo della bottiglia.

Il colore vira più verso un rubino luminoso meno carico, frutto della maggiore percentuale di Piedirosso. Etereo e coreografico il bouquet, dal quale il naso aspira voluttuose ed eterogenee essenze fruttate di amarena, prugna, ribes, mirtilli e more. Contaminazioni floreali e tocchi speziati. Ghirigori di balsamo, mentolo, cuoio, cioccolato fondente, caffè torrefatto, ginepro e resina. Timbro terroso. L’impatto del sorso sulla lingua trasmette subito abbondanza, voluminosità, imponenza, austerità, solidità e tonicità. Carica tannica aristocratica. Guizzo di ottima acidità. Tattilità morbida, raffinata ed elegante. Rovere ben dosato. Lo zenit è molto lontano. Fraseggio finale caratteristicamente persistente. Da abbinare a piatti di terra molto strutturati.

Marisa ed Andrea non si smentiscono mai, sono sempre più uniti sia nella vita di coppia e sia nella produzione di grandi vini, che ormai da tanti anni conservano inalterati lo smalto ed il fascino di un grande successo mondiale. Un perfetto e tetragono connubio che riesce a resistere alle insidie del tempo, tanto da proiettarli verso traguardi impensabili fino a pochi anni fa. Così come la costanza, che fa parte del loro dna ricco d’impegno, passione, amore ed unità familiare, si è rivelata una sicura carta vincente nel corso degli anni. Certamente ai loro figli e nipoti essi lasceranno un testamento di grandi valori innanzi tutto ed anche l’esempio di un gratificante compito da portare avanti per non disperdere questo grande patrimonio enologico, culturale e territoriale che hanno creato dal nulla.

Sede a Furore (Sa) – Via G. B. Lama 16/18
Tel. 089 830348 – Fax 089 8304014 – Cell. 333 4313667
[email protected]www.marisacuomo.com
Enologo: Andrea Ferraioli con i consigli di Luigi Moio
Ettari vitati: 30 – Bottiglie prodotte: 120.000
Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Falanghina, Biancolella, Ripoli, Fenile e Ginestra.

2 commenti

    Mondelli Francesco

    Prima dice che sono inossidabili e poi scantona con nonnetti .Ma in fondo se la sono cercata.Testimonianza ne è la bellissima foto di famiglia che meglio di tante parole fotografa l’armonia che regna in questa ormai storica azienda che in un territorio impegnativo come quello della Divina Costiera ha dato lustro alla viticoltura salernitana.Cosa dire sui vini se non che sono una garanzia di qualità anno dopo anno fermo restando le inevitabili differenze che ogni stagione presenta.Ad maiora da FM

    18 giugno 2021 - 05:38Rispondi

    Enrico Malgi

    Si Francesco, Andrea e Marisa sono l’esempio vivente di come si può essere felici in tutto e per tutto. Come sai la loro fama di grandi produttori di vini è ormai diventata planetaria, ma vuoi mettere la gioia che provano come genitori e nonni? Auguriamo che sia mantengano sempre così.

    18 giugno 2021 - 15:43Rispondi

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