Vini Società Agricola Albamarina

11/6/2020 776
Vini Albamarina
Vini Albamarina

di Enrico Malgi

Svestito i panni da perfetto bohémien Mario Notaroberto, titolare della Società Agricola Albamarina di Castinatelli, vuole rappresentare sempre comunque una figura carismatica ed affascinante anche con gli argentei capelli e barba corti. D’altronde la sua azienda, nonostante i recenti problemi sorti con la diffusione del Covid-19, va a gonfie vele e la minimale e comunque sempre eccellente produzione vitivinicola di circa 30.000 bottiglie l’anno non trova grossa difficoltà ad essere smerciata.

Come capita da alcuni anni a questa parte, anche stavolta Mario mi ha dato la possibilità di assaggiare i nuovi millesimi appena messi in commercio.

Controetichette vini Albamarina
Controetichette vini Albamarina

Primula Fiano Paestum Igt 2019. Fiano in purezza lavorato in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 12,00 euro.

Nel bicchiere risalta un bel colore giallo paglierino luminoso con effetti verdolini. Timbro olfattivo di ottima presa, segnato da profumi di mela verde, pesca, albicocca, susina gialla mandarino, fico, biancospino ed erbe mediterranee. Ccifra stilistica morbida, fresca, suadente, flessuosa, elegante, sapida ed agrumata. In poche parole si tratta di un vino gradevolmente beverino, ma anche sostanzioso e caratteriale come dimostra anche la sua trama fibrosa, vibrante, tonica e scattante. Chiusura seducente ed appagante. Su un piatto di vermicelli alle vongole e latticini.

Valmezzana Fiano Cilento Dop 2019. Soltanto Fiano. Maturazione ed affinamento del vino per tre mesi in acciaio e sei mesi in bottiglia. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 15,00 euro.

Si tratta di un’etichetta più strutturata rispetto al Primula, non fosse altro per una più lunga permanenza in vetro. Di conseguenza il colore risulta costellato di un paglierino più carico e solido. Bouquet propedeutico alla bisogna, laddove esibisce ampi aromi fruttati di grande rilievo, preparando così il naso ad un ottimo incipit. In particolare qui domina la nota di nocciola. In appresso si evidenziano anche nuances di fiori di campo, sentori di camomilla e sbuffi di muschio, felce e menta. L’ingresso del sorso in bocca è godibile, tagliente, scorrevole e seducente. Sviluppo palatale sapido, reattivo, intrigante e dinamico. Fraseggio finale complesso e persistente. Da provare su carne bianca e mozzarella di bufala.

Mariciné Rosato Paestum Igp 2019. Aglianico in purezza. Maturazione in acciaio per sette mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro. Il nome è stato scelto da Mario in onore di sua moglie.

Colore rosato cerasuolo brillante. Captazioni magnificamente profumate di ciliegia, melagrana, sottobosco e mandarino. Tocchi floreali di petali di rosa e di violetta. Contaminazioni di macchia mediterranea. Sulla lingua plana un sorso fresco, ammaliante, pregevole, sospiroso, voluttuoso e morbido, che esalta al massimo le papille gustative. Beva gentile, scorrevole, succosa e stuzzicante, che prelude ad uno slancio finale accattivante ed edonistico. Classico abbinamento con la pizza Margherita e pesce in guazzetto.

Futos Aglianico Paestum Igp 2017. Aglianico al 100% maturato ed affinato in acciaio e vetro per un anno. Tasso alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 12,00-13,00 euro.

Colore rosso rubino scintillante. Calibrato e ben tracciato il registro olfattivo che trasmette al naso eterogenei profumi di amarena, prugna, fragola e sottobosco, intrecciate a gradevoli respiri floreali e vegetali territoriali. Sorso caldo che incendia il cavo orale. Ci pensa però l’ottima carica di freschezza a spegnere l’incendio. Timbro sapido, materico, rotondo e bene articolato, che determina così un solido impianto gustativo. Tannini presenti, ma senza fare danni. Buona la serbevolezza. Incalzante e gradevole la chiusura. Da preferire su un piatto di pasta al ragù e formaggi semistagionati.

Agriddi Aglianico Cilento Dop 2015. Solo Aglianico. Maturazione del vino in acciaio, affinamento in botte grande per due anni ed elevazione in boccia per un anno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale intorno ai 20,00 euro.

Colore rosso rubino. Al naso profumi di marasca, ribes, mirtilli, iris, viola e macchia mediterranea. Vibrazioni sapide e minerali. Pregevoli ed indomiti le tipiche percezioni di pepe nero, noce moscata, zenzero, mentolo, balsamo tabacco, liquirizia e china. Note affumicate. In bocca arriva un sorso austero, carnoso, sanguigno. Botta di calore. Silhouette complessa, temperamentale, tesa, rotonda e bene strutturata. Superba la trama tannica. Un vino davvero notevole, di grande caratura e permeato di una naturalezza espressiva ben definita. A lunga conservazione. Allungo finale persistente ed irradiante. Da abbinare a carne arrosto, agnello al forno con patate e formaggi stagionati.

Anche stavolta le attese non sono state deluse. Si tratta, infatti, di un’eccellente batteria di vini del territorio cilentano, che confermano appieno la validità di questa produzione.

Sede a Castinatelli di Futani (Sa) – Via Piedi delle Vigne, 4
Tel. 0974 274181 – Cell. 334 6543672
[email protected]
Enologo: Carmine Valentino
Ettari vitati: 10 – Bottiglie prodotte: 30.000
Vitigni: Aglianico, Aglianicone e Fiano.