Vini Vinicola Palamà – Nuove annate

7/3/2022 1.3 MILA
Vini Palama'
Vini Palama’

di Enrico Malgi

Cosimo Palamà, detto Ninì, e suo figlio Michele (enologo) formano una perfetta ed affiatata coppia di eccellenti viticoltori salentini, sfornando di anno in anno pregevoli etichette territoriali che vanno alla conquista del mondo intero. E non è affatto una boutade questa, perché le bottiglie sono sempre oggetto di molteplici premi nazionali ed internazionali e di pura fidelizzazione da parte dei consumatori italiani e stranieri.

Come capita ogni anno, anche stavolta ho assaggiato in anteprima alcune bottiglie di nuove annate, tra cui un inedito spumante bianco.

Metiusco Salento Bianco Igp 2021. Blend di Malvasia bianca e Verdeca pari al 50%. Maturazione del vino in acciaio e vetro. Tasso alcolico di dodici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro.

Nel bicchiere scruto un luminoso colore giallo paglierino appena attraversato da giovani lampi verdolini. Lo spettro aromatico è portatore di intensi e coreografici profumi di tanta buona frutta: pesca, albicocca, mela, nespola, melone, ananas e mandorla. L’aggancio con spiccate effusioni floreali e vegetali di ottima fattura vanno poi a completare l’interessante quadro olfattivo. In bocca entra un sorso rinfrescante, accomodante, aggraziato, suadente, elegante, delicato, sapido e morbido. Tattilità vellutata ed intrigante. Scatto finale appagante. Da preferire su un risotto ai frutti di mare e carne bianca.

Metiusco Salento Rosato Negroamaro Igp 2021. Soltanto Negroamaro lavorato con la tecnica del salasso. Maturazione in acciaio per sei mesi e poi altri tre mesi di elevazione in vetro. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro.

Proprio il salasso, che prevede una sosta maggiore sulle bucce, dona alla vista una tonalità di rosato molto carica simile ad un clairet girondino. Il bouquet è costellato da espressive e variegate suadenze di amarena, melagrana, fragola, ribes, mirtilli, clementina, violetta, geranio ed erbe officinali. L’impatto del sorso sulla lingua denota subito freschezza, soavità, setosità, sensualità e rotondità. Sviluppo palatale morbido, armonico e ben calibrato e che prelude ad una chiusura affascinante e goduriosa. Da consumare su una pizza margherita ed anche su una bella zuppa di pesce gallipolina.

Metiusco Salento Rosso Igp 2021. Un uvaggio di Negroamaro al 50% e saldo di Malvasia nera e Primitivo. Maturazione in acciaio e boccia. Alcolicità di quattordici gradi. Prezzo finale di 18,00 euro.

Sfolgorante di rosso rubino leggermente striata di porpora la livrea. Sontuoso l’impatto olfattivo, che riesce a tessere magnificamente ricamate sensazioni di frutta della pianta e del sottobosco in egual misura. In appresso il naso annusa profumi floreali vestiti di rosso e coriandoli di macchia mediterranea. Sottofondo speziato. Sorso accattivante, arioso, tagliente, glicerico ed avviluppante, che così soddisfa le papille gustative. Trama tannica ottimamente ordita. Polpa tenera e saporita. Allungo finale decisamente edonistico. Ne avrà ancora per molti anni. Da associare ad un tagliere di salumi salentini e formaggi semistagionati.

Controetichette vini Palama'
Controetichette vini Palama’

Metiusco Vino Spumante Bianco di Qualità Extra Brut Metodo Classico 2019. Negroamaro in purezza lavorato in bianco. Sboccatura ad ottobre 2021 dopo due anni di sosta sui lieviti. Gradazione alcolica di undici e mezzo. Prezzo finale di 35,00 euro.

Ecco qui il nuovo nato in casa Palamà, che va a completare l’ampia gamma dei vini aziendali. Alla vista si presenta un attraente colore giallo paglierino con riflessi dorati. Spuma soffice e compatta. Perlage ricco di bollicine fini e testarde, che non smettono di prendere l’ascensore. Un naso molto risoluto aspira dall’ampio bouquet cesellati e persistenti afflati di frutta fresca nostrana ed esotica, deliberate e metodiche nuances di lavanda, zagara, glicine, erbe aromatiche e delizie di dolci fatti in casa. Sorso sospiroso, brioso, secco, fruttato, spigliato, morbido, aromatico, sapido, delicato e gioioso. Palato fine, elegante e cremoso. Chiusura epicurea. Ottimo l’abbinamento con finger food ed un risotto alle fragole.

Metiusco Anniversario Salento Rosso Negroamaro Igp 2020. Negroamaro al 100%. Maturazione parte in acciaio e parte in barriques per un anno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 20,00 euro.

Bicchiere tinto da un fulgido colore rosso rubino vivo. Ventaglio olfattivo depositario di un esemplare e variopinto input profumato di ciliegia, ribes, mirtilli, fichi, mandorle, violetta, anice, zenzero e pepe nero. Senza trascurare poi le deliziose rimembranze terziarie di ottima caratura. Sulla lingua impatta un sorso caldo, profondo, propositivo, avvolgente, glicerico, strutturato, complesso e vibrante. Ottima la spalla acida che alimenta una gradevole freschezza per tutto il cavo orale. Coté espansivo, affascinante, elegante e sospiroso. Serbevolezza a lunga scadenza. Finale persistente e leggermente amarognolo. Da preferire su un piatto di pasta al ragù e grigliata di carne.

D’Arcangelo Salento Rosso Malvasia Nera Igp 2020. Soltanto Malvasia nera per questo vino dedicato al padre di Ninì fondatore dell’azienda. Fermentazione in acciaio ed affinamento in barriques di secondo e terzo passaggio. Tasso alcolico di quindici gradi. Prezzo finale di 25,00 euro.

Nel bicchiere si coglie un colore rosso brillante e luminoso. Il naso è permeato subito da una grazia sontuosamente fruttata di rosso vestita, che si allea poi a suggestioni floreali e speziate. Dal prorompente e pervasivo bouquet emergono poi ricordi terziari di liquirizia, china, cioccolato e goudron, insieme a sospiri di terra umida dopo una breve pioggerellina. Approccio palatale caldo e robusto, ma anche ben coordinato, teso e morbido. Tannini vellutati di finissima trama, che accarezzano le gengive. Percezione tattile balsamica, vibrante, ariosa e dinamica. Longevità tutta da scoprire. Finale libidinoso. Compagno perfetto di carne arrosto e formaggi stagionati.

Metiusco Salento Rosso Aleatico da Uve Stramature Igp 2021. Aleatico al 100% prodotto soltanto in annate particolarmente favorevoli. L’appassimento delle uve avviene direttamente sulla pianta. Affinamento in acciaio. Gradazione alcolica di quindici e mezzo. Prezzo finale di 20,00 euro la bottiglia di 50 cl.

Tonalità di rosso rubino molto luminoso. Timbro olfattivo generosamente segnato da un pot pourri di profumi che allietano dolcemente le narici. In primis si evidenziano effluvi di frutta essiccata come la prugna, i fichi, l’albicocca, il cocco, la nocciola, la noce e la mandorla. Subito dopo prendono il sopravvento suadenze di fiori appassiti, genziana, salvia, mirto, caprifoglio, miele e zenzero. In bocca esordisce un sorso amabile con una percezione di dolce ben misurato, non stucchevole e molto fresco. Il palato così risulta sensuale, equilibrato, armonico e perfino elegante nel suo incedere. Retroaroma libidinoso. Da abbinare a dolci senza crema e formaggi erborinati.

Come al solito i vini di Ninì e Michele Palamà, che assaggio puntualmente da molti anni, non deludono mai le aspettative, perché sono affidabili e sanno toccare le corde giuste per provocare un’infinita emozione. La coppia padre-figlio si completa a vicenda, senza alcuna prevaricazione. In questo modo se ne avvantaggia l’intera produzione, che riflette pienamente la grande tradizione vitivinicola salentina.

 

Sede a Cutrofiano (Le) – Via Armando Diaz, 6

Tel. e Fax 0836 542865

[email protected]www.vinicolapalama.com

Enologo: Michele Palamà col supporto di papà Ninì

Ettari vitati: 12 – Bottiglie prodotte: 250.000

Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera Bianca, Aleatico, Verdeca e Bianco d’Alessano.

 

 

Aprile 2021

Vini Palama'
Vini Palama’

di Enrico Malgi

Questo maledetto covid ha prodotto tanti danni di varia natura, tra cui quello di impedirci di avere relazioni esterne e di viaggiare per divertimento o per lavoro. E’ una vera sofferenza per me non poter vedere i figli che vivono in Lombardia e così pure gli amici, i ristoratori ed i produttori vitivinicoli da cui prima della pandemia mi ci recavo spesso.

Una mia costante e privilegiata meta è stata sempre la Puglia e, soprattutto, il Salento con visite mirate ad aziende locali. Una di queste ha riguardato spesso la Vinicola Palamà di Cutrofiano di papà Ninì ed il figlio enologo Michele. Per fortuna, non potendo viaggiare ancora, mi fanno arrivare i vini fino a casa per poterli degustare, com’è successo anche in questa occasione per le nuove annate.

Metiusco Salento Bianco Igp 2020. Intrigante blend di Verdeca e Malvasia Bianca. Maturazione in acciaio e successiva elevazione in vetro. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 10,00 euro ben spesi.

Colore giallo paglierino lucente ed appena scalfito da riflessi verde clorofilla. Stimolante il bouquet che si apre al naso: clementina, pera, mela, pesca, nespola, cantalupo, avocado, gelsomino, sambuco, rosmarino, lavanda, timo e menta. Note salmastre. In bocca fa il suo ingresso un sorso accattivante, fresco, ben modulato, aromatico, affascinante e sapido. Penetrazione tattile perfettamente in riga, snella, elegante, agile e languida, per un compiacente palato che si rivela così vellutato, infiltrante e succoso. Lo scatto finale è ottimamente registrato su toni appaganti. Da abbinare a piatti di mare e finger food.

Metiusco Salento Rosato Negroamaro Igp 2020. Negroamaro in purezza lavorato con la tecnica del salasso in acciaio. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Nel bicchiere traspare un colore corallino luminoso. Naso curioso e birichino che vuole indagare compiutamente sulla componente olfattiva. Il responso non si fa attendere, denunciando così l’ampio crogiolo aromatico, ricco com’è di nuances di gustose ciliegie e di deliziose fragole di bosco, insieme a fragranze agrumate, caratteristiche suggestioni di rosa canina e credenziali di zenzero e di macchia mediterranea. Sorso gradevole, delicato, affascinante, armonicamente equilibrato, elegante e fine. Bocca fresca, morbida, sensuale e soave. Appeal elegiaco, godurioso ed appagante. Il finale è edonistico ed a lunga gittata. Da preferire su una pizza margherita e zuppa di pesce alla gallipolina.

Ninì Palamà Rosso Negroamaro e Primitivo Salento Igp 2020. Come indica l’etichetta si tratta di una coniugazione tra le due specie più importanti e diffuse del Salento, vale a dire Negroamaro e Primitivo. Maturazione in acciaio e legno. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 12,00 euro.

Trasparente e lucido il bel colore rosso porpora, leggermente venato di violaceo. L’approccio olfattivo manifesta subito una solidale accomunanza fruttata di amarena, prugna e sottobosco, seguita da intrecci floreali di viola e di geranio. Ricco e sensitivo il potenziale speziato. Golosi i risvolti terziari di ottima fattura. In bocca arriva un sorso secco, fresco, glicerico, balsamico, sontuoso, compatto, dinamico e rotondo. Sviluppo palatale avvolgente, vibrante, complesso, profondo, strutturato e corposo. Trama tannica giovane ma già bene integrata. Chiusura stilisticamente perfetta, segnata com’è da un retroaroma leggermente amarognolo. Da consumare su un piatto di pasta al ragù e carne arrosto.

Controetchette vini Palama'
Controetchette vini Palama’

Metiusco Salento Rosso Igp Negroamaro – Malvasia Nera – Primitivo 2020. Tris di vitigni salentini. Maturazione in acciaio. Tenore alcolico di quattordici gradi. Prezzo finale di 12,00 euro.

Cromatismo punteggiato da uno sfavillante colore rosso rubino, screziato di porpora. Spettro aromatico intensamente affastellato da perforanti rigurgiti di marasca, susina, ribes, mirtilli e mirto. Nitide le percezioni floreali. Umori terrosi. Sulla lingua atterra un sorso morbido, accomodante, espansivo, arioso e ben ritmato. Verticalità palatale irradiante, calibrata, incisiva e consistente, Tannini affusolati. Frutto di rara eleganza. Siamo ancora all’inizio del percorso gustativo. Da associare ai saporiti piatti della terragna cucina salentina e/o a formaggi semistagionati.

Metiusco Anniversario Rosso Negroamaro Salento Igp 2019. Negroamaro in purezza. Maturazione parte in acciaio e parte in barriques per un anno. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro, un vero regalo. Un’etichetta questa che festeggia i venticinque anni di vita, frutto di una felice intuizione di Ninì, che porta avanti con grande passione e competenza insieme con Michele.

Livrea costellata da un limpido colore rosso rubino. Ricco e generoso il crogiolo, dal quale il naso attinge caleidoscopici profumi di tanta buona roba. Esemplare l’input olfattivo che rievoca affidabili nuances di ciliegia, sottobosco, fichi, mandorle amare, noci, fiori rossi ed erbe aromatiche. Subito dopo emergono sentori di zenzero, anice, chiodi di garofano tabacco, liquirizia, cacao, cuoio, mentolo, china e grafite. Legno ben modulato e non prevaricante. In bocca esordisce un sorso caldo ma scorrevole ed è poi anche etereo, protettivo, avvolgente, appetibile, caratteriale, profondo, complesso e strutturato, riuscendo così ad avviluppare tutto il cavo orale. Trama tannica superbamente evoluta, che si integra perfettamente con un frutto ancora molto fresco ed una tagliente acidità. Percezione tattile ampia, traboccante, passionale, vibrante, glicerica, sapida, sensuale, affascinante e perfino elegante. Vino sicuramente longevo. Scatto finale persistente e dotato di una piacevole scia amarognola, com’è costume del Negroamaro, che induce a reiterare la beva. Da consumare su primi di sostanza e capretto al forno con patate.

Vini sempre ottimi, affidabili e segnati da prezzi molto convenienti quelli sfornati da Ninì e Michele Palamà, veri artigiani e custodi della grande tradizione vitivinicola salentina.

Sede a Cutrofiano (Le) – Via Armando Diaz, 6
Tel e Fax 0836 542865
[email protected]www.vinicolapalama.com
Enologo: Michele Palamà col supporto di Papà Ninì
Ettari vitati: 12 – Bottiglie prodotte: 20.000
Vitigni: Negroamaro, Primitivo, Malvasia Nera e Bianca, Aleatico, Verdeca e Bianco d’Alessano.

2 commenti

    Mondelli Francesco

    Padre-Figlio e Spirito di-vino.Battutaccia a parte, come dice giustamente il nostro amato cronista,sono vini che non deludono mai le aspettative in particolare modo, per me,la malvasia nera e Negramaro.Ad maiora semper da FM

    7 Marzo 2022 - 10:21

    Enrico Malgi

    Caro Francesco è tutta la produzione dei Palama’ che è molto valida. Sono stato spesso a visitarli a Cutrofiano e sono sempre rimasto incantato

    7 Marzo 2022 - 14:36

I commenti sono chiusi.