Vini Viticoltori Lenza – Nuove annate

26/5/2022 2 MILA
Vini Viticoltori Lenza
Vini Viticoltori Lenza

di Enrico Malgi

L’avvocato Guido Lenza non finisce mai di stupire. In poco tempo si è ritagliato un suo spazio vitale all’interno della viticoltura salernitana, confezionando ottime bottiglie molto apprezzate sia dalla critica specializzata e naturalmente anche dagli stessi amanti del vino di qualità, pur in presenza di una minimale produzione.

Tre le etichette di nuove annate che ho assaggiato in questi giorni.

Controetichette vini Viticoltori Lenza
Controetichette vini Viticoltori Lenza

Vale Fiano Colli di Salerno Igp 2021. Fiano in purezza vendemmiato precocemente a fine agosto. Affinamento sulle fecce fini per quattro mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro. Bottiglie prodotte di questa annata numero 2.666, di cui 20 magnum. Si tratta di una novità aziendale appena lanciata sul mercato.

Luminoso e coreografico il colore giallo paglierino che si staglia nel bicchiere. Il sensitivo bouquet svela all’olfatto i suoi pregevoli ed innumerevoli profumi, che incipientemente ricordano cadenze fruttate di pesca, albicocca, pera, mela, melone, nocciola, mandorla e clementina. Rigorosamente affastellati poi gli afflati di fiori bianchi, unitamente a sospiri di macchia mediterranea. Parcelle speziate in sottofondo. In bocca penetra un sorso bello fresco e morbido, sapido ed elegante, soave ed aggraziato, carezzevole e raffinato. La tensione gustativa rimarca in modo perentorio una condizione di succosità, seduzione, agilità, equilibrio e dinamicità. Purezza di un frutto incisivo e permeante. Affondo finale insistentemente intenso e persistente. Diamogli tempo per migliorare, dopo avere trascorso alcuni anni. Ottimo compagno di piatti della cucina di mare e di una mozzarella pestana.

Gabry Vino Rosato Frizzante Secco Metodo Ancestrale Colli di Salerno Igp 2021. Piedirosso al 100%. Maturazione per tre mesi in acciaio ed altrettanto in vetro. Rifermentazione in bottiglia senza sboccatura. Niente filtrazioni. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 15.00 euro. Bottiglie prodotte di questo millesimo numero 1.333.

Ormai in provincia di Salerno questo metodo ancestrale, detto anche Pèt-Nat, ha preso piede con ottimi risultati. È un vino che si rivela innanzi tutto semplice, divertente, giocoso, fresco, immediato, succoso, fruttato e di facile beva e segnato da bollicine piccole ed insinuanti. Sintomatico il colore che vuole ricordare le arance sanguinello siciliane. Connotazioni olfattive ricche di spunti fruttati di amarena, melagrana, fragola e lamponi, intersecate a sontuosi profumi di rosa canina, geranio, erbe officinali e giocosità speziate. La bocca intercetta un sorso frizzantino quanto basta, scorrevole e rinfrescante, vellutato e secco, dissetante e sapido, piacevole e sfizioso. La chiusura registra un tono amabilmente amarognolo e pulito. Vino molto versatile, da consumare su un tagliere di salumi, pizza margherita, parmigiana di melanzane e pasticceria secca senza crema.

Massaro Aglianico Colli di Salerno Igp 2019. Soltanto Aglianico maturato in acciaio per due anni e poi affinato in boccia per sei mesi. Senza solfiti aggiunti. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro. Bottiglie prodotte di questo millesimo numero 6.660, di cui 50 magnum.

Alla vista si presenta un colore rosso rubino sfaccettato e luminoso. Ventaglio olfattivo ricco di solidali essenze fruttate di ciliegia, prugna, mirtilli, ribes e more, che poi fanno comunella con spavalde fragranze floreali di viola ed iris e calibrate giocosità di erbe aromatiche. Minimali le percezioni speziate. Sorso caldo, ampio, avvolgente, sapido, balsamico, arrotondato, tagliente e glicerico. Perfetto l’equilibrio che si viene ad instaurare tra tannini ancora giovani, ma niente affatto invadenti, e la voluminosa massa che sospinge verso uno sviluppo verticale di ottima caratura. Struttura portante tonica, reattiva, vibrante e seducente. Serbevolezza a lunga scadenza. Retroaroma imperioso ed appagante. Da abbinare ad un piatto di pasta al ragù e formaggi semistagionati.

Sempre in “palla” i vini di Guido Lenza, notoriamente affidabili e spesso vincitori di prestigiosi premi.

 

Viticoltori Lenza – Via Lago di Carezza – Pontecagnano (Sa)

Cell. 336 566515 – Fax 089 3866086

[email protected]www.viticolorilenza.it

Enologo: Sergio Pappalardo

Ettari vitati di proprietà: 9 – Bottiglie prodotte: 15.000

Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Falanghina, Greco e Fiano.

 

Marzo 2021

Vini Lenza
Vini Lenza

di Enrico Malgi

Approfittando di questo grave periodo pandemico che ha stravolto tutte le consuete abitudini, e soprattutto il lavoro, imponendo ritmi inusuali, Guido Lenza, viticoltore in quel di Pontecagnano, ha cambiato totalmente pelle come la muta di un serpente. Nel senso che la produzione, fin qui incentrata soltanto sull’Aglianico, ha visto la comparsa di altri tre vitigni (Piedirosso, Falanghina e Greco) ed il cambio di passo per il suo vino di punta, il Gabry, che è passato dall’utilizzo di Aglianico a quello di Piedirosso. Non contento ancora di questo, Guido ha poi sperimentato con l’ausilio del suo enologo Sergio Pappalardo l’assenza totale di solforosa per due bottiglie: lo stesso Gabry ed il Massaro. Inoltre ha lanciato sul mercato il suo primo vino bianco ed ha provveduto poi ad un importante restyling delle etichette.

Controetichette vini Lenza
Controetichette vini Lenza

Ida Bianco Colli di Salerno Igp 2020. Uvaggio di Greco e Falanghina, provenienti da vigneti in conversione biologica. Affinamento per sei mesi sulle fecce fini. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro.

Giallo paglierino limpido e lucente il colore. Il gradevole profilo olfattivo si rivela ricco e composito di idilliaci profumi, che rimembrano gli agrumi, il melone, la pera, la mela verde, il mango, l’ananas, la banana, la ginestra, l’iris ed il caprifoglio. In appresso si manifestano sentori speziati, spifferi di fiori d’arancio ed una lieve nota balsamica. Goloso il sorso che impatta sulla lingua, causando in primis freschezza, morbidezza e sapidità. Cotè fine, raffinato, equilibrato, elegante e seducente. Vino abbastanza complesso e dotato di una sua personalità. Chiusura pervasiva e leggermente amarognola. Da provare su uno spaghetto ai frutti di mare e latticini.

Gabry Vino Rosato Frizzante Secco Metodo Ancestrale Colli di Salerno Igp 2020. Soltanto Piedirosso. Tre mesi in acciaio e altrettanto in bottiglia. Gradazione alcolica di dodici e mezzo. Prezzo finale di 15,00 euro. Vino senza aggiunta di solfiti.

Alla vista si presenta un colore rosato sanguinello leggermente intorbidito. Tipico il bouquet che svela al naso i suoi caratteristici effluvi di amarena, fragola, melagrana, pompelmo rosa, glicine, geranio, muschio e zenzero. Sorso petillant, fresco, secco, succoso, pulito, colloquiale, dissetante e sapido. Frutto giovane e pimpante. Palato fine, elegante, tonico e leggermente e piacevolmente amarognolo che così resetta e pulisce la bocca. Slancio finale amabile e sfizioso. Da consumare su finger food e tagliere di salumi. La domanda è: cosa ci ha guadagnato questa etichetta passando dall’Aglianico al Piedirosso? Diciamo che, pur in un contesto diverso rispetto ad un vino fermo, più semplicità, immediatezza, bevibilità e pulizia, ecco tutto.

Massaro Aglianico Colli di Salerno Igp 2018. Aglianico in purezza affinato per due anni in acciaio. Gradazione alcolica di quattordici e mezzo. Prezzo finale di 17,00 euro. Senza aggiunta di solfiti. Vino vincitore a Radici del Sud 2018 col millesimo 2015.

Nel bicchiere risalta un colore rosso rubino vivido. Piglio olfattivo segnato da un incipit di ampi e gradevoli profumi fruttati di ciliegia, prugna e sottobosco, innestati poi su eterogenei afflati di viola mammola, garofano, macchia mediterranea e sospiri speziati. In bocca fa il suo ingresso un sorso caldo, voluminoso, comunicativo, affabulatore, avvolgente, croccante, sapido, balsamico e tagliente. Trama tannica giovane. Sviluppo palatale verticale, tonico, solido, stuzzicante, scattante, reattivo, nitido e dinamico. Tattilità sanguigna, vibrante di energia e vigorosa, che sfocia in un retroaroma appagante e persistente. Da provare su una tagliata di carne alla brace e formaggi a pasta dura.

Bene, questi nuovi millesimi di Guido Lenza sono senz’altro eccellenti. Le novità introdotte hanno apportato sicuramente un vantaggio a tutta la minimalista produzione. La vita ci insegna che per progredire e migliorare le cose bisogna avere il coraggio di cambiare al momento opportuno, anche quando non si avverte un urgente bisogno, com’è stato fatto giustamente in questo caso.

Viticoltori Lenza – Aziende Agricole Dott. Valentino Lenza
Pontecagnano (Sa) – Via Lago di Carezza
Cell. 336 566515 – Fax 089 3866086
[email protected]www.viticoltorilenza.it
Enologo: Sergio Pappalardo
Ettari vitati di proprietà: 6,5 – Bottiglie prodotte: 30.000
Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Falanghina e Greco.