Anzitutto gli ingredienti per quattro persone: 400 grammi di candele Gragnano, ovviamente spezzate a mano, 300 grammi di polpa di agnello, due foglie di alloro, sei cipolle bianche, una carota, 7-8 pomodorini del piennolo, 200 grammi di piselli freschi, 50 grammi di pane grattiggiato, uno spicchio d’aglio, un rametto tra timo rosmarino e salvia, parmigiano grattugiato a scelta.
Tritare le cipolle e metterle in un tegame con un filo d’olio extra vergine, preferibilmente del Cilento, e lasciar appassire la cipolla, aggiungere la carota taglitata in brunois, i pomodorini del piennolo e la polpa di agnello , taglitata in piccoli pezzi,le foglie di alloro e lasciar cuocere per 2 ore con il coperchio.
Soffriggere uno spicchio d’aglio in camicia in una padella con poco olio, aggiungere il mazzetto di odori e il pane grattuggiato lasciar tostare per qualche minuto e tenere da parte.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo scottare i piselli in padella dopo averli leggermente sbianchiti in acqua, aggiungere alla padell dei piselli il sugo di agnello e saltare la pasta, impiattare e spolverare con un velo di pane aromatizzato e a piacere del parmigiano.
Abbiniamo a questo piatto il Taurasi 2004 docg di Contrade di Taurasi.
Ricetta di Carmine Mazza del Poeta Vesuviano raccolta da Marina Alaimo e pubblicata sul supplemento del Mattino Il Pranzo di Pasqua














Questa ricetta è proprio perfetta per Pasqua, ma la proverò con piacere anche in un altro periodo…