Chi ha inventato lo spaghetto alla Nerano?

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Spaghetti alla Nerano Lo Scoglio
Spaghetti alla Nerano Lo Scoglio

Secondo la leggenda, il famoso piatto degli spaghetti alla Nerano fu elaborato, per la prima volta, per soddisfare le aspettative notturne di Francesco Caravita, principe di Sirignano, noto come Pupetto, in navigazione da Capri a Positano, nel ristorante «Maria Grazia», il locale in voga già negli anni Cinquanta del secolo scorso. Quella sera, forse nel 1952, quando approdò l’illustre ospite sul pontile di fortuna che collegava il mare ai ciottoli di quella spiaggia, la dispensa di Maria Grazia, era praticamente vuota.

 

Pupetto di Sirignano
Pupetto di Sirignano

Erano rimasti le ultime zucchine dell’orto di famiglia, i residui di un caciocavallo (a capa), insieme a qualche altro formaggio locale (pecorino e caciotta secca, sicuramente non c’era il provolone del monaco, riscoperto solo negli anni Ottanta). L’olio e il sale, il basilico e gli spaghetti (con l’acqua di cottura) appena mantecati in padella completarono gli ingredienti per allestire il piatto da servire al principe Pupetto. Quella sera, probabilmente, è nato lo spaghetto con zucchine alla Nerano.
Il mistero degli ingredienti che racchiudono tuttora questo piatto alimenta una intricante leggenda che evidentemente suscita fascino e curiosità consolidando la diffusione del piatto stess

Qui il racconto di Bruno Manfellotto

2 commenti

  • raimondo

    (10 luglio 2016 - 22:24)

    Da leggere “Memorie di un uomo inutile”Bellissimo di Pupetto

  • Fiorenzo de Marinis

    (10 maggio 2017 - 16:10)

    Finalmente si fa luce sulle origini di questo piatto. Lo stesso Pupetto Sirignano ospite, tanti e tanti anni fa, nel salotto di Costanzo aveva parlato di ricetta come sua. Io poi ho conosciuto, il principe, una sera in cui ero presidente di giuria in un concorso fotografico a lui intitolato, nella cittadina irpina di Sirignano appunto credo suo antico feudo. I napoletani ricorderanno anche il quartiere Sirignano sempre a lui intitolato credo come imprenditore, correggetemi.

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