Il Barile 2001 Aglianico del Vulture doc

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ALLEGRETTI
Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Se cliccate www.aglianicodelvulture.it esce lui, l’architetto dell’Aglianico, presidente dell’associazione Cellula Sentinella, uno dei protagonisti della rivoluzione in corso nel Vulture. Prima di altri ha capito l’importanza di internet e ha registrato il marchio, bel colpo mediatico di cui adesso può incassare il fruttto. E questo rosso riflette l’animo generoso di Franco, impegnato in prima linea nella rivalutazione del territorio cercando di far coincidere immagine e solidarietà. Abbiamo provato questo rosso dopo tre mesi di attesa e lo abbiamo trovato ben equilibrato anche non ha ancora raggiunto il massimo come rivelano i tannini e la freschezza. Ma la frutta straordinaria di questa annata è sicuramente la premessa di una grande evoluzionesulla scia tracciata da Basilisco: rosso rubino con unghia violacea, in bocca è persistente, intenso, un grande bicchiere da abbinare ai piatti di carne del territorio come il capretto al forno o alla brace e all’agnello. Una ulteriore espressione di quello che a nostro giudizio in questo momento è la zona rossista del Sud più in forma e densa di novità ancora tutte da scoprire: la qualità media dei prodotti è sempre più elevata e non ci sono furbastrate di basso livello come purtroppo dobbiamo continuamente registrare altrove. Vogliamo poi parlare del rapporto qualità prezzo: eccezionale.

Sede: Piazza Caracciolo, 4 a Barile
Tel. e fax 0972.770549
Sito: http://www.aglianicodelvulture.it
Email: info@aglianicodelvulture.it
Enologo: Sergio Paternoster
Bottiglie prodotte: 15.000
Ettari: 3 di proprietà
Vitigni: aglianico, moscato