Inaugurato il laboratorio del gusto Intavolando

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Da sx Santino Spinelli, Lorenzo Principe, Nunzia Gargano

di Nunzia Gargano

Strepitoso successo per l’inaugurazione di “Intavolando”, il laboratorio del gusto organizzato da “Terra Mater”, “Edizioni dell’Ippogrifo”, “Lo stile dell’anatra” e “Tenuta Galdieri”.

Mercoledì 8 maggio scorso, i corsisti hanno espresso grande soddisfazione per la prima lezione.

Pizza fritta chiena e pizza fritta vacant’, questo l’argomento presentato da un docente d’eccezione, Lorenzo Principe del ristorante “Luna Galante” di Nocera Superiore che, con la sua sapienza e professionalità gastronomica, è riuscito a coinvolgere tutti, senza esclusione. A partire dagli “inventori” di questo viaggio affascinante. Santino Spinelli e Nunzia Gargano sono stati i primi a sporcarsi di farina e a dare il buon esempio. È nato così un momento di vero arricchimento umano.

Da sx Matilde Malet e Patrizia Petrosino

Gli “studenti”, infatti, hanno assaggiato le pizze fritte dell’impasto di Lorenzo Principe condite con l’olio extravergine di oliva dell’azienda agricola biologica “Petrosino Sabato”, ma alla fine del laboratorio hanno portato con sé una vaschetta con l’impasto preparato dalle proprie mani con il quale si sono cimentati anche a casa. A innaffiare queste prelibatezze il vino Gragnano Doc delle “Cantine Manniello” di Sant’Antonio Abate.

Ogni momento è stato curato nei minimi particolari. Grazie all’entusiasmo e alla curiosità suscitati dall’evento. Ad esempio, Gaetano e Gabriele Ruggiero, i patron della pasticceria “La Delizia” di Nocera Inferiore, hanno preparato una torta gustosissima con il logo di “Intavolando”.
A questo punto, non resta che attendere la seconda lezione: i formaggi e la ricotta prevista per mercoledì 15 maggio, alle 19, presso Tenuta Galdieri a Nocera Inferiore. Come al solito, il parterre sarà d’eccezione, interverranno il prof. Michele Cerrato dell’Università degli Studi di Salerno; il dottor Gianni Ruggiero (Maestro assaggiatore di formaggi O.N.A.F);  Claudio Paolantonio dell’azienda agricola biologica “San Felice” di Cicerale.