Vini Alberto Longo – Nuove annate


Vini Alberto Longo

di Enrico Malgi

Ufficialmente Le Cantine Alberto Longo di Lucera sono state fondate nell’anno 2000, ma l’inizio vero e proprio si riferisce agli anni ’60 del secolo scorso. A distanza di qualche anno recentemente ho avuto la possibilità di assaggiare tre bottiglie aziendali di nuove annate.

Controetichette Vini Alberto Longo

Le Fossette Bianco Falanghina Puglia Igp 2025. Falanghina in purezza. Maturazione in acciaio per tre mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 13,80 euro.

Le Fossette Bianco Falanghina Puglia Igp 2025 Alberto Longo

Nel calice si intravede un luminoso colore giallo paglierino, schizzato di imberbi riflessi verdolini. L’impatto olfattivo seduce subito le narici attraverso una proposizione di compiacenti e molteplici profumi, che iniziano la loro opera implementando effluvi fruttati di clementina, albicocca, pera spadona, mela verde, mandorla, ananas e banana. Di seguito spiccano poi calibrati e piacevoli aromi di ginestra, magnolia, gelsomino, eucalipto, timo, zenzero e chiodi di garofano. In bocca penetra un sorso fresco ed elegante, succoso ed agrumato, suadente e sapido, morbido ed aggraziato, fascinoso e rotondo, accattivante e bene equilibrato, leggiadro e scattante, raffinato e godibile. Buona la serbevolezza. Lo scatto finale riesce a conquistare tutta l’approvazione del palato. Da abbinare ad un piatto di vermicelli a vongole e ad una bella frittura di pesce di paranza e sarà sicuramente un successo.
Cacc’e Mmitte di Lucera Rosso Dop 2024. Blend di Nero di Troia al 50%, Montepulciano al 35% e saldo di Bombino Bianco. Affinamento in vasche di cemento per 6/8 mesi e poi elevazione un vetro per sei mesi. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 13,00 euro.
Vino singolare e prettamente territoriale, connotato da una tonalità di rosso rubino appariscente ed invitante. Dal solidale e ampiamente dotato bouquet si diffondono ad libitum caratteristici e pervasivi profumi di tanta buona roba. Ovviamente la primogenitura è di pertinenza di credenziali fruttate di amarena, susina nera, fragola, carruba, mandorla e piccole drupe del sottobosco, a cui si aggregano svolazzi floreali, vegetali e speziati di ottimo livello. Bocca molto ospitale, che accoglie con premura un sorso polposo, fresco, glicerico, conturbante, rassicurante, rotondo, sensuale, fruttato, genuino, schietto, affabulatore, armonico, ammaliante, tonico e dinamico. Maglia tannica già addomesticata. Longevità tutta da scoprire. Slancio finale dilatato da un’ottima persistenza. Da preferire su un piatto di pasta al sugo di carne e tagliere di salumi e formaggi dauni.
Le Cruste Uva di Troia Rosso Puglia Igp 2023. Nero di Troia al 100%. Maturazione in botti di rovere francese per una decina di mesi e poi affinamento in boccia per un altro anno. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo finale di 16,70 euro.
Alla vista si appalesa un gioioso colore rosso rubino abbastanza carico. Spettro aromatico composito e bene articolato, che rilascia al naso una sfilza di pregevoli profumi di ciliegia, prugna, ribes, mora, mirtilli, violetta, sussurri di macchia mediterranea e ricamate parcelle speziate di pepe nero, chiodi di garofano e noce moscata. Profilo terziario ottimamente espresso attraverso modulate percezioni di liquirizia, tabacco, cioccolato fondente, china, grafite, catrame e costumanze empireumatiche. L’impatto del sorso sulla lingua si rivela avvolgente, voluminoso, balsamico, equilibrato, materico, strutturato, complesso ed anche morbido. Buona la spinta acida, che rinfresca tutto il palato. Tannini esuberanti. Legno ben dosato. Longevità a lunga scadenza. Fraseggio finale persistentemente edonistico. Da provare su un piatto di lasagna al forno e tagliata di carne arrosto.
Tre ottime bottiglie, frutto di un espansivo e fortunato areale come quello della provincia di Foggia, che tra l’altro possiede all’interno del suo territorio un grande vitigno a bacca nera come il Nero di Troia.

Agricole Alberto Longo Società Agricola A.R.L
Sede Legale Via Sparano Da Bari, 103 (Ba)
Sede Operativa: S.P.N. 5 KM 4 – Lucera (Fg)
Tel. 0881 539057 – Fax 0881 539200
[email protected] – www.albertolongo.it
Enologo: Giulio Sebastiani
Ettari vitati: 18,5 – Bottiglie prodotte: 150.000
Vitigni: Nero Di Troia, Nagroamaro, Montepulciano, Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot, Falanghina e Bombino bianco.

 

Scheda del 14 settembre 2020

Vini Alberto Longo

Vini Alberto Longo

di Enrico Malgi

L’azienda biologica Alberto Longo di Lucera, nata negli anni ’60 con Giovanni e Adele Longo, rievoca indissolubilmente un singolare vino locale, il Cacc’e Mmitte prodotto in blend con Nero di Troia, Montepulciano e Bombino Bianco e di cui questa impresa ne ha fatta la propria bandiera.

In questi giorni ho avuto sotto mano sei etichette aziendali: un bianco, un rosato, due rossi e due spumanti.

Controetichette vini Alberto Longo

Controetichette vini Alberto Longo

Le Fossette Falanghina Puglia Igp 2019. Falanghina al 100% lavorata in acciaio e poi elevata in vetro per un mese. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo in enoteca di 11,50 euro. Bottiglie prodotte numero 14.000.

Colore giallo paglierino carico e striato di lampi verdolini. Naso fruttato di clementina, albicocca, mela, ananas e lime, intrecciata poi a sussurri floreali, sapidi, balsamici e lievemente speziati. In bocca arriva un sorso fresco, elegante, arrotondato, agrumato, suadente e fascinoso. Beva morbida, accattivante, polposa e ben registrata. Slancio finale appassionato. Su carne bianca e latticini.

Donnadele Negroamaro Rosato Puglia Igp 2019. Soltanto Negroamaro. Acciaio e boccia. Tenore alcolico di tredici gradi. Prezzo in enoteca intorno ai 9,00 euro. Bottiglie prodotte n. 12.000.

Colore rosa tenue e splendente. Al naso profumi fruttati di amarena, agrumi, melagrana e tutta vasta la gamma del sottobosco, rimembranze floreali di violetta e di geranio, e ancora di timo e di salvia. In bocca percezioni fresche, delicate, fini, eleganti e caratteristicamente morbide. Gusto sapido, sensuale, armonico, avviluppante, intrigante e carezzevole. Finale in piena scioltezza. Su una parmigiana di melanzane.

Spumante Puglia Bianco Brut Nature Metodo Classico Millesimato 2014. Falanghina in purezza. Quarantasette i mesi di affinamento sui lieviti. Dopo la sboccatura non è stata aggiunta la liqueur d’expédition, pertanto il residuo zuccherino risulta inferiore a tre grammi per litri. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale di 25,50 euro. Bottiglie prodotte numero 3.000.

Falanghina, come in questo caso, ma anche Bombino Nero e Bianco, Nero di Troia e Fiano. La provincia di Foggia da molto tempo si è specializzata nel produrre ottimi spumanti bianchi e rosati, quasi tutti con metodo classico.

Colore giallo paglierino carico, quasi dorato. Spuma soffice e voluminosa. Eccellente perlage. Variegati i profumi: burro fuso, vaniglia, frutta tropicale, sentori agrumati e sospiri di mughetto, zagara, anice e menta piperita. Sorso secco, fresco, affusolato, brioso, cremoso e vibrante di gioia pura. Carbonica elegante e signorile. Tensione gustativa sapida e rotondeggiante. Chiusura sui toni agrumati e piacevoli. Su pesce crudo e mozzarella.

Spumante Puglia Rosé Brut Nature Metodo Classico Millesimato 2014. Nero di Troia in purezza. Sosta sui lieviti per cinquantuno mesi. Stesso procedimento dello spumante bianco precedente ed uguale prezzo finale di 25,50 euro. Tenore alcolico di undici gradi. Anche qui tremila le bottiglie prodotte.

Alla vista si presenta un bel colore rosa antico. Mousse compatta e vaporosa. Bollicine sottili e persistenti. Bouquet di pregevoli profumi di ribes, mirtilli, pesca gialla, mandarino, ananas, mango, rabarbaro e sambuco. Ricordi di petali di rosa, miele di acacia e crosta di pane. Sottofondo speziato. Sorso secco, fresco e morbido, dissetante, elegante e fine.  La chiusura è sgrassante, fruttata, dinamica e persistente. Retroamora appagante e godurioso. Da provare su un risotto alla pescatora, molluschi e crostacei.

Cacc’ e Mmitte di Lucera Rosso Dop 2017. Blend di Nero di Troia al 50%, Montepulciano al 35% e saldo di Bombino Bianco. Lavorazione in acciaio e vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca intorno agli 11,00 euro. Bottiglie prodotte n. 25,000.

Colore rosso rubino intenso. Naso di ciliegia fresca e/o in confettura, piccoli frutti del sottobosco, mandorla, prugna secca, macchia mediterranea, cannella, noce moscata e pepe nero. In bocca sorso fresco ed elegante, polposo e suadente, sapido e conturbante. Dinamica gustativa evoluta, che insegue un frutto vivace e disponibile.  Tannini ben risolti. Chiusura persistente ed appagante.

Le Cruste Uva di Troia Rosso Puglia Igp 2017. Nero di Troia in purezza. Maturazione in acciaio e botti di rovere francese. Gradazione alcolica di tredici e mezzo. Prezzo in enoteca di circa 16,00 euro. Bottiglie prodotte numero 6.000.

Rosso rubino il colore. Bouquet composito e bene articolato, al naso subito pregevoli profumi fruttati di amarena, ribes, mora, mirtilli ed esotici. Credenziali di fiori rossi e parcelle ricamate di spezie orientali. Essenze terziarie. L’impatto del sorso sulla lingua è sensitivo, gradevole, teso, equilibrato e materico. Palato fine, rotondo, armonico e glicerico. Tannini dolci, eleganti e sensuali. Allungo finale avvolgente, ammaliante e persistente. Ne avrà ancora per molti anni. Su pappardelle al sugo di lepre, insaccati e pecorino stagionato.

Sede a Lucera (Fg) – S.P. per Pietramontervino Km 4
Tel. 0881 539057 –
[email protected]www.albertolongo.it
Enologo: Graziana Grassini
Ettari vitati: 35 – Bottiglie prodotte: 250.000
Vitigni: Nero di Troia, Negroamaro, Montepulciano, Syrah, Cebernet Franc, Merlot, Bombino Bianco e Falanghina.

 

2 Commenti

  1. Solo tre annate su 14 etichette.Come direbbe il gran capo:cuoncio cuoncio paisà ca l’età c’è sta.Stupidate a parte personalmente trovo questa azienda tra le più interessanti nel grande panorama pugliese in tutta la gamma dei loro vini fermi bianchi rossi e rosato nonché nella 4 spumantizzate.FRANCESCO

  2. Proprio così caro Francesco. La ciliegina sulla torta è rappresentata dal Cacc’e Mmitte., un vino molto particolare, che ricorda i primordi della viticoltura pugliese. D’altra parte come sai frequento da molti anni la Puglia ed ho sempre apprezzato tutta la produzione vitivinicola, che è anche connotata da prezzi molto convenienti.

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