Liquori Morelli, spirito di famiglia

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Marco Morelli

di Raffaella Corsi

“Ma ti pare?! Io assolutamente no!”. Le ultime parole famose. Le abbiamo pronunciate tutti ma c’è chi poi su quell’ “assolutamente no” ci ha costruito una vita. Marco Morelli è il volto dell’azienda toscana Liquori Morelli, discendente di tale Leonello che più di cento anni fa decide di fondare il suo liquorificio a Forcoli in provincia di Pisa. Marco è un bisnipote, nipote e figlio di produttori e commercianti, che mai avrebbe pensato di proseguire sulla scia dei propri avi, e invece: “Come fai a insegnare a un uccellino a volare? A un certo punto vola e basta e così è accaduto a me, è qualcosa di inspiegabile. Il fatto è che sono cresciuto a pane e liquori, la mia è stata un’ educazione quotidiana che col tempo ha creato una sorta di empatia; ti ci ritrovi invischiato e alle fine, posso affermare sinceramente che sono peggio di mio padre!”

Leonello, il fondatore

Non si può dire di certo che Marco non sia una persona schietta ma d’altra parte se non sono così a Salotti del Gusto non li vogliamo! “Io non staccherei mai, a volte mi sento un drogato di lavoro – e come non capirlo! – Rientro a casa dopo una giornata di lavoro, il telefono continua a squillare e io non riesco a smettere; a un certo punto sono obbligato altrimenti mia moglie si arrabbia!”. E insomma alla fine Marco ha ceduto a una sorta di legge della natura che lo voleva alle redini di una bellissima realtà messa su da suo bisnonno Leonello, che ha fatto di una passione un lavoro. Grande la sua soddisfazione, poco dopo l’avvio, di vendere i prodotti fuori dalla provincia: “La sua prima tappa importante fu Volterra. Se sapesse che ora esportiamo anche in America andrebbe in brodo di giuggiole! Certo da allora tante cose sono cambiate; basti pensare che dagli anni Ottanta abbiamo decuplicato la produzione”. I principi però sono rimasti quelli di un tempo  ed è questa la prima cosa che ho apprezzato dell’azienda Morelli: “Senza una materia prima di qualità non si va da nessuna parte. Noi, a differenza di tante altre realtà dello stesso settore, siamo stati bravi a portare il concetto di food nei liquori; quindi non ci siamo concentrati sul profumo o sul gusto, cioè sul risultato finale, bensì  sul prodotto, su una materia prima di alto livello, perché da lì poi una buona riuscita viene da sé. Questo è un percorso da cui, una volta intrapreso, è impossibile tornare indietro e ne andiamo fieri”.

Liquori Morelli

Ho avuto il piacere di conoscere Marco lo scorso novembre, e mi ha subito colpito per il suo entusiasmo e per la sua schiettezza. Un ragazzo senza peli sulla lingua che dopo pochi minuti di conversazione mi ha detto: “vienimi a trovare e ti convincerò”. Detto fatto. Sono andata a Forcoli, e ne sono stata subito conquistata; il percorso della distillazione, gli oggetti storici custoditi nel museo e poi i profumi di frutta che mi hanno letteralmente inebriato.

Liquori Morelli, cimeli del Museo

I liquori della tradizione, i vini, i distillati, le creme: un luogo davvero meraviglioso! Poi ho assaggiato i suoi prodotti, tutti davvero eccezionali, di cui uno mi è rimasto nel cuore: l’Arancino, una vera pozione magica! E poi ho scoperto che è anche il preferito di Marco: “E’ il prodotto che esprime al meglio la personalità dell’azienda Morelli: grande qualità e semplicità. Se vi dicessi gli ingredienti pensereste che è la classica ricetta della nonna e in effetti  è proprio così: sorseggiandolo si sente sapore di casa. Senza dimenticare un altro concetto importantissimo per noi: trasparenza, senza non si va da nessuna parte, soprattutto oggi. Unendo tutti questi ingredienti e senza usare scorciatoie, operando in modo onesto e rispettoso, si ottiene un prodotto giusto; questa è la ricetta del mio lavoro, che io oserei chiamare anche missione”.

Liquori Morelli, i premi

Di ricette Marco ne sa e anche tante; una la sta architettando proprio in questi giorni in vista dell’appuntamento Salotti del Gusto a Villa Artimino, il 25 e 26 aprile, e proprio in quell’occasione ci presenterà un’esclusiva. “Non so come si chiamerà, e infatti presenteremo il prodotto ancora senza etichetta. La base è un Sangiovese toscano macerato con le foglie di ciliegia, allungato con alcool e poi messo per sei mesi in barriques precedentemente usate per la grappa. Avrà una gradazione alcolica di circa 25%; l’ho provato qualche giorno fa e devo dire che è una vera e propria bomba! Verrà messa in commercio a settembre ma ho deciso di presentarla in anteprima a Salotti del Gusto perché con questo progetto condivido davvero tanto. Quest’anno ho deciso di non partecipare a nessuna fiera, perché troppo spesso si parla professando l’amore per la qualità e poi mi ritrovo aziende che spacciano per naturale ciò che invece è totalmente industriale. Salotti del Gusto è diverso; è un luogo dove poter incontrare gente appassionata che fa davvero quello che dice, Salotti del Gusto è una cosa vera”. E’ bello constatare che il proprio impegno, che poi è principalmente una passione, viene visto e riconosciuta anche dagli addetti ai lavori; questa per me è la più grande soddisfazione. Che dire: un piacere e un orgoglio avere tra i nostri produttori i Liquori Morelli e un onore essere stati scelti da loro per presentare il loro nuovo prodotto che, non ho dubbi, sarà spettacolare.

 

Morelli

Antica Grapperia Toscana

via Antonio Meucci

56036 Forcoli (PI)

Tel. +39.0587.628707

info@liquorimorelli.it

www.liquorimorelli.it