Marina di Camerota, i piatti della Taverna del Mozzo per l’estate cilentana

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Davide Mea taverna mozzo
Davide Mea in cucina

di Maura Ciociano

fotografie di Toni Isabella

La Taverna del Mozzo di Davide Mea si è preparato alla stagione estiva con un nuovo menu. Abbiamo riprovato con piacere questo piccolo e giovane locale a Marina di Camerota, incastonato nel piccolo porto della costiera cilentana, e che abbiamo seguito sin dagli esordi.

La cucina marinara di Davide, autodidatta, è oggi sicuramente più matura e convincente anche se sempre profondamente legata alla sua terra – e alle sue tradizioni gastronomiche. E infatti, proprio come il paesaggio Camerota è un’intessitura naturale tra mare, terra, ripide alture e corsi d’acqua (che parte dal massiccio del Bulgheria fino al Capo Infreschi, passando per il Mingardo) così la cucina di Davide si diverte ad intrecciare terra e mare, desiderio di sperimentazione e legame alla tradizione di contadini e massaie, con i quali lo chef ama conversare.

Taverna del Mozzo, insalata di rucola e
Taverna del Mozzo, insalata di rucola con filetto di sgombro marinato

Iniziamo con un’insalata di rucola con filetto di sgombro marinato. E continuiamo con l’alice ripiena a mo’ di alice nchiappata, antica ricetta di pesce delle zone interne del Cilento, qui presentata in una versione light con ricotta di bufala e una salsa fresca di datterini e peperoni. Ancora, ‘acquasale’ raffinato: pane bagnato con acqua di gamberi, burrata d’Andria, pomodorino confit, olive tostate e acqua di pomodoro.

Taverna del Mozzo, alice inchiappata
Taverna del Mozzo, alice inchiappata
Taverna del Mozzo, acquasale
Taverna del Mozzo, acquasale

Gli spaghetti alla chitarra con colatura di alici di menaica (le alici sono presidio Slow Food) sono un primo piatto di grande soddisfazione; appaganti grazie al gusto morbido e rotondo della burrata d’Andria e la freschezza dell’origano in buon equilibrio.

Taverna del Mozzo, gli spaghetti alla colatura di alici di menaica
Taverna del Mozzo, gli spaghetti alla colatura di alici di menaica

Un piatto ricco e piacevole anche il risotto al nero con seppia, pane panko, crema di piselli, polvere di pesto e polvere di peperone crusco: una interessante rivisitazione del classico seppie e piselli.

Taverna del Mozzo, seppie e piselli
Taverna del Mozzo, risotto seppie e piselli

Sempre in carta, invece, uno dei piatti meglio riusciti (e sempre richiesti) della Taverna: la minestrella di fiori di zucca con la lucerna: un piatto che affonda le sue radici nella tradizione e che Davide ha appreso dalla nonna e dalla mamma.
Infine, un altro abbinamento da manuale, ceci e baccalà. Qui il baccalà alla griglia è quello di qualità Giraldo ed è servito con un tortino di ceci neri e cicerchie dell’Azienda Tancredi di Controne.

Taverna del Mozzo minestrella
Taverna del Mozzo, minestrella
Taverna del Mozzo, ceci e baccalà
Taverna del Mozzo, ceci e baccalà

Insomma, se cercate un posto di mare vero e genuino, che riesce con abilità e garbo – anche grazie ad un servizio informale ma efficiente e ad una piccola carta dei vini rispettosa del territorio – a dribblare con successo il caos delle settimane estive, questo è il posto che fa per voi. Una cucina molto moderna per impostazione e levità dei piatti ma allo stesso tempo solida, grazie ai continui richiami alla tradizione delle case cilentane.

TAVERNA DEL MOZZO
Cuopperia Bioshop
Via Lungomare Trieste 95 (porto di Marina di Camerota)
Tel. 0974. 932774

2 commenti

  • bruno soviero

    (24 giugno 2016 - 22:38)

    la signora Ciociano ci dice che questo posto “fa per noi”, che ha una cucina “moderna” e “solida” che è un posto “vero e genuino ” che il servizio è “informale e efficiente “che ha una carta dei vini “rispettosa del territorio ” !!?? ma non ci fornisce le informazioni che, insieme alla superlativa ed entusiasta recensione critica, ogni lettore si chiede: quanto costa un pasto medio? come sono i ricarichi sui vini? Sarei felice di avere una risposta. Raccomando Luciano Pignataro di far riportare dai suoi collaboratori queste utili notizie. Anche agli stessi ristoranti.

  • Maura C.

    (26 giugno 2016 - 20:52)

    Gentilissimo signor Soviero, cerco di colmare la lacuna da lei evidenziata e la ringrazio per averla segnalata. Il prezzo oscilla dai 25 ai 45€. Per due entrée, quattro antipasti, un primo, un secondo, coccole finali e dolci (45 €). Per due entrée e quattro antipasti (25 €). Spero di essere stata esaustiva. Cordialmente, M.C.

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