Un po’ di romanità verace? Nel piatto e fuori? Questo è il posto che fa per voi. Siamo a Porta Pia. Piccola osteria di quartiere, ambiente semplice ma molto curato. Luci soffuse, soffitto a volta, piccoli tavoli di legno ravvicinati che uniscono in forzosa compagnia habituè e turisti appartenenti alla pregiata razza dei viaggiatori.
Lui, Enrico fa l’oste simpatico. E ci riesce. Lei, Nicoletta sommelier un po’ seriosa gli fa il paio in sala. Coppia ben assortita. E preparata. Menu molto pulito, tradizione alleggerita e rinfrescata, con qualche piacevole sorpresa a seconda del mercato e di quello che viene in mente a Cristina Iemmi, la chef. Bella carta dei vini, pensata, spunti interessanti sul territorio, senza ricarichi da furto e una discreta scelta al bicchiere.
Dalla carta abbiamo deciso di partire con un classico: le alici imbottite con la scarola, pinoli e uvetta. Ben eseguito e molto equilibrato. Fuori menu un “orzotto” (orzo cotto a mo’ di risotto) con ratatouille di verdure e scamorza, piatto consistente e fresco al tempo stesso, una bella alternativa quasi estiva al primo piatto.
Sempre fuori menu un pollo ruspante che non ci facciamo sfuggire: disossato e ripieno con le prugne e la salsiccia di maiale. Chi ci accompagna non ne vuole sapere di saltare la pasta e quindi chiediamo di provare quello che sappiamo essere il loro must: perciatelli con un po’ di pomodoro fresco e tanto guanciale di Cori. Golosi golosi, non c’è che dire.
In chiusura crostata di ricotta e visciole (gira voce che sia tra le più buone in città) e un assaggio del loro tiramisu’ espresso. Cordialità, servizio vivace e competente, una parentesi di relax per un conto sui 35 euro. Un posticino da segnare in agenda.
Virginia Di Falco
Osteria dell’Arco
Via G. Pagliari 11 (Porta Pia)
Tel. 068548438Aperti a pranzo e a cena
Chiusi domenica
www.osteriadellarco.com




















dovremmo fare un gemellaggio di veracità tra napoli e roma:)