Sorrento, ristorante Antica Trattoria

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Aldo Doria con Nunzio Spagnuolo

di Marina Alaimo

L’Antica Trattoria è posta nel cuore del centro storico di Sorrento. Vi si arriva percorrendo vicoli e viuzze che si intersecano in un dedalo colorato da negozietti caratteristici e botteghe di artigiani. Continuando a percorrere via Giuliani, quella che conduce al ristorante, si raggiunge il Belvedere dinanzi alla chiesa di San Francesco, dal quale si può godere della magnifica veduta sulla Marina di Sorrento e sul Golfo di Napoli, fino a Punta Campanella.

I veri sapori di Sorrento in una giornata

Sul Belvedere impera il silenzio, è inevitabile restare a bocca aperta mentre gli occhi godono ampiamente del panorama, catturando con avidità  ogni tratto dell’alta costa rocciosa che sprofonda a picco nel mare. La terrazza è spesso meta di coppie che arrivano qui da ogni parte del mondo per unirsi in matrimonio circondati dall’incanto della costa sorrentina.

Si accede al ristorante L’Antica Trattoria da un giardino a terrazza, delizioso, decorato da tipiche ceramiche vietresi ed adornato da un rigoglioso pergolato sotto il quale è possibile mangiare immersi in un’atmosfera estremamente piacevole ed accogliente. Il ristorante si articola in più sale poste a scatola una nell’altra, tutte arredate con estrema cura ed eleganza. In ognuna di esse è stata dedicata molta attenzione nel creare un ambiente intimo e sereno, circondati da numerosi oggetti di altri tempi che il patròn Aldo Doria ama collezionare.

Antica Trattoria, un angolo

Aldo è un maestro dell’accoglienza che sa offrire agli ospiti con estremo garbo e riservatezza di altri tempi, contribuendo ampiamente a rendere oltremodo piacevole il soggiorno all’Antica Trattoria. Le proposte del menù puntano ad una cucina raffinata, con piccole soste nella Terra delle Sirene, ma spaziando in maniera ampia tra sapori e prodotti che attraversano un po’ tutta l’Italia.

Antica Trattoria, il pane

Scorrendo il menù si nota che lo chef, Nunzio Spagnuolo,  risente fortemente dell’influenza del suo maestro Gualtiero Marchesi con il quale ha lavorato sia ad Erbusco che a Parigi. Quindi L’Antica Trattoria è una valida alternativa per chi avesse voglia di spostarsi dai sapori del luogo interpretati in modo tradizionale.

 

Antica Trattoria, lo stuzzichino

Il ristorante propone diversi menù degustazione, c’è il menù del Mare a 46 euro , il menù della Terra a 43 euro, il menù vegetariano a 40 euro, il gran menù Degustazione ad 80 euro con due antipasti, un primo, due secondi e dessert.

Noi abbiamo cominciato con una variazione di pesce crudo, composta da merluzzo, spada, pezzogna ed ostriche, ben eseguita, buona la materia prima, il tutto accompagnato da una granatina al prosecco, troppo spesso incontrata in altri ristoranti.

Variazioni di pesce crudo, Antica Trattoria

Era possibile scegliere anche filetti di triglia in crosta mediterranea; sgaloppe di merluzzo gratinate al tè verde; caponatina siciliana con biscotto di Agerola e fiore fritto in tempura; porchetta di pollo con misticanza, pistacchi di Bronte, provolone del Monaco e uovo di quaglia.

Poi abbiamo scelto tonno rosso ai due sesami con avocado, melanzana alla scia e cipolla rossa in agrodolce.

Tonno rosso ai due sesami, Antica Trattoria di Sorrento


Piatto ben composto dai sapori dolciastri del tonno e dell’avocado in equilibrio con l’agrodolce delle cipolle e la sottile durezza della melanzana. Anche questo visto ormai troppo spesso, lo chef si mantiene sul sicuro senza osare virtuosismi.

Il primo raccoglie alcuni dei sapori del mare a cavallo tra la costa sorrentina e quella amalfitana, spaghetti trafilati all’oro con alici e la loro colatura, limone di Sorrento e finocchietto selvatico.

spaghetti con le alici

Piatto estremamente piacevole, conferma l’assoluta valenza della semplicità in cucina, pochi ingredienti poveri e di territorio in perfetta sintonia tra loro, resi stuzzicanti dai profumi ben azzeccati della buccia dei limoni di Sorrento e del finocchietto selvatico.
In menù c’erano anche risotto carnaroli al pomodorino e basilico con ricotta ghiacciata all’arancio; carpaccio di branzino al pepe Sèchuan; paccheri di Gragnano con scampi, aglio, olio, peperoncini verdi e pane fritto; tagliolini con totano, patate, porro e guanciale con croccante di mais; gnocchetti di acqua e semola al burro e salvia con ricotta e pera, noci e riduzione al vino rosso.

L’altro primo da noi scelto i tortelli di pasta fresca farciti di mozzarella di bufala, coulis di melanzana affumicata, gamberi rossi, pomodori confit e zeste di arance caramellate.

I tortelli ripieni dell’Antica Trattoria

Di giusta consistenza la pasta fresca, lo chef è riuscito a centrare comunque il piatto, nonostante i tanti ingredienti utilizzati.

 

Cotto e crudo di ricciola


Poi cotto e crudo di ricciola alla griglia con patate viola, centrifugato di ananas e zenzero, indivia belga all’aceto di barbabietola.
Da perfezionare forse l’intento di far contrastare piacevolmente le due diverse cotture della ricciola, quella cotta lo era troppo ed i tanti sapori presenti nel piatto mal si accompagnavano, ognuno andava in una propria direzione senza mai incontrarsi.
In carta c’erano ancora filetti di rombo croccante in guazzetto di frutti di mare, zucchine, patate viola e scampi; trancio di branzino arrosto su stufato di cipollotto, porri e funghi alla maggiorana, cialda di pane cafone al sale Maldon; filetto di manzo con spinaci, cipolla fondente, fave di cacao e salsa al tartufo nero, chips di patate; petto e coscia di quaglia e le sue uova, con rucola, pera e pecorino di Moliterno.

 

Carré di agnello dell’Antica Trattoria di Sorrento

Lo chef ha poi lasciato i sapori del mare proponendo il carrè d’agnello gratinato ai grani di senape forte, frutta secca, con fagottino liquido al parmigiano, zucca grigliata, aglio dolce e fondo di cottura di menta. Ben eseguita la cottura dell’agnello, tenero al punto giusto e ben profumato con i grani di senape, piatto dinamico nell’alternanza dei vari sapori che si sono susseguiti in maniera stuzzicante.

In fine un dessert di grande semplicità, cartelletta al cioccolato e caffè con gelato all’anice stellato.

dolce, antica trattoria

Molto piacevole il contrasto di consistenze giocato tra la cremosità del gelato e la croccantezza della cartelletta, ma buona anche la sintonia tra l’aroma di cioccolato, caffè ed il raffinato anice stellato.

Il ristorante è dotato di una cantina ben assortita e curata personalmente da Aldo Doria.

Il ristorante L’Antica Trattoria è in via Padre Reginaldo Giuliani 33, Sorrento (NA).
www.lanticatrattoria.com
info@lanticatrattoria.com  tel. 081 5324651

6 commenti

  • roberto

    (13 novembre 2010 - 16:52)

    Antica Trattoria solo di nome, di fatto si vede al volo che questi hanno una marcia in più della media.
    Curiosità, come sono trattati dalle guide?

    • Luciano Pignataro

      (13 novembre 2010 - 16:56)

      Espresso 16, le altre non so

      • Vignadelmar

        (13 novembre 2010 - 17:14)

        Gambero: 77/100 = una forchetta

        Ciao

        .

        • roberto

          (13 novembre 2010 - 17:52)

          16 è tanta roba, 77 invece non so cosa significhi, ma non credo sia altrettanto buono, Chez Michelin vedo due forchette rosse che dicono poco, solo che il posto è sufficientemente ameno ed affascinante.

  • Diodato Buonora

    (13 novembre 2010 - 20:39)

    Aldo Doria, un grande. Ce ne sono pochi come lui.
    Di seguito la mia recensione dell’aprile 2009
    http://diodatobuonora.blog.tiscali.it/2009/04/16/viaggi_e_assaggi____l_antica_trattoria__a_sorrento____una_vera_meta_per_gourmet_1981633-shtml/

  • Marina

    (14 novembre 2010 - 09:59)

    @Roberto Quando verrai da queste parti ci si va insieme.

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