di Virginia Di Falco
Ogni napoletano conosce e impazzisce per i friarielli, un particolare tipo di broccolo a foglie larghe che in questo periodo è ancora nel suo splendore. Io li adoro. E quando li spadello so che l’aggiunta di un’acciughina gli dona quel tocco di sapidità in più che non guasta. Anzi.
Ingredienti per 2 persone
200 gr di spaghetti
2 mazzetti di friarielli (circa 800 kg, da pulire)
1 spicchio di aglio
8 filetti di alici di Cetara conservate sott’olio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale qb
Pulite i broccoli liberandoli delle foglie più dure e dei gambi più grossi. Fateli bollire per soli 5 minuti in acqua leggermente salata e poi scolateli sotto l’acqua fredda (meglio se ghiacciata: conserveranno il verde brillante più a lungo).
Fate rosolare nell’olio in una padella larga uno spicchio di aglio schiacciato, che una volta dorato toglierete.
Spadellatevi per qualche minuto i friarielli tagliuzzati grossolanamente, aggiungete le alici salate e lasciate insaporire per non più di due minuti.
Fate cuocere molto al dente gli spaghetti in acqua poco – o per niente – salata (io ho usato lo spaghettoro Verrigni, scolato dopo sette minuti sette) e versateli nella padella con il condimento.
Girate per qualche secondo sul fuoco, spegnete e servite subito, magari aggiungendo un filetto di alice per decorare.














Un piatto TOSTO. Con due ingredienti di tutto rispetto. Ma si vede che la proposta è romana. Da napoletana verace ti dico che noi l’acciughina non la mettiamo nei friarielli. Proporrei una variante: sspaghetti con alici di cetara sott’olio e scarole. Eh perchè noi sì che ce le mettiamo le alici nelle scarole ;)
Ottima preparazione comunque e impiattamento da chef!
Monica, se questo è tosto…che dire della versione irpina con aringa affumicata al posto delle acciughe!!! @ Virginia : se posso permettermi, prova a calare gli spaghetti nell’acqua dove hai sbollentato i friarielli…e poi mi dici!!! ;-))
Lello, hai ragione, lo faccio sempre con l’acqua delle verdure. stavolta no e mi hai beccata ;-)
non ho mai abbinato i friarielli con le acciughine! da provare!
@ Monica: ti assicuro , non è tosto. L’acqua addomestica i friarielli (sono prima scottati, non stufati, apposta) e l’olio addomestica le alici. Prova e mi dirai;-)
Che grande idea. Mi sembra un ottimo modo di mangiare la pasta, creativo e semplice. Grazie mille e buon proseguimento culinario. Sara M.
Praticamente Pasta e Cime di Rapa
Mimmo, praticamente acqua, grano, foglie e acciughe ;-)
nn e’ facile trovare 800 kg di friarielli pero’! scherzo fatta ed e’ venuta bene!
sarebbe meglio usare le alici sotto sale (ovviamente dopo averle dissalate e private della lisca). l’olio, secondo me, snatura il sapore delle alici.
Bellissima la foto, ma … questa è la quantità di una porzione???
Se sì, non vorrei essere tua ospite…. :-(
Praticamente una squisitezza.da saggiare.se ci inviti non faremo caso alla quantità
Ottima ricetta, semplice e molto gustosa, due varianti proposte: un pò di peperoncino (magari di Ischia) in polvere o in alternativa una spolvereta di bottarga che può sostituire il sale.
Buon appetito!!!
A parte le proporzioni per due soli piatti, fai venire una voglia di assaggiarli…Vado subito al mercato per i broccoli…Ti farò sapere!!
mi piace molto l’idea, proverei anche con la colatura al posto delel alici, il problema piu’ grande è il reperimento del friariello, qui si trovano solo surgelati e anche con una certa difficoltà
Stessi problemi di Pierluigi: reperimento dei friarelli: dove le trovo ? qui ci vuole SuperMaffi !
Spettacolare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! E poi ad ora di pranzo quando la pancia brontola………………..
Da riprodurre assolutamente.
la variante con l’aggiunta di pan grattato casereccio e grossolano, al momento che le alici soffriggono assieme all’aglio e iniziano a spappolarsi, con un paio di peperoncini gia secchi che tendono a croccaree nell’olio e qualche cappero,per poi calare i friarielli o, se volete, cimette di rapa tenere e piccole, rendono il piatto di spaghetti (cotti s’intende nell’acqua di bollitura dei broccoli) ghiotto e sfizioso…. poco sale se si usano le alici dissalate….. un solo bicchiere di ottimo rosso e se ne parla la prossima puntata a tavola…. perchè poi tocca fare la scarpetta nell’olio sul fondo del piatto se abbondate in precedenza – non troppo però -, la giusta dose. Ciao a tutti i goderecci della tavola meridionale e non
Semplicemente divini perchè facili da fare e saporitissimi!!!!!!!!
Buonissimi, che grande proposta. Grazie mille……sara m.
Cara Rita, se Virginia mi invitasse, accetterei anche la piccola porzione ricompensata dall’emozione di conoscerla !