A Pozzuoli c’è Ena, il ristorante con percorso archeologico accessibile
di Emanuela Sorrentino
Tra design contemporaneo e reperti archeologici un’esperienza gastronomica ma anche storica e culturale. A Pozzuoli c’è Ena, il nuovo ristorante in Via San Vito, all’interno della Tenuta San Vito: una dimora del Settecento in cui, durante i lavori di recupero e valorizzazione, è stata scoperta una necropoli paleocristiana risalente tra il I e il II secolo d.C., oggi riportata alla luce e resa accessibile attraverso un attento progetto di conservazione.
Gli ospiti siedono a tavola, quasi “sospesi” sulle testimonianze di un’antica comunità cristiana dei Campi Flegrei. Fine dining e identità territoriale: il mare è protagonista della cucina fatta di ricerca costante tra tradizione e contemporaneità, con 300 etichette ad accompagnare i piatti.
A guidare questa nuova fase è lo chef Armando Castellano, originario proprio di Pozzuoli. Dopo un lungo percorso internazionale torna nella sua terra con il desiderio di restituire valore alle proprie radici e con la responsabilità di dare voce, attraverso i suoi piatti, alla storia di questo luogo. La necropoli, scoperta nel 2006 grazie agli studi e agli interventi della Soprintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, rappresenta una delle più importanti testimonianze del cristianesimo delle origini in area flegrea. Tra i reperti emersi durante gli scavi preziosi oggetti in bronzo, gioielli, monete e straordinarie testimonianze artistiche, tra cui una tomba con la raffigurazione del Buon Pastore, simbolo universale della tradizione cristiana.
Tra le novità del progetto la stanza di vetro, pensata come lounge privata per eventi, incontri professionali e occasioni esclusive. Un ambiente in cui l’architettura dialoga con il paesaggio circostante: la trasparenza della struttura crea un rapporto continuo tra interno ed esterno, mentre sotto il pavimento resta custodita una testimonianza millenaria, resa accessibile.
“Ena rappresenta molto più di una nuova apertura – spiega Federica Russolillo, responsabile della comunicazione e volto di questa nuova era di Ena -. Si tratta di è un progetto che nasce dalla volontà di dare nuova vita a un luogo straordinario, creando un dialogo autentico tra storia, territorio e ospitalità contemporanea. Questa nuova fase nasce dalla consapevolezza che il futuro passa anche dalla capacità di custodire ciò che abbiamo ricevuto dal passato. Vogliamo che ogni ospite possa entrare in contatto con l’anima dei Campi Flegrei e vivere qualcosa che vada oltre il semplice momento della cena”.
Ena Premium Food & Wine
Via San Vito, 9 – Villa Elvira
Pozzuoli – Na




