Aion e Kronos, cucina e pizza a Patti
di Marco Contursi
Sapeste quanto è importante, quando sei fuori regione, avere qualcuno del posto che ti indichi dove andare a mangiare, e se questo qualcuno ha pure una moglie che fa dolci strepitosi con la ricetta del suocero, allora, posso dirmi davvero fortunato.
Silvestro Nasisi, è amico e persona di gran cuore e ogni volta che scendo in Sicilia per lavoro, e capito nella sue zone, mi porta alla scoperta di posti in cui sta bene. E, volontariamente, ho detto “si sta bene”, perché il mangiare cose buone è solo uno degli aspetti che rendono piacevole una serata.
Aion e Kronos è il locale di Maria Giovenco, che vede il fratello Alessandro al banco pizze e la madre Pina in cucina. Silvia in sala, è presenza garbata e di modi gentili.
Si mangia dentro o fuori, nel dehors, per me dentro. Sia lode all’aria condizionata.
Carne in bella vista, cucina di tradizione ma con un tocco raffinato e le pizze di Alessandro che non sfigurerebbero in Campania.
Si parte con un arancinetta fritta benissimo, per poi continuare con l’antipasto della casa, che vede il cannolo salato duettare con la tartare, le polpettine in agrodolce con l’uovo di quaglia e la caponata, con un assaggio di parmigiana a chiudere, anche questa all’altezza delle migliori provate in Campania.
Si mangia bene e si beve altrettanto, quando vedo una bottiglia di Colosi la prendo ad occhi chiusi, pure se non l’ho mai provata e questo vino da uve grecanico dorato si rivela piacevolissimo e perfetto per la mia cena, con zagara e agrumi, ed una leggera bollicina a sgrassare il palato.
Nel frattempo arriva anche un assaggio di pizza, margherita, e la mano felice di Alessandro negli impasti c’è tutta, la fetta infatti è saporita ma leggera, non fai in tempo a finirla che già ne cerchi un’altra.
Potremmo fermarci qui, ma ci sono le busiate alla trapanese, arricchite da melanzane e ricotta infornata, come nella norma. Buone, davvero buone, con cottura della pasta perfetta e sughetto goloso.
Ma il piatto della serata è la guancia suina con patate novelle (e crema di carote) ed una insalatina di arance e finocchi che è siciliana che più non si può. Applausi.
Si chiude con una ricotta e pera rivisitata che non mi convinto fino in fondo, (io preferisco quasi sempre le versioni classiche nei dolci), un goccio di amaro siciliano che Amaro lo è di nome e di fatto ed uno sguardo al dehors esterno che ormai si è svuotato dagli ultimi clienti.
Un locale da tenere d’occhio perché organizza periodicamente serate interessanti con cantine e produttori ma soprattutto perché offre una pizza di altissimo profilo gustativo ed una cucina gustosa e mai banale.
Col plus del sorriso di Silvia, vero Silvestro??!!
Aion e Kronos
Contrada Scattiola 2 A Patti (Me)
tel 327 0661482
Prezzo medio 20-45 se si prende pizza o carne














