Al Quellenhof Luxury Resort Lazise la cucina di identità


di Valentina Ruzza

Ci sono luoghi in cui il gusto abbandona la dimensione della semplice percezione per elevarsi a linguaggio. Accade al Quellenhof Luxury Resort di Lazise, dove la cucina si configura come una partitura complessa, costruita su equilibri sottili, contrasti calibrati e una visione contemporanea capace di intrecciare tecnica, territorio e sensibilità estetica.  “Siamo quel che mangiamo”. La riflessione di Feuerbach, oggi più che mai attuale, trova qui una traduzione concreta e tangibile.

Quellenhof Luxury Resort Lazise – sale

Al Quellenhof, il cibo diventa espressione identitaria, strumento narrativo e forma culturale, capace di restituire un’esperienza che va oltre il piatto e si radica nella memoria. La brigata si muove come un’orchestra. Diciassette elementi, giovani ma già strutturati, compongono un insieme armonico in cui ogni gesto è calibrato e ogni ruolo definito, ma sempre orientato verso una costruzione corale.

Quellenhof Luxury Resort Lazise

Tra loro, un pizzaiolo e due pasticcieri contribuiscono ad ampliare il registro espressivo della cucina, guidati dalla direzione attenta e lucida dello chef Georg Costabiei.  Costabiei porta con sé una traiettoria professionale che si distingue per profondità e apertura. La formazione iniziale in pasticceria ne plasma il rigore tecnico e la sensibilità per il dettaglio, affinata attraverso esperienze internazionali che lo conducono tra Monaco, Manhattan e i Caraibi. Il ritorno in Italia segna un momento di sintesi, mentre il passaggio al salato amplia definitivamente il suo vocabolario gastronomico. Tuttavia, il legame con il mondo del dolce non si interrompe mai, ma continua a emergere come cifra stilistica, influenzando approccio, struttura e visione. Ne nasce una cucina fondata sul dialogo tra opposti, dove dolce e salato, caldo e freddo, croccante e vellutato convivono in un equilibrio mai statico, ma sempre dinamico. Costabiei costruisce i piatti come composizioni, in cui le consistenze assumono un ruolo attivo e ogni elemento contribuisce a definire un percorso sensoriale articolato. Il risotto alla barbabietola con tartufo del Monte Baldo, gorgonzola e perle di aceto balsamico si sviluppa come una linea narrativa intensa, mentre la crème brûlée alla vaniglia, accompagnata da sorbetto ai frutti di bosco e spugna di fragole, restituisce una chiusura elegante e coerente. La tecnica, mai ostentata, si manifesta attraverso scelte consapevoli. Le cotture a bassa temperatura e sottovuoto diventano strumenti per preservare l’integrità dell’ingrediente, esaltandone il profilo aromatico senza alterarne la natura. Il rapporto con la materia prima è diretto, quotidiano, quasi viscerale. Il mercato di Verona rappresenta una fonte di ispirazione continua, mentre l’orto del resort – in costante ampliamento – restituisce una filiera corta, autentica, viva. Erbe aromatiche, ortaggi, fragole, pomodori e colture stagionali diventano parte integrante del linguaggio culinario, contribuendo a definire piatti che riflettono il territorio con precisione e rispetto.  L’offerta gastronomica si articola in tre percorsi distinti ma complementari: una carta dedicata al lago, una proposta classica italiana e una linea in continua evoluzione, che cambia quotidianamente intrecciando suggestioni internazionali e prodotti locali. È in questa dimensione dinamica che la cucina esprime la sua natura più contemporanea, trasformando ogni servizio in un racconto unico. La sostenibilità si traduce in pratica concreta attraverso una cucina circolare e zero waste. Radici e tuberi – sedano rapa, scorzonera, pastinaca, topinambur – diventano strumenti per costruire texture, profondità e cromie, dimostrando come ogni elemento possa essere valorizzato. Anche l’impiattamento assume una funzione narrativa: anticipa, suggerisce, seduce. Non è decorazione, ma introduzione al piatto.

Quellenhof Luxury Resort Lazise – piatti

La libertà lasciata agli chef de partie si traduce in una pluralità di interpretazioni che arricchiscono l’esperienza, mantenendo una forte coerenza stilistica.

Quellenhof Luxury Resort Lazise – piatti

La dimensione della sala prosegue il racconto attraverso il vino. La carta, curata dai sommelier Alessandro Tonolli e Jessica Giubertoni, conta circa 900 etichette e si distingue per profondità e visione.

Quellenhof Luxury Resort Lazise

Il territorio si esprime attraverso Valpolicella, Lugana, Soave e Custoza, mentre la ricerca guarda a vini evoluti, capaci di raccontare il tempo attraverso il bicchiere.  Il sistema Coravin permette un servizio raffinato e dinamico, offrendo la possibilità di degustare grandi vini al calice senza comprometterne la conservazione, aprendo così la strada a pairing di grande precisione. L’esperienza si apre fin dal mattino, con una colazione che unisce varietà e tecnica: showcooking, preparazioni espresse e lievitati provenienti da un piccolo panificio di Bressanone raccontano una filosofia coerente, attenta e profondamente legata alla qualità artigianale.  Al Quellenhof Luxury Resort Lazise, la cucina si afferma come un sistema complesso e consapevole, in cui ogni elemento contribuisce a costruire un racconto coerente. Tecnica, territorio ed emozione si fondono in un equilibrio raro, dando vita a una sinfonia gastronomica capace di lasciare un’impronta profonda e duratura.

 

Quellenhof Luxury Resort Lazise
Via del Terminon, 19| 37017 Lazise (VR)

Hotel 5 stelle con ristorante aperto anche agli ospiti esterni (posti limitati)
Cucina: contemporanea, territoriale e internazionale
Chef: Georg Costabiei
Cantina: circa 900 etichette
Sommelier: Alessandro Tonolli, Jessica Giubertoni

Sito web: www.quellenhof-lazise.it

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