Alta Valle Taurasi Docg 2010 – Colli di Castelfranci, secondo a Radici del Sud 2017

19/8/2017 2.3 MILA
Alta Valle Taurasi Docg 2010 Colli di Castelfranci
Alta Valle Taurasi Docg 2010 Colli di Castelfranci

di Enrico Malgi

La Cantina Colli di Castelfranci, immersa nel verde dell’incontaminata natura dell’Irpinia, è un’azienda vitivinicola portata avanti da abili giovani appassionati della propria terra e della viticoltura locale. Nata appena nel 2002 dall’unione delle famiglie Gregorio-Colucci, in poco tempo ha saputo affermarsi con prodotti di elevata qualità.

Il fiore all’occhiello è rappresentato dal Taurasi Alta Valle Docg, che col millesimo 2010 ha  conquistato due seconde posizioni a Radici del Sud 2017, da parte di entrambe le giurie dei Winner Wines e dei Wine Buyers.

Controetichetta Alta Valle Taurasi Docg 2010 Colli di Castelfranci
Controetichetta Alta Valle Taurasi Docg 2010 Colli di Castelfranci

Le uve di aglianico sono coltivate intorno alla cantina a circa 700 metri di altezza. Lunga la macerazione sulle bucce e poi il vino matura per due anni in botti di rovere ed è poi elevato un anno in vetro. Il tasso alcolico è di quattordici gradi. Il prezzo finale della bottiglia è di 22,00 euro.

Tipico il colore rosso rubino vivo, con venature purpuree. Il profilo aromatico è subito intrigante e coinvolgente di frutti rossi piccoli e medi, sentori speziati, sussurri floreali e vegetale. Naso sdi profumi terziari tostati, balsamici, terrosi, vanigliati, cenerini, mentolati e di corteccia di eucalipto. Timbro minerale. Tracce di goudron, di grafite, di tabacco e di liquirizia. Attacco caldo, ma anche fresco. Al palato asciutto, corposo, carnoso, strutturato, austero, sontuoso ed esuberante per l’ancora giovane età, connotato da un frutto materico e sostanzioso. Ma si dimostra anche morbido, armonico e bene equilibrato nelle sue composite sfaccettature e che riesce poi a coniugare finezza e temperamento. Lieve e rotonda la tannicità che si stempera ancor di più ingerendo un cibo appropriato come un bel cosciotto di agnello o un formaggio pecorino di lauticada. Longevità ancora inesplorata. Persistente e godereccio l’agrumato finale. Grande vino davvero!

Sede a Castelfranci (Av) – Contrada Braudiano
Tel e Fax 0827 72392
collidicastelfranci@virgilio.it
www.collidicastelfranci.com
Enologo: Sabino Colucci
Ettari vitati di proprietà; 25, più conferitori di fiducia
Bottiglie prodotte: 150.000
Vitigni: aglianico, fiano, greco e falanghina