Anteprima Gran Premio Metodo Classico Pas Dosè 48 mesi
Protagoniste assolute del progetto sono Titti Dell’Erba e Irene Sindaco, ideatrici di Gran Premio Metodo Classico, affiancate nel co-branding da DeniroBootCo, eccellenza italiana nella produzione artigianale di stivali da equitazione. Un nome che, nel proprio settore, è ormai sinonimo di qualità e riconoscibilità internazionale, al punto da essere scelto anche da grandi maison come Yves Saint Laurent e Chanel per la realizzazione di stivali da passeggio.
“Ci sono storie che si raccontano con le mani, altre che si celebrano con un calice. Gran Premio è entrambe.”
Nasce così in Puglia un nuovo progetto vitivinicolo che unisce identità, visione e spirito imprenditoriale: Gran Premio Metodo Classico Pas Dosé da uve Fiano e Aglianico vinificato in bianco, prodotto in edizione limitata.
La presentazione ufficiale è avvenuta, a Casarano in provincia di Lecce, nello showroom DeniroBootCo, attraverso un invito riservato a un numero limitatissimo di giornalisti e operatori di settore, un contesto intimo e selezionato, pensato per valorizzare ogni dettaglio del progetto. In anteprima, gli ospiti hanno avuto il privilegio di degustare la versione più evoluta del vino: 48 mesi sui lieviti, espressione ancora più profonda del lavoro sul tempo e sulla materia.
All’origine di questa etichetta c’è l’incontro tra due percorsi distinti ma complementari. Da un lato, l’esperienza legata al mondo del vino e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni; dall’altro, una visione contemporanea, dinamica e orientata alla costruzione di un’identità forte. Non una semplice collaborazione, ma una condivisione autentica fatta di ricerca, degustazioni e sperimentazione.
Il progetto si sviluppa attraverso un modello produttivo flessibile, affidandosi a una cantina partner per garantire standard qualitativi elevati, mantenendo il controllo sulle scelte fondamentali: selezione delle uve, definizione dello stile e supervisione delle fasi chiave. I vigneti vocati da cui provengono Fiano e Aglianico esprimono al meglio il potenziale delle varietà, grazie a rese contenute e a un’attenta gestione della materia prima.
La scelta del Metodo Classico rappresenta una dichiarazione precisa: investire nel tempo e nella complessità, il Fiano conferisce eleganza e tensione aromatica, mentre l’Aglianico vinificato in bianco apporta struttura e verticalità. La vinificazione separata e il successivo assemblaggio permettono di costruire una base armonica, che attraverso la presa di spuma in bottiglia e l’affinamento sui lieviti (36 mesi per la prima versione) raggiunge un equilibrio raffinato.
Elemento distintivo del progetto è la scelta del Pas Dosé, ovvero senza aggiunta di zuccheri al momento della sboccatura. Una decisione che riflette un approccio autentico e rigoroso: nulla viene corretto o addolcito, ma tutto viene lasciato esprimere nella sua forma più pura. Il risultato è un Metodo Classico preciso, verticale e trasparente, capace di restituire con chiarezza sia il lavoro in vigna che quello in cantina.
La degustazione della versione a 48 mesi ha offerto uno sguardo ancora più profondo su questa filosofia: perlage finissimo, note di agrumi, fiori bianchi, crosta di pane e una marcata impronta minerale, amplificata proprio dall’assenza di zuccheri aggiunti, che rende il sorso diretto, essenziale e profondamente identitario.
La veste grafica si distingue per una marcata identità estetica: l’etichetta, firmata da Diana Michelis, trae ispirazione dalla parte superiore degli iconici stivali DeNiro, evocando un immaginario di eleganza, artigianalità e cultura equestre che si riflette nel carattere raffinato del vino.
A rendere l’esperienza ancora più significativa, la visita al laboratorio DeniroBootCo. Qui, gli ospiti hanno potuto osservare da vicino l’artigianalità che contraddistingue ogni stivale: la selezione maniacale dei materiali, la precisione dei gesti, la cura dei dettagli. Un processo che richiede tempo, competenza e visione, esattamente come il Metodo Classico.
È in questo dialogo che nasce il senso più profondo del co-branding: l’essenza del vino e quella degli stivali si incontrano in un linguaggio comune fatto di disciplina, eleganza e ricerca della perfezione, due espressioni diverse dello stesso approccio.
Gran Premio è più di un nome: è una dichiarazione di intenti. Un tributo alla precisione, al coraggio e alla volontà di distinguersi. “Per chi cavalca il proprio destino” racchiude l’anima del progetto: indipendenza, determinazione e visione.
Prodotto in sole 800 bottiglie, rappresenta un progetto sartoriale, dove ogni elemento è pensato e realizzato con cura, ogni bottiglia, come ogni stivale DeNiro, racconta la forza delle radici e il coraggio dell’innovazione.
E’ la storia di chi, con visione e dedizione, trasforma la passione in mestiere, il mestiere in un’arte e un prodotto in un’emozione destinata a durare nel tempo.
Con Gran Premio Metodo Classico, Titti Dell’Erba e Irene Sindaco danno vita a una nuova realtà enologica capace di interpretare la Puglia con uno sguardo contemporaneo, affiancate da un partner d’eccellenza come DeniroBootCo.
Un racconto che unisce mani, tempo e visione, un racconto destinato a lasciare il segno.




