Anteprime Toscane 2018: Il Nobile di Montepulciano

16/2/2018 2 MILA
Anteprime Toscane 2018
Anteprime Toscane 2018

di Antonio Di Spirito
Nella Fortezza di Montepulciano si è celebrata la sesta degustazione delle Anteprime Toscane 2018.

Anteprime Toscane 2018 - Fortezza
Anteprime Toscane 2018 – Fortezza

Mi sembra sia stata una delle migliori degli ultimi anni: sia qualitativamente, sia per organizzazione, sia per il servizio in sala: puntuali, cortesi e veloci.

Un grande plauso a tutti i sommelier!

Anteprime Toscane 2018. Sommelier
Anteprime Toscane 2018. Sommelier

La sera precedente, prima della cena di gala, c’è stata la cerimonia dell’assegnazione del PREMIO GIULIO GAMBELLI 2018, riconoscimento istituito nel 2012 da ASET (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) ed IGP (blog network “I Giovani Promettenti”) che premia ogni anno l’enologo under 40 il cui lavoro abbia al meglio incarnato l’idea di vino che fu del grande Maestro del Sangiovese. Il premio è stato assegnato a LUIGI SARNO, enologo e titolare della Cantina del Barone di Cesinali (AV).

Anteprime Toscane 2018 - Consegna Premio Sarno
Anteprime Toscane 2018 – Consegna Premio Sarno

Poco sopra accennavo alla qualità: i vini presentati in Anteprima sono molto buoni, salvo alcune eccezioni. Non abbiamo incontrato vini sbagliati o difettosi. C’è, però, qualche vino che risente dell’utilizzo di legni troppo vecchi, che conferiscono alla ottima materia odori e sapori non proprio fini, oppure, qualche produttore che è rimasto a fare vino con uno stile d’altri tempi: li riportano indietro negli anni; sono vini corretti, ma non avranno mai appeal sul mercato.

Circa 70 vini di 45 aziende; 39 i vini del 2015, ivi comprese le selezioni, e 30 i vini Riserva di annate varie.

Ribadisco: l’annata 2015 a Montepulciano è stata un’ottima annata!

Ed ora vi racconto i miei migliori assaggi.

Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2015

Cantina Chiacchiera: vino equilibrato, fresco, sapido e speziato;

Fassati – Selezione Gersemi: floreale, succoso, saporito, speziato, elegante;

Avignonesi: fruttato, balsamico, gustoso, succoso, speziato, giustamente tannico;

La Ciarliana: fumé, fruttato, speziato, buon tannino, sapido, iodato ed equilibrato;

Nottola: tannico, succoso, gustoso, materico;

Gattavecchi: frutta, ghianda; tannino imponente, fresco, lungo, speziato, elegantissimo;

Le Bertille: austero e profondo; tannini potenti, fresco, succoso, speziato, iodato;

Il Molinaccio – La Spinosa: al naso macchia mediterranea, note balsamiche e di tabacco; tannino grosso, fresco, succoso, complesso, speziato;

Priorino “Viola”: viola e foglia di noce al naso; è fresco, vinoso, speziato;

Tenuta Gracciano della Seta: fruttato e nota fumé al naso; tannino deciso, fresco, succoso, speziato;

Le Badelle: note di cuoio al naso; tannico, succoso e fresco;

Vecchia Cantina di Montepulciano – Redi: austero, tannico, succoso, speziato;

Fattoria della Talosa: note minerali, macchia mediterranea e prugne al naso; tannico, succoso, speziato complesso;

Salcheto: fruttato, tannico, gustoso, materico, speziato;

Fattoria del Cerro: vegetale, fruttato, succoso, ben fatto;

Dei: succoso, fresco, tannico, saporito, speziato, finale agrumato, elegantissimo

Fattoria La Braccesca: frutta rossa e note balsamiche al naso; tannino grosso, saporito, succoso, speziato, fresco;

Tiberini – Podere Le Caggiole: prugna e note balsamiche al naso; tannico, fresco, fruttato, scorrevole, finale speziato e iodato, elegante;

Gattavecchi “Parceto”: prugne e note minerali al naso; tannino deciso, succoso, chiusura speziata e iodata;

Bindella ”I Quadri”: frutta rossa e lauro al naso; tannino importante, fresco, succoso, speziato, elegante;

Lunadoro ”Pagliareto”: austero, macchia mediterranea e note balsamiche al naso; alla gustativa è succoso, fresco, speziato ed elegante;

Le Berne: floreale, fruttato e foglia di noce al naso; giustamente tannico, succoso, fresco, speziato;

Poliziano: cedro e note balsamiche; tannico, fruttato, fresco, speziato;

De’ Ricci: frutta e note minerali al naso; al palato è tannico, fresco, sapido, speziato;

Podere della Bruciata: prugna, tannico, succoso, fresco, speziato;

Boscarelli: viola, nota fumé e cuoio nobile al naso; il tannino è importante; è fresco, secco e speziato;

Tenuta Valdipiatta: frutta rossa, allume, macchia mediterranea, tabacco e note balsamiche al naso; tannino importante e non invasivo, complesso, materico, fresco;

Croce di Febo: frutta rossa, cuoio e nota fumé al naso; fresco, sapido, tannico, succoso, speziato;

Anteprime Toscane 2018 - Sala Degustazione
Anteprime Toscane 2018 – Sala Degustazione

Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva ed Annate Precedenti

Palazzo Vecchio – Selezione 2013 “Terrarossa”: frutti rossi e foglia di noce al naso; saporito, fresco, tannino importante, lungo;

Dei – Riserva 2013 “Bossona” (campione di botte): austero e piccoli frutti rossi al naso; saporito, tannico, materico, speziato;

Fattoria della Talosa – Riserva 2014: viola e nota fumé al naso; è succoso, saporito, speziato;

Contucci – Selezione 2014 “Pietrarossa”: ciclamino e viola al naso; tannino importante, succoso, saporito, materico;

Icario 2013: austero, note di evoluzione; tannico, fresco, succoso, materico;

Tenuta Trerose – Selezione 2013 “Simposio”: fruttato, tannico, saporito, grande freschezza, sapidità, speziato;

La Ciarliana – Selezione 2012”Vigna Scianello”: fruttato e note balsamiche al naso; al palato è succoso, tannico, speziato, scorrevole, materico;

Per vedere le precedenti giornate, vai a:

Anteprime Toscane 2018: il report delle denominazioni più piccole

Anteprime Toscane 2018: il Chianti Lovers

Anteprime Toscane 2018: Chianti Classico

Anteprime Toscane 2018: Vernaccia di San Gimignano

 

Un commento

    Francesco Mondell

    (16 febbraio 2018 - 14:34)

    Fa piacere constatare che,dopo anni di grigiore la denominazione a me cara, se non altro perché fu il primo acquisto di un vino al di fuori della mia Campania,sta godendo di un nuovo rinascimento come testimonia il sempre maggiore interesse che sta godendo il Nobile non solo in Italia ma anche a livello internazionale per cui possiamo giustamente affermare che ,fermo restando saldamente in testa il Brunello con il Chianti classico a fare massa critica ,la Toscana può ora contare su un terzo asso per un tris di notevole interesse.FM.

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