Aquila Reale: quarant’anni all’apice dei grandi Metodo Classico


La grande spumantistica d’altitudine incontra l’eleganza dell’abitare

Aquila Reale – Anniversario

di Simona Paparatto

Un importante traguardo quello dei quarant’anni del Metodo Classico Trento Doc, Aquila Reale e per celebrarlo, Cesarini Sforza ha scelto la location esclusiva del Palazzo del Principe Piombino, conosciuto anche come Palazzo Fossati, in Corso Venezia, 56. Splendido esempio di architettura neorinascimentale, con la caratteristica struttura a “U”, il palazzo si sviluppa su cinque livelli, arricchiti da un raffinato cortile nel suo centro.

All’interno, ospita il rinomato brand di interior design americano, RH Milan The Gallery, che ridefinisce il concetto di arredo d’alta gamma, trasformando la storica dimora milanese in diversi appartamenti finemente arredati, dove lo stile classico incontra linee contemporanee e soluzioni su misura, impreziosite da marmi pregiati, tessuti ricercati, opere d’arte ed accarezzate da una luce curata in ogni dettaglio.

A fare gli onori di casa, con un’impeccabile accoglienza, è stato il Direttore Generale di Cavit, Enrico Zanoni, in una serata dedicata alla Stampa del settore enogastronomico, che ha confermato il valore e il prestigio di uno dei prodotti simbolo dell’enologia di montagna.

Un’esperienza affascinante e un’impronta di stile misurata, ma elegante, hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio sensoriale tra le rinomate bollicine, portandoli al quinto piano dell’edificio, nell’intimo ed esclusivo Bar & Lounge, un ambiente dall’atmosfera avvolgente, impreziosito da divani in velluto e dalla luce soffusa delle lampade in vetro di Murano.

Quale miglior scelta per un compleanno così speciale!?

 

L’impronta del cru 

Aquila Reale è una bollicina di montagna, prodotta da Chardonnay in purezza, coltivato a 500 mt/slm in Val di Cembra, a nord di Trento, in un unico cru, Maso Sette Fontane, allevato a Pergola Trentina, con una densità di 4500 ceppi/hr, con esposizione a ovest, in parte ombreggiato, caratteristica che consente una maturazione più lenta delle uve rispetto ad altri vigneti posti alla stessa quota. Il vigneto è anche influenzato dalle correnti della Valle dei Laghi (Ora del Garda): questo rende la zona particolarmente vocata per il vitigno, che insiste su suoli sabbiosi, drenanti, di matrice porfidica e risente di un clima mite che ha consentito di ridurre l’impatto degli importanti cambiamenti climatici degli ultimi anni, poiché mitigato dalle montagne. Fattori questi che hanno permesso alle uve di raggiungere perfetta maturazione. Ciò nel vino si traduce in ottima complessità aromatica e strutturale, unita ad una piacevolissima acidità, che rende il sorso agile, punto di forza di Aquila e dei Trento Doc in generale, sapendo sfidare gli anni, con grande capacità d’affinamento.

 

Riserva 2001: l’arte del tempo e il fascino dell’evoluzione

Aquila Reale nasce nel 1986 dal vivo desiderio di realizzare un Metodo Classico di

rara perfezione, prodotto esclusivamente nelle migliori annate e capace di racchiudere in una tiratura limitata tutta l’energia e la forza del vocato terroir trentino.

Protagonista dell’evento è stata la Riserva 2001, con 24 anni (290 mesi) di affinamento. Dagli aromi evoluti e dalle note suadenti di frutta secca, di canditi, miele e crosta di pane, è dotato di piacevole cremosità, ma ciò che sorprende davvero è la vigorosa e vibrante freschezza che dona tensione al palato.

 

Carattere espressivo ed audace, nel calice

La 2001 è stata un’annata abbastanza regolare, senza particolari eventi meteorologici, con inverno abbastanza freddo ed estate calda, ma moderata da buone escursioni termiche. La vendemmia, leggermente anticipata grazie alla pioggia di fine stagione, ha consentito di dare il giusto respiro alle uve.

Ricca in personalità, integra, profonda, equilibrata e fine, la Riserva 2001 potrà sorprendere ancora attraverso ulteriore evoluzione post sboccatura, considerato il dégorgement avvenuto nell’estate 2026.

Le 500 bottiglie prodotte, numerate a mano, sono in versione Magnum, un formato che permette maggior longevità rispetto a quello consueto: – 2/3 grammi di liqueur che si è voluta mantenere discreta perché quello che deve parlare è comunque il vino, che in etichetta è indicato come tipologia Brut, ma di fatto entra nella fascia Extra Brut – specifica l’enologo Andrea Buccella. 

 

Metodo Classico Cesarini Sforza, omaggio alla cultura del buono e del ben fatto.

Aquila Reale Riserva 2001 definisce la vetta qualitativa di Cesarini Sforza, confermando la capacità di fare emergere l’identità del singolo cru e affidando alla sola forza del tempo la sua compiutezza.

 

Fondazione: 1974
Proprietà: Cavit sc

Presidente: Lorenzo Libera.
Direttore Generale: Enrico Zanoni
Responsabile Produzione: Andrea Buccella
Enologo: Andrea Buccella
Responsabile marketing: Federica Cazzara

Produzione annuale: circa 1.000.000
Uva/uve: Chardonnay e Pinot Nero
35/45 hl/ha
Mercati esteri: USA, Germania, Olanda, Svizzera, Nord Europa

Info & contatti:

Cesarini Sforza Spumanti
Via Stella 9 -38123 Trento
Tel. +39 0461 382200 Fax +39 0461 382222
Mail: [email protected]

 

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