Biancolella 2006 Ischia doc


CENATIEMPO

Uva: biancolella
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Adesso che è arrivato il caldo vero, quello difficile da sopportare perchè l’Africa soffia scirocco sull’Italia e sulla spiaggia dei Maronti dell’Isola Verde, diventa difficile bere, il mondo del vino leva le tende, i critici chiudono le chiude bestemmiando e sputando, i produttori vanno in vacanza in attesa della vendemmia. Niente paura, un bicchiere di vino bianco old style va sempre meglio delle porcherie che bevono la notte i ragazzi prima di schiantarsi con le auto o far fuori sfortunauti pedoni. Prendiano allora il Biancolella, oggi restiamo a Ischia, lo avete capito vero?, di Pasqualino Cenatiempo, azienda sicuramente meno nota di quelle di Andrea D’Ambra e Pietratorcia, ma comunque presente dall’immediato dopoguerra, fondata nel 1945. Presa l’azienda dal padre Francesco nel 1992, Pasquale si è indirizzato verso un rapporto sempre più forte con i conferitori, consolidandolo e riuscendo dunque a riqualificare i prodotti in un momento nmolto difficile per la viticoltura isolana, D’Ambra usciva appena dalla difficile avventura con gli svizzeri, Pietratorcia appena nasceva, tutti pensavano al vino per le brocche in ceramica da offrire ai turisti tedesci. Oltre al Lefkkòs, biancolella superiore a cui siamo molto affezionati, c’è questo base 2006 che si presenta in buona forma. Un bianco senza velleità, intendiamoci, da bere su un trancio di pesce castagna alla brace la sera, giusta acidità, soddisfacente struttura, discreto equilibrio fra tutte le componenti, alcol old time. Un vino di territorio, gentile come la natura isolana, un po’ d’antan, incapace di imporsi proprio perché alla fine non è così importante avere ragione fuori se vivi in questo ombelico del mondo. Così si va, per il momento, per sopravvivere a queste estati sempre più trash.

Sede a Ischia, via Baldassarre Cossa, 84. Tel. 081.981107, fax 081.981203. www.vinicenatiempo.it. Enologo: santolo Bonaiuto. Ettari: 1 di proprietà. Bottiglie prodotte: 60.000. Vitigni: biancolella, forastera, piedirosso, guarnaccia.