Bombino Nero Rosato Castel del Monte Docg 2018 – Masseria Faraona

10/1/2020 1.1 MILA
Bombino Nero Rosato Castel del Monte Docg 2018 Masseria Faraona
Bombino Nero Rosato Castel del Monte Docg 2018 Masseria Faraona

di Enrico Malgi

L’ho sempre sostenuto e lo ribadisco ancora una volta: mi piacciono da morire i vini rosati in qualsiasi latitudine essi vengono prodotti, ma soprattutto amo quelli pugliesi ed in special modo quelli salentini da Negroamaro. Ma in questi giorni mi è capitato di degustare un rosato davvero straordinario, confezionato anch’esso in Puglia confermando così l’andamento estremamente positivo di questa Regione, che possiede quel quid particolare che la rende molto vocata per questa tipologia. La forza del territorio pugliese risiede anche nel fatto che qui si allevano molteplici vitigni a bacca rossa che esprimono ognuno una propria valenza sia vinificati in rosso che in rosato ed in qualche caso perfino in bianco come il Negroamaro, che insieme al Primitivo, alla Malvasia Nera, al Susumaniello, al Nero di Troia ed al Bombino Nero rappresenta degnamente la cospicua ed eccellente risorsa ampelografica pugliese.

Controetichetta Bombino Nero Rosato Castel del Monte Docg 2018 Masseria Faraona
Controetichetta Bombino Nero Rosato Castel del Monte Docg 2018 Masseria Faraona

E proprio con quest’ultima varietà viene prodotta l’etichetta Bombino Nero Rosato Castel del Monte Docg 2018 di Masseria Faraona di Corato che ho assaggiato ultimamente. L’azienda appartiene al Gruppo Armonie dei Fratelli Casillo e si avvale della consulenza dell’enologo Vincenzo Mercurio.

Sei mesi complessivi in acciaio e vetro per la maturazione del vino, che poi raggiunge appena i dodici gradi di alcolicità. Prezzo finale sotto i 10,00 euro. Un vero regalo!

Nel bicchiere traspare un colore rosato chiaretto lucente. Al naso serpeggiano subito nuances di frutta fresca e matura come la marasca, la mela cotogna, la melagrana, il rabarbaro, il pompelmo rosa, insieme a tutto il delizioso corredo del sottobosco. Sentori di rosa canina, viola, mirto e zenzero vanno poi a completare il caratteristico spettro olfattivo. In bocca arriva un sorso bello fresco e sapido, vellutato e morbido, aggraziato e succoso, elegante e fine ed ingentilito poi da ricamati toni armonici e leggiadri. Frutto integro e polposo. Stupisce l’ottima struttura di base, tanto da farne un rosato completo ed arioso. Carezzevole ed intrigante la souplesse, che alimenta così una beva facile e scorrevole.
Chiusura felpata, seducente ed ammaliante. Insomma come avete capito si tratta di un rosato davvero stupefacente, da associare a piatti di carne bianca, pesce in guazzetto e risotto con la zucca.

Sede a Corato (Ba) – Via Sant’Elia – Zona Industriale
Tel. 080 9172412 – Fax 080 8729275
[email protected]www.masseriafaraona.it
Enologo: Vincenzo Mercurio
Ettari vitati: 30 – Bottiglie prodotte: 50.000
Vitigni: Nero di Troia, Bombino Nero e Bianco, Aglianico, Montepulciano, Cabernet Sauvignon, Pampanuto, Chardonnay e Sauvignon Blanc.