Bordeaux Blanc, why not?

31/1/2022 696

di Monica Bianciardi

Prendi un Bordeaux Blanc mettilo in cantina ed aprilo tra dieci anni il risultato sarà sorprendente!

Il territorio di Bordeaux con i suoi storici Château è forse la più famosa ed illustre zona di produzione di grandi vini rossi. Nel tempo il successo trainante di questi vini ha contribuito a far conoscere in tutto il mondo i vitigni che qui vengono coltivati e che in questo territorio hanno la loro patria di elezione, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot poi esportati e coltivati in tutto il mondo nel tentativo di replicarne il successo planetario. Meno nota è la tipologia del Bordeaux Blanc che esprime in gioventù tratti lievi e freschi, ma che riesce a stupire per le grandi capacità di resistenza al tempo. I vitigni più utilizzati per questa tipologia sono Sauvignon Blanc, Semillon, Muscadelle.

Bordeaux Blanc Chateau de Reignac 2012
Bordeaux Blanc Chateau de Reignac 2012

Bordeaux Blanc Château de Reignac 2012

Yves e Stéphanie Vatelot nel 1990 acquistano lo Château de Reignac situato alla confluenza dei fiumi Dordogna e Garonna nell’Entre Deux Mers, Il castello originale fu costruito dal Seigneur Baude de Peyron nel XVI secolo. Ristrutturato nei secoli XVIII e XIX. L’azienda è conosciuta soprattutto per la produzione di Bordeaux Rouge. Yves e Stéphanie Vatelot introducono numerose innovazioni ed in seguito decidono di piantare 2 ettari di Sauvignon Blanc, Semillon e Sauvignon Gris su un terreno appositamente prescelto costituito da grosse ghiaie levigate.

Un bianco con ottimo rapporto qualità prezzo che nella maturità rivela grande ricchezza. Un profilo olfattivo maturo ed articolato, con note di agrume candito, mela disidratata, crema pasticciera, croccante, miele, zafferano, lime, camomilla, solleticano con rimandi golosi. 10 anni ben portati, differisce da altri Sauvignon Blanc per una grande personalità. L’ingresso secco e agile sorprende per il dinamismo, alcolicità ben inserita nella struttura, avvolgente e morbida. La componente acida ne bilancia l’equilibrio perfetto con allunghi agrumati sulla lunghezza.

3 commenti

    GIULIO SANTILLO

    Nel 1976 comprai all’asta in Sotheby a Londra 3 bottiglie di Chateau Lafite-Rothschild Blanc, del 1960
    Erano bottiglie fatta per la famiglia ed i loro amici. Mi erano state consigliate, dal mio amico, Michael Broadbend, forse il piu’ conoscitore dei vini
    Li misi nella Carta dei Vini del mio Ristorante Tiberio a Washington DC. Quando ordinarono la prima bottiglia il sommelier era nervoso. Una volta aperta ed assaggiato fu un gran successo

    31 Gennaio 2022 - 07:06

    Enrico Malgi

    Ben detto Monica

    31 Gennaio 2022 - 17:09

      Monica

      Grazie Enrico :)

      31 Gennaio 2022 - 20:40

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